Qualche giorno fa ho già pubblicato una foto delle nuove spiagge create davanti al parcheggio interrato, la zona che va, per capirci, dall’Ottagono a Sant’Anna.
Questa foto è decisamente più bella e fa capire un po’ meglio la situazione.
Ebbene sì, ieri sono andato a fare un bagno nella spiaggetta di Guvano nota per essere una spiaggia per nudisti.
Dal momento che prima di andarci ho cercato un po’ su internet e ho trovato informazioni un po’ vecchie che non mi hanno aiutato moltissimo ho deciso, oltre alle foto, di mettere qualche informazione in più aggiurnata al 14 maggio.
La spiaggia esiste sempre è ci sono sempre dei nudisti; non credo sia autorizzata da alcuno ma è talmente isolata e poco visibile da chi non è interessato che credo non dia fastidio a nessuno.
E’ situata poco lontano da Corniglia, è visibile ed è raggiungibile dal sentiero che porta da Vernazza a Corniglia stessa (ma non so se il sentiero da lì sia percorribile; c’è l’indicazione casereccia sulla strada ma la friabilità del terreno e la selvaticità del bosco rendono una lotteria passare di lì).
Se non si vuole scalare la montagna c’è la vecchia galleria del treno che dalla stazione di Corniglia ti porta direttamente lì.
Questa è la parte più difficile.
Uno, trovare il tunnel! Dalla stazione non c’è alcun tunnel né indicazione…. Vi darò un aiuto: quando si è in fondo alla scalinata che porta dal paese alla ferrovia andate a desta e prendete la stradina che scende (il tunnel è proprio di fianco a quello in uso attualmente alla ferrovia).
Due, fare il tunnel! Come già scritto non c’è alcuna indicazione (a dire il vero non c’è nemmeno scritto che non si possa entrare o che ci sia pericolo) né il fantomatico cancello verde dove bisogna suonare che ho letto in qualche sito (ci hanno detto che il cancello è stato tolto/rotto).
Tre, entrare nel tunnel! Questa è stata la parte difficile; ovviamente tutto buio; si entra e si vedono cose abbandonate da vagabondi (tipo materassi, stracci, bottiglie…) ma non c’era traccia di nessuno. Dentro è proprio buio, e per fortuna avevo la torcia del telefonino nuovo che ci ha salvati altrimenti non si può andare; senza dimenticarsi del ritorno: altri 15 min di torcia…
Quattro, all’uscita del tunnel si è arrivati! Nessuno ci ha chiesto soldi (ma questo non so per via del fatto che non siamo ancora in “alta stagione”).
Cinque, la spiaggia! Ce ne sono due: la prima raggiungibile appena dopo il tunnel con una scala metallica improvvisata che però sembra essere abbastanza solida; la seconda dall’altra parte della baia ma non abbiamo trovato un passaggio per andarci (forse bisogna scendere nella prima e farsi una arrampicatina).
Conclusioni:
- la spiaggia merita veramente anche se, come me, non si è dei nudisti. Ovvio se pensate possa darvi fastidio vedere uomini (e donne) nudi non andate.
- il percorso è un po’ da paura e a vostro rischio e pericolo; ora che ci sono stato riandrei senza paura ma ieri, più di una volta, nel tunnel volevamo tornare indietro.
Vi lascio qualche foto per farvi una idea: