Calamaro alla griglia in Vietnam

Calamaro alla griglia in Vietnam

Calamaro alla griglia in Vietnam

Calamaro alla griglia in Vietnam.
Uno dei piatti di pesce che si trova quasi ovunque in Vietnam è appunto questo mollusco.
Normalmente è cucinato piccante ma fortunatamente sono riuscito a farmelo fare più soft e solo con quella salsa rossastra che altro non è che fish sauce (salsa di pesce) per renderlo più gustoso.
Non era male, anche se molto semplice ed un filino duretto.

Calamaro alla griglia in Vietnam

Calamaro alla griglia in Vietnam

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

I molluschi costituiscono il secondo phylum del regno animale per numero di specie dopo gli artropodi, con oltre 110.000 specie note. Sono animali primariamente marini, ma alcune specie hanno colonizzato le acque dolci come, ad esempio, i Bivalvi ed i Gasteropodi, ed alcune specie di questi ultimi si sono adattate anche all’ambiente terrestre.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

[ENG] Grilled squid in Vietnam.
One of the fish dishes found almost everywhere in Vietnam is this shellfish.
It is normally spicy cooked but fortunately I managed to make it softer and only with that reddish sauce that is nothing more than fish sauce (fish sauce) to make it tastier.
It was not bad, although very simple and a tad bit tough.

Calamaro alla griglia in Spagna

Calamaro alla griglia in Spagna

Calamaro alla griglia in Spagna

Calamaro alla griglia in Spagna.
Non e’ un piatto molto difficile da preparare ma quando sei al mare fa sempre il suo piacere.
Semplice si ma anche leggero e gustoso se fresco e cotto bene.
Questo piato l’ho gustato, un paio di settimane fa, in un chiringuito nella spiaggia (scogliere) di Sa Punta ad Ibiza.

Calamaro alla griglia in Spagna

Calamaro alla griglia in Spagna

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Il calamaro (Loligo vulgaris Lamarck, 1798), conosciuto anche come calamaro europeo o calamaro comune, è un mollusco cefalopode della famiglia Loliginidae. Il nome comune ha lo stesso etimo di “calamaio”, dal greco kalamos (calamo), che da astuccio per le penne è passato a indicare nel medioevo il vasetto dell’inchiostro, con allusione quindi alla forma del mollusco e al secreto difensivo di colore nero che emette quando minacciato (analogo al nero di seppia).
Continua e approfondisci su Wikipedia.

[ENG] Grilled squid in Spain.
It is not a very difficult dish to prepare but when you are at sea it is always his pleasure.
Simple but also light and tasty if fresh and well cooked.
I enjoyed this dish a couple of weeks ago in a chiringuito on the beach (cliffs) of Sa Punta in Ibiza.

Calamari fritti ad Ibiza

Calamari fritti ad Ibiza

Calamari fritti ad Ibiza

Calamari fritti ad Ibiza.
Un piatto estivo, che mette sempre tutti d’accordo, e’ il calamaro, tagliato ad anelli e fritto.
Questo bel tagliere era stato ordinato e pappato nel ristorante-chiringuito della spiaggetta di Ibizza Cala Gracioneta.

Calamari fritti ad Ibiza

Calamari fritti ad Ibiza

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Per spiegarvi come fare gli anelli di calamari vi invio ad un paio dei centinaia di siti che vi spiegano la ricetta: fanpage.it, unadonna.it, unadonna.it o profumodibasilico.it.

[ENG] Fried calamari in Ibiza.
A summer dish, which is always in agreement, is the squid, cut into rings and fried.
This nice cutting board was ordered and eaten in the restaurant-chiringuito of the Ibizza Cala Gracioneta beach.

Fritto di calamari e gamberi

Fritto di calamari e gamberi

Fritto di calamari e gamberi.
Un bel fritto ti rallegra sempre la giornata se fatto bene.
Questo, a dire la verità, non mi ricordo nemmeno dove l’ho mangiato e com’era.
Ad occhio dire che non era male.

Fritto di calamari e gamberi

Foto scattata con iPhone 6.

[ENG] Fried squid and prawns.
A nice fried always brightens your day if done well.
This, to tell the truth, I don’t even remember where I ate it and what it was like.
To the eye, it was not bad.

Calamari ripieni e risotto ai frutti di mare, la ricetta

Buongiorno a tutti.

Questa mattina ho comperato un piccolo astice, due bei calamari e un chilo circa di muscoli che inizialmente volevo riempire assieme ai calamari. Successivamente ho aperto un muscolo e mi sono reso conto che il mollusco al suo interno era molto piccolo ed ho cambiato idea sul suo uso.

Ho pulito bene e spellato i calamari ed ho pulito i muscoli con attenzione, li ho fatti aprire con un goccio di acqua e li ho messi da parte e filtrato il loro liquido.

Per prima cosa ho preparato l’astice, l’ho lavato bene sotto l’acqua fredda, tagliato in due per lungo e messo in padella con un poco di olio ed uno spicchio d’aglio. Una volta preso calore e mentre iniziava a diventare rosso, ho aggiunto un po’ di rum e ho lasciato cuocere per ancora un paio di minuti. Poi ho preso uno dei due ciuffi e le alette dei calamari, li ho tagliati a pezzetti e messi a cuocere in poco olio, una volta scaldati li ho bagnati con un po’ di vino bianco e lasciati cuocere per alcuni minuti. Un volta raffreddato ho pulito l’astice da tutto il suo carapace lasciando la polpa alla quale ho poi aggiunto i pezzetti di calamaro cotti. Ho lasciato tutto da parte per il risotto.

Per il ripieno del calamaro ho fatto bollire alcune foglie di lattuga, che ho tritato grossolanamente aggiungendo poi in un contenitore un uovo intero, un po’ di grana grattugiato, un poco di mollica di pane bagnata nel latte e poi strizzata, il resto dei tentacoli e alette dei calamari tagliati fini, sale e pepe.

Con questo ripieno ho farcito attentamente i calamari, li ho chiusi con uno stuzzicadenti ed ho fatto sopra di essi alcuni buchini perché, durante la cottura, potesse evaporare l’umidità contenuta nel ripieno e nei pezzetti di calamaro.

Ho poi messo in una padella i calamari, con poco olio, uno spicchio d’aglio ed ho fatto prendere loro calore. Li ho poi bagnati con vino bianco e, una volta evaporato ho aggiunto buona parte del liquido di cottura (filtrato) dei muscoli, poca passata di pomodoro e ho fatto cuocere lentamente a pentola chiusa per un’oretta. Cinque minuti prima di spegnere il fuoco, ho aggiunto i muscoli sgusciati.

Per il risotto ho fatto come al solito: fatto scaldare il riso arborio in una casseruola con olio e poca cipolla tritata, ho bagnato con poco vino ed ho aggiunto l’astice e i pezzetti di calamaro che ho fatto prima scaldare. Ho ancora aggiunto poca passata di pomodoro ed ho coperto il tutto con il liquido di cottura dei muscoli ed un poco di acqua. Ho fatto cuocere lentamente il risotto per una ventina di minuti aggiungendo acqua calda se asciugava troppo e alla fine l’ho mantecato con poco olio d’oliva. Una volta nel piatto di portata ho aggiunto prezzemolo tritato ed ho servito.

Il tutto è stato apprezzato come spero siano apprezzate le foto dei piatti scattate dal fotografo di casa, Luca:

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.