Il frutto del corbezzolo

Il frutto del corbezzolo

Il frutto del corbezzolo

Il frutto del corbezzolo.
Un bellissimo frutto della macchia mediterranea che qualche settimana fa era al massimo della maturazione.
Sulla strada che va su dalle Mimose a Sestri Levante c’erano decine di piante ricoperte di bei frutti arancioni e rossi.
Non potevo evitare di fare una foto!

Il frutto del corbezzolo

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S10.

Il frutto è una bacca sferica di circa 2 centimetri, carnosa e rossa a maturità, ricoperta di tubercoli abbastanza rigidi spessi qualche millimetro; i frutti maturi hanno un buon sapore, che non tutti, però, apprezzano. È possibile utilizzare i frutti per marmellate casalinghe (confetture) e altre preparazioni.
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[ENG] The fruit of the strawberry tree.
A beautiful fruit of the Mediterranean scrub that a few weeks ago was at its peak.
On the road that goes up from the Mimosas to Sestri Levante there were dozens of plants covered with beautiful orange and red fruits.
I couldn’t avoid taking a picture!

Fichi d’India

Fichi d'India

Fichi d’India

Fichi d’India.
Dalle nostre parti (in Liguria) ci sono moltissimi fichi d’India che trovano terreno fertile nelle scoscese pendenze che vanno al mare.
Questa pianta, ad esempio, l’ho fotografata lungo il sentiero che da Levanto va a Monterosso.
Bella ricca di frutti rossi e arancioni!

Fichi d'India

Fichi d'India

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

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La pianta arrivò nel Vecchio Mondo verosimilmente intorno al 1493, anno del ritorno a Lisbona della spedizione di Cristoforo Colombo. La prima descrizione dettagliata risale comunque al 1535, ad opera dello spagnolo Gonzalo Fernández de Oviedo y Valdés nella sua Historia general y natural de las Indias. Linneo, nel suo Species Plantarum (1753), descrisse due differenti specie: Cactus opuntia e C. ficus-indica. Fu Miller, nel 1768, a definire la specie Opuntia ficus-indica, denominazione tuttora ufficialmente accettata.
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Albicocche dal mio giardino

Albicocche dal mio giardino

Albicocche dal mio giardino

Albicocche dal mio giardino. Anche se dall’albero del mio giardino non ce ne sono più (ce le siamo mangiate tutte e purtroppo quest’anno non ce n’erano moltissime) vi posto una foto che ho fatto qualche giorno fa.
Un bel cestino di albicocche: le migliori del mondo! Grosse, carnose e dolcissime.
Non è certamente l’unica foto che è presente sul sito con questo soggetto ma non posso evitare di scattare a questo frutto così delizioso.

Albicocche dal mio giardino

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Ho trovato questo sito molto interessante (my-personaltrainer.it) che vi dice un sacco di informazioni nutrizionali riguardo questo frutto (e navigandolo) e su molti altri alimenti.

Iniziano le ciliegie

Ciliegie

Iniziano le ciliegie

Iniziano le ciliegie. Ci stiamo avviando all’estate ed arrivano le prime ciliegie (o ciliege, ho scoperto che è accettato anche scriverle senza i). Un frutto buonissimo di cui ci sono già diverse foto su questo blog.
Queste sono le prime che arrivano a casa mia, vi piacciono?

Iniziano le ciliegie

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

La ciliegia è il frutto del ciliegio (Prunus avium). La pianta domesticata è stata ottenuta da ripetute ibridazioni della specie botanica. Il nome cerasa presente in diversi dialetti italiani, così come quello portoghese (cereja), francese (cerise), spagnolo (cereza), rumeno (cireş), in sardo (cerexa), e inglese (cherry), deriva dal greco κέρασος (kérasos) e da qui dal nome della città di Cerasunte (o meglio Giresun), nel Ponto (l’attuale Turchia) da cui, secondo Plinio il Vecchio, furono importati a Roma nel 72 a.C. da Lucio Licinio Lucullo i primi alberi di ciliegie.
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Capperi sotto sale

Capperi sotto sale

Capperi sotto sale

A dire la verità non sono proprio i capperi sotto sale che stavate cercando. Infatti, a casa mia, i capperi si conservano sotto aceto. Il sale grosso lo mettiamo appena i frutti sono raccolti per ridurre l’acqua al loro interno.
Questa perciò è solo una delle prime fasi della preparazione:

Capperi sotto sale

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.

Successivamente, dopo un paio di giorni sotto sale, noi li mettiamo nei barattoli sotto aceto assieme a qualche foglia (ebbene si anche le foglie si mangiano) e a qualche frutto (vi ricordo che il cappero in sé è il bocciolo del fiore da cui poi nasce un frutto carnoso simile ad un cetriolo).

Le more quasi pronte

Le more quasi pronte

Le more quasi pronte

Le more quasi pronte.
In questo periodo le more sono quasi pronte per essere raccolte e… mangiate.
Su questo ramo, per esempio, una sola era pronta (nera-blu scura) mentre le per le altre era da aspettare ancora qualche giorno.
Per la cronaca: quella pronta me la sono mangiata!

Le more quasi pronte

[ENG] In this period the berries are almost ready to be harvested and eaten ….
On this branch, for example, only one was ready (black-blue dark) while for the other was from still wait a few days.
For the record: that prompt me to have eaten!