Bun thit nuong, altro piatto vietnamita

Bun thit nuong, altro piatto vietnamita

Bun thit nuong, altro piatto vietnamita

Bun thit nuong, altro piatto vietnamita.
Altro ottimo piatto, freddo, della cucina asiatica con maiale grigliata, noodles e salsa di noccioline.
Mi piace fotografare i piatti (non credo che ci sia qualcuno che capiti qui che non lo sappia) e, alle volte, anche mangiarli.
Questo l’ho anche mangiato e devo dire che, a parte il fatto che non mi aspettavo fosse freddo, non era male.
Non aggiungendoci io molte spezie (di solito sono già gustosi e speziati di loro) rinuncio a qualche sapore tipico… ma che ci posso fare?

Bun thit nuong, altro piatto vietnamita

Bun thit nuong, altro piatto vietnamita

Bun thit nuong, altro piatto vietnamita

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

L’abbondanza di spezie prodotte nel Vietnam centrale montano la rende famosa per i suoi piatti speziati. Essonci stata la capitale dell’ultima dinastia vietnamita, la tradizione culinaria di Huế è caratterizzata da un alto tasso di decorazioni e da piatti molto colorati che riflettono l’influenza dell’antica cucina reale.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

[ENG] Bun thit nuong, another Vietnamese dish.
Another great dish, cold, of Asian cuisine with grilled pork, noodles and peanut sauce.
I like to photograph the dishes (I don’t think there is someone who happens here that doesn’t know it) and sometimes even eat them.
I also ate this and I have to say that, apart from the fact that I didn’t expect it to be cold, it wasn’t bad.
Not adding myself many spices (usually they are already tasty and spicy of them) I give up some typical flavor … but what can I do?

Tagliere di salumi a Ferrara

Tagliere di salumi a Ferrara

Tagliere di salumi a Ferrara

Tagliere di salumi a Ferrara.
Un bellissimo tagliere di salumi mangiato in quel di Ferrara, qualche mese orsono.
La mitica mortadella, la pancetta, il culatello e il salame. E per finire il piatto delle piadine fatte in casa.
Dimenticavo: il tutto gustato al ristorante Ostinato.

Tagliere di salumi a Ferrara

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Clicca qui per vedere tutte le foto che ho scattato in città:
foto gallery

[ENG] Salami cutting board in Ferrara.
A beautiful platter of cold cuts eaten in Ferrara, a few months ago.
The legendary mortadella, pancetta, culatello and salami. And finally the dish of homemade piadina.
I forgot: all tasted at the restaurant Ostinato.

Chorizo e pancetta alla plancia

Chorizo e pancetta alla plancia

Chorizo e pancetta alla plancia

Chorizo e pancetta alla plancia.
Diversi sono i cibi spagnoli buoni e gustosi e questi due ne sono un ottimo esempio.
La tipica salsiccia spagnola, gustosa e saporita, accompagnata da alcune fette di pancetta (anche questa spagnola) tagliata spessa. Tutto cucinato alla plancia (alla griglia).
Forse un incubo per chi soffre di colesterolo alto ma ne puo’ valere la pena ogni tanto!

Chorizo e pancetta alla plancia

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Per chi volesse approfondire (su Wiki questa volta non ho trovato una pagina molto esplicativa in italiano) ho trovato questo bell’articolo su cibo360.it.

[ENG] Chorizo ​​and bacon on the bridge.
There are several good and tasty Spanish foods and these two are a good example.
The typical Spanish sausage, tasty and tasty, accompanied by some slices of bacon (also Spanish) cut thick. All cooked on the bridge (on the grill).
Perhaps a nightmare for those suffering from high cholesterol but it can be worth it every now and then!

Ceci con salsiccia

Ceci con salsiccia

Ceci con salsiccia

Ceci con salsiccia.
Veramente ho già un post con la foto di questo piatto (qui) ma queste mi sembrano molto migliori.
Ceci in umido con verdure , salsiccia e costine di maiale.
Un piatto preparato alcuni mesi fa (in febbraio, non è certo un piatto estivo) dai miei genitori di cui sto ancora aspettando la ricetta di Loris.
Vi piace?

Ceci con salsiccia

Ceci con salsiccia

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF 40.

[ENG] Chickpeas with sausage.
Actually I already have a post with the photo of this dish ( here ) but these seem to me much better.
A dish prepared a few months ago (in February, it is certainly not a summer dish) by my parents, of whom I am still waiting for Loris’s recipe.
You like it?

La salama da sugo di Ferrara

La salama da sugo di Ferrara

La salama da sugo di Ferrara

La salama da sugo di Ferrara.
Se i cappellacci sono al primo posto come piatto di Ferrara, la salama da sugo lo è tra i secondi.
Un insaccato di maiale gustosissimo, forse addirittura troppo gustoso, accompagnato da un immancabile purè di patate.
Mangiata ovviamente a Ferrara nel ristorante Ostinato.

La salama da sugo di Ferrara

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Viene preparata macinando varie parti del maiale quali coppa del collo, guanciale, polpa magra derivante dalla rifilatura della coscia, destinata alla produzione del prosciutto e dalla spalla, si aggiunge una piccola percentuale di lingua e fegato, alle quali, nella ricetta contemporanea, vengono aggiunte sale, pepe, noce moscata.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

Clicca qui per vedere tutte le foto che ho scattato in città:
foto gallery

[ENG] Ferrara’s salama for sugo.
If the cappellacci are in first place as a dish of Ferrara, the salama for sugo is one of the latter.
A savory pork sausage, perhaps even too tasty, accompanied by an inevitable mashed potatoes.

Il sanguinaccio o berodo

Il sanguinaccio o berodo

Il sanguinaccio o berodo

Il sanguinaccio o berodo.
Il sanguinaccio, che è chiamato in molti modi (qui da noi in Liguria appunto berodo) e preparato in altrettante maniere, è una preparazione che, per quanto sappia io, viene fatta in tutto il mondo non mussulmano: non è altro che un modo per recuperare il sangue del maiale, preziosa fonte di proteine, grassi e altri ingredienti…

Io ho sempre assaggiato questo prodotto, quando lo ho trovato, e ne ho trovato di ottimi sia che fossero fatti con il cioccolato amaro e sia messi in piccoli budelli e mescolati con peperoncino in Messico.
Comunque, quando si compera un sanguinaccio, questo è in realtà già stato preparato dal macellaio e poi sottoposto ad una prima bollitura.
Il sangue fresco deve subito essere mescolato con latte e bisogna continuare a mescolare per evitarne la coagulazione. A questo punto l’ulteriore procedimento di preparazione dipende dalle abitudini, culture e tradizioni dei luoghi e paesi.

Io, anni or sono, ho visto preparare i sanguinacci da Lindo, un norcino locale che veniva chiamato dalle famiglie che, spesso con sacrificio, allevavano e poi macellavano un maiale. Per me, però, il maestro assoluto delle preparazioni dei salumi e sanguinacci era il sig. Lino Marcenaro e i suoi due assistenti: Franco e Carlo che poi è diventato un grande viaggiatore di paesi esotici e che è uno dei miei più vecchi e cari amici.

Il sangue, ancora fresco viene mescolato con latte fresco, continuando a mescolare con spezie, sale e pinoli, che devono essere abbondanti anche se cari; naturalmente non so le dosi che devono essere segrete. I sanguinacci, appena chiusi con la stessa tecnica usata per le salsicce, devono essere messi a bollire per avere così la prima cottura. E’ così che li troviamo dal macellaio.

In casa nostra li cuciniamo semplicemente bolliti per alcuni minuti ma decorati mescolando alcuni contorni della cucina svizzera: patate sabbiose (tagliate a spicchi, scottate in acqua e poi saltate al burro e pangrattato), fettine di mele renette (sbucciate, tagliate a spicchi e poi cotte lentamente in acqua leggermente acidulata con limone e spolverate di cannella) e infine con verza saltata (tagliata non troppo finemente e cotta con poco olio, sale e spruzzata con vino bianco e, alla fine, con un goccio d’aceto).
Buon appetito!

Il sanguinaccio o berodo

Foto scattata con Honor 10.

[ENG] The black pudding, called in many ways and prepared in so many ways, is a preparation that, as far as I know, is made throughout the non-Muslim world: it is nothing but a way to recover the blood of the pig, precious source of protein, fats and other ingredients …
I have always tasted this product when I found it, and I found it to be excellent whether it was made with bitter chocolate and put in small casings and mixed with chili in Mexico. However, when buying a black pudding, this has actually already been prepared by the butcher and then subjected to a first boiling. Fresh blood must immediately be mixed with milk and continue mixing to avoid coagulation. At this point the further process of preparation depends on the habits, cultures and traditions of the places and countries.
I, years ago, I saw the bleeding from Lindo, a local butcher who was called by families who, often with sacrifice, reared and then slaughtered a pig. For me, however, the absolute master of the salami and blood sausage preparations was Mr. Lino Marcenaro and his two assistants: Franco and Carlo who then became a great traveler of exotic countries and who is one of my oldest and dearest friends.
The blood, still fresh is mixed with fresh milk, continuing to mix with spices, salt and pine nuts, which must be abundant even if expensive; of course I do not know the doses that must be secret. The black puddings, just closed with the same technique used for sausages, must be boiled for the first cooking. That’s how we find them from the butcher. In our home we cook them simply boiled for a few minutes but decorated by mixing some side dishes of the Swiss cuisine: sandy potatoes (cut into wedges, blanched in water and then sautéed in butter and breadcrumbs), slices of rennet apples (peeled, cut into wedges and then cooked slowly in water slightly acidulated with lemon and sprinkled with cinnamon) and finally with sautéed cabbage (cut not too finely and cooked with a little oil, salt and sprinkled with white wine and, at the end, with a dash of vinegar).
Enjoy your meal!