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Ricetta risotto con gamberi

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Questo pomeriggio, passeggiando sulla strada del porto a Sestri Levante, ho visto un piccolo peschereccio appena rientrato e dal quale venivano sbarcate alcune cassette di scampi e gamberi rosa… erano ancora vivi. Così sono andato sul mercato ed ho visto le cassette sul banco ed i prezzi: gamberi rosa € 20, scampi piccoli € 30, grandi € 40 al kilo. Così ho comprato 200 grammi di gamberi con i quali la sera ho preparato un semplice risottino (dietetico) per due persone.

Ingredienti:
grammi 200 gamberi rosa
mezza cipolla
un gambo di sedano piccolo
mezza carota
poco aglio
grammi 160 di riso arborio
30 grammi d’olio
poco vino bianco
prezzemolo tritato q.b.

Con metà cipolla, le altre verdure e poco sale ho fatto un leggero brodo che ho fatto cuocere per una mezzoretta. Una volta raffreddato, ho aggiunto le teste ed i gusci dei gamberi ed ho fatto ancora cuocere tutto per un’altra mezz’ora. Ho poi filtrato il brodo e l’ho mantenuto caldo.
Ho poi messo a soffriggere in una pentola con metà dell’olio l’altra metà della cipolla tritata fine e l’aglio intero. Ho poi fatto rosolare i gamberi sgusciati tagliati a pezzetti, ed ho poi aggiunto il riso che ho fatto tostare per una ventina di secondi. Ho bagnato con il vino bianco e, dopo che è evaporato, ho aggiunto quasi tutto il brodo. Ho rimescolato lentamente, ho messo il coperchio ed abbassato il fuoco. Ho fatto cuocere per venti minuti e, alla fine, dopo aver spento il fuoco, ho mantecato con l’olio rimasto, spruzzato un po’ di prezzemolo tritato e servito. Il risotto era veramente ottimo.

Nota: per abitudine non mescolo mai il risotto durante la cottura. Infatti, dopo averlo mescolato molto lentamente una prima volta, aggiungo il liquido caldo e lascio cuocere lentamente limitandomi ogni tanto a controllare che non attacchi. Il movimento che fa il risotto durante la bollitura è lento ma costante e sufficiente a portare a termine il risotto. senza farlo attaccare. Provare per credere!

Wurstsalat

Non so dirvi quale sia il piatto tipico svizzero. Sicuramente le insalate sono tra le più famose…

Questa, in particolare, è fatta con wurst, lattuga, carote, cetrioli e uova. Condita con olio o, se ce le avete, quelle salse dressing già pronte.

Buon appetito!

Caprese

Uno dei piatti tipici dell’estate: la caprese!!!

Semplice, veloce e soprattutto molto ma molto salutare; pomodori, mozzarella, acciughe salate, rosmarino e un filo d’olio d’oliva!

Ratatouille

Piatto francese (di origine provenzale) è un mix di verdure: peperoni cipolle, pomodori, zucchine, melanzane, fagiolini…

Cordon bleu e patatine fritte, macro

La foto è molto ravvicinata ma il piatto fa venire veramente l’acquolina in bocca:
cordon bleu (o come le chiamiamo in casa mia: valdostane) fatto da due fettine di vitellone, prosciutto ed emmental e le classiche patatine fritte.

Spaghetti con sugo di bottarega

Si fa un leggero soffritto con bottarega di tonno, olio, pomodorini freschi, pomodorini secchi, acciuga salata, abbondante aglio ed un filino di vino bianco per qualche minuto. Poi si mette la pasta, in questo caso spaghetti. Si salta tutto assieme e poi, il tocco dello Chef (della Chef) una grattatina di bottarega alla fine.

Stecchini prosciutto e formaggio

Non c’è trattoria o ristorante delle mie parti (Riviera di Levante ed entroterra) che non si rispetti che nel consueto fritto misto all’italiana (il classico secondo piatto) non inserisca anche gli stecchini.

Non sono altro che dei lunghi stuzzicadenti che si infilano in alcuni cubetti di prosciutto e formaggio, avvolti da una ostia arrotolata ed impanata; fritto tutto bene e pronti da servire.

Quelli della foto non sono di una trattoria (anche se lo potrebbero sembrare vista la eccellente fattura) bensì fatti da mia mamma.

Tagliolini ai funghi

La giusta “fine” dei porcini raccolti giovedì scorso non poteva che essere un buon piatto di tagliolini.

Ovviamente ci vuole anche qualcuno che sappia cucinare adeguatamente (e per questo vi rimando ad altri siti poiché sfortunatamente, il buon Loris, non si è appassionato alla scrittura).

Hot pot

Di ritorno dall’Asia, e sfruttando il seppur breve wifi gratuito dell’aeroporto di Parigi, vi posto la prima immagine proveniente dal sol levante (non la discoteca) e non poteva essere altro che di cibo.

La tipica zuppa asiatica… che, come quelli che mi conoscono sapranno, ovviamente non mi è mai piaciuta.