Il mio pitbull Nicco in bianco e nero

Il mio pitbull Nicco in bianco e nero

Il mio pitbull Nicco in bianco e nero

Il mio cane pitbull Nicco. Devo dire che è da un po’ di tempo che non postavo una sua foto.
Questa è in bianco e nero:

Il mio pitbull Nicco in bianco e nero

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.

L’American Pit Bull Terrier, o semplicemente Pit Bull, è una razza canina. È generalmente ritenuta il risultato dell’incrocio di due razze inglesi, l’Old English Terrier e l’Old Bulldog attuato a partire dalla fine del XIX secolo; secondo alcuni autori, come Richard Stratton, si tratta dell’autentico bull dog da lavoro rinascimentale senza apporto di altre razze.
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Ciliegie rosse scure: belle, buone e di stagione

ciliegie rosse scure

Ciliegie rosse scure

Queste sono belle e buone ciliegie rosse, come in altri post su questo frutto, unica differenza è che le ciliegie sono di un altro tipo (quelle che piacciono di più a me) e cioè quelle più scure:

ciliegie rosse scure

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.

La ciliegia è il frutto del ciliegio (Prunus avium). La pianta domesticata è stata ottenuta da ripetute ibridazioni della specie botanica. Il nome cerasa presente in diversi dialetti italiani, così come quello portoghese (cereja), francese (cerise), spagnolo (cereza), rumeno (cireş), in sardo (cerexa), e inglese (cherry), deriva dal greco κέρασος (kérasos) e da qui dal nome della città di Cerasunte (o meglio Giresun), nel Ponto (l’attuale Turchia) da cui, secondo Plinio il Vecchio, furono importati a Roma nel 72 a.C. da Lucio Licinio Lucullo i primi alberi di ciliegie. Il frutto può nascere da due diverse specie botaniche. Da una parte il ciliegio dolce (cosiddetto Prunus avium), che produce le ciliegie che siamo abituati a consumare come frutta fresca. Dall’altra il ciliegio acido (Prunus cerasus) che produce amarene, visciole o marasche, genericamente definite come ciliegie acide. In questo articolo si descrive la ciliegia propriamente detta, frutto del prunus avium.
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[ENG] These are beautiful and good red cherries, as in other posts on this fruit, the only difference is that the cherries are of another type (those that like me most), namely the dark ones.

Ciliegie ad inizio estate

Ciliegie ad inizio estate

Ciliegie ad inizio estate

Ciliegie ad inizio estate.
Uno dei frutti di stagione, le ciliegie, fanno sempre bella mostra di se su tutte le tavole italiane.
Questo bel piatto era sulla mia tavola qualche giorno fa:

Ciliegie ad inizio estate

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

La ciliegia è il frutto del ciliegio (Prunus avium). La pianta domesticata è stata ottenuta da ripetute ibridazioni della specie botanica. Il nome cerasa presente in diversi dialetti italiani, così come quello portoghese (cereja), francese (cerise), spagnolo (cereza), rumeno (cireş), in sardo (cerexa), e inglese (cherry), deriva dal greco κέρασος (kérasos) e da qui dal nome della città di Cerasunte (o meglio Giresun), nel Ponto (l’attuale Turchia) da cui, secondo Plinio il Vecchio, furono importati a Roma nel 72 a.C. da Lucio Licinio Lucullo i primi alberi di ciliegie. Il frutto può nascere da due diverse specie botaniche. Da una parte il ciliegio dolce (cosiddetto Prunus avium), che produce le ciliegie che siamo abituati a consumare come frutta fresca. Dall’altra il ciliegio acido (Prunus cerasus) che produce amarene, visciole o marasche, genericamente definite come ciliegie acide. In questo articolo si descrive la ciliegia propriamente detta, frutto del prunus avium.
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Pansotti al ragù di carne: un classico della cucina ligure

Pansotti al ragù

Pansotti al ragù di carne: un classico della cucina ligure

Un classico della cucina ligure: i pansotti al ragù di carne.

Pansotti al ragù

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

Avete ragione: il piatto più tipico sono i ravioli ma quelli che qui chiamiamo pansotti altro non sono che ravioli di magro un po’ più grandi e tagliati a triangoli.

I pansoti, pansòti in ligure, o anche pansòtti (dal ligure pansa, in italiano “pancia”), sono una pasta ripiena tipica della cucina ligure, simile ai ravioli, da cui differiscono essenzialmente per la grandezza e l’assenza di carne nel ripieno.I pansoti alla salsa di noci[1] (pansöti co-a sarsa de noxe) sono uno dei piatti più economici e caratteristici della tradizione genovese. I pansoti dato che non contengono carne, sono un piatto a base di magro, un tempo considerato adatto al periodo penitenziale della quaresima.
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Il volto della dipartita: uno dei resti di Pompei

Il volto della dipartita: uno dei resti di Pompei

Il volto della dipartita in questo resto della città di Pompei, uno dei reperti che più mi ha colpito (che poi statua non è ma vi spiegherò più avanti).

volto della dipartita

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

Come tutti voi saprete Pompei è quella cittadina romana che attorno all’anno zero fu spazzata via, assieme ad Ercolano, da una delle più grandi eruzioni del Vesuvio.

Ho usato le parole “spazzata via” che in realtà non sono corrette. La furia del vulcano infatti più che distruggere ha ricoperto, con uno strato di polveri e lava, la cittadina.

Il tutto avvenne in maniera così improvvisa che in molti non riuscirono nemmeno a scappare. L’oggetto di questa foto infatti rappresenta una di quelle persone che, sorprese dall’erizione, cercarono riparo da qualche parte inutilmente. Fa impressione osservare le mani che cercano di coprire il volto.

Guarda tutte le foto di Pompei cliccando qui.

Fauno di Pompei, una statua eccezionale

fauno di pompei

Il Fauno di Pompei, una statua eccezionale

Il Fauno di Pompei è probabilmente una delle statue in bronzo più famose del mondo.
Da’ il nome alla omonima Casa (detta appunto del Fauno) e rappresenta un satiro che danza.

fauno di pompei

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

La casa del Fauno è una casa di epoca romana, sepolta durante l’eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell’antica Pompei: si tratta di una delle abitazioni più vaste della città e deve il suo nome ad una statua in bronzo, raffigurante un satiro, posta nell’impluvium. Occupa quasi completamente la Insula 12 della Regio VI.
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foto gallery

[ENG] Perhaps it is one of the most famous bronze statues in the world. The Faun in Pompeii which gives its name to the eponymous House of the Faun is a satyr dancing.