Andersen Festival 2018, qualche foto

Andersen Festival 2018

Andersen Festival 2018, qualche foto

Andersen Festival 2018. Devo dire che quest’anno, forse un po’ il tempo atmosferico che ha un po’ complicato le cose, non ho fatto molte foto al premio di Sestri Levante.
A dire la verità non ho nemmeno visto tutti gli spettacoli o comunque in pochi mi hanno attirato.
Vi lascio comunque alcune foto che comunque ho scattato:

Andersen Festival 2018

Andersen Festival 2018

Andersen Festival 2018

Andersen Festival 2018

Andersen Festival 2018

Andersen Festival 2018

Andersen Festival 2018

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

Il sito ufficiale è andersensestri.it

Vuoi sapere chi era Hans Christian Andersen:

Hans Christian Andersen nasce il 2 aprile del 1805 nei quartieri poveri della città di Odense, in Danimarca, nell’isola di Fionia, figlio di un calzolaio che fabbricava scarpe, Hans Andersen (1782-1816) e di Anne Marie Andersdatter (1773-1833). L’intera famiglia, di cui fa parte anche una sorellastra, Karen Marie, avuta nel 1799 dalla madre, vive in una singola stanza in condizioni di estrema miseria, nella casa dove già abitava la nonna materna che accoglie i due genitori circa nove mesi dopo la nascita di Hans Christian perché possano coabitare.
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La Baia del Silenzio il 26 maggio 2018

Baia del Silenzio il 26 maggio 2018

La Baia del Silenzio il 26 maggio 2018

La Baia del Silenzio il 26 maggio 2018.Il mio soggetto preferito è sempre la famosa baia di Sestri Levante.
Questa foto, con il filtro miniature della mia macchina fotografica, l’ho scattata un paio di settimane fa.
Sempre bellissima e non mi stanco mai di immortalarla:

Baia del Silenzio il 26 maggio 2018

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Per chi ancora non sapesse dove si trova la Baia del Silenzio vi lascio la mappa di Google:

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Area geografica storicamente importante durante il dominio della Repubblica di Genova, con la suddivisione del territorio in podesterie e due capitaneati (Rapallo e Chiavari) e “quartier generale” di una delle famiglie più importanti della nobiltà genovesi, i Fieschi di Lavagna, anche in epoca napoleonica il Tigullio conobbe fasi importanti con la promozione di Chiavari a capoluogo del Dipartimento degli Appennini e, in seguito con il Regno di Sardegna, capoluogo della provincia omonima tra il 1817 e il 1859. Oggi l’area tigullina è meta del turismo vacanziero, costituente la principale attività economica del territorio.
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