La spiaggia di Valencia

La spiaggia di Valencia

La spiaggia di Valencia

La spiaggia di Valencia.
Non la posso certo considerare una spiaggia da sogno (come ne ho fotografate e postate tante qui) e non è sicuramente un luogo di quelli che si programma di vedere nella città castigliana ma comunque, se siete qui in vacanza d’estate, una capatina la si può fare.
Lungo la bella e lunga passeggiata ci sono diversi ottimi ristoranti e bars.
Si chiama Playa del Cabanyal. La sabbia dorata si estende per molti metri e proprio prima di arrivare al mare ci sono moltissimi ombrelloni e lettini.
L’acqua non è sicuramente indimenticabile… colore pessimo e poco invitante.
C’è molta folla e questo è positivo.

La spiaggia di Valencia

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

foto gallery

Dove si trova la spiaggia:

Ancora Lettini a Sant’Anna a Sestri Levante

Ancora lettini a San'Anna

Ancora Lettini a Sant’Anna a Sestri Levante

Ancora Lettini a Sant’Anna a Sestri Levante. Questo post, e foto, fa il paio con quella di ieri (e di fatti anche questa l’ho scattata ieri). Per cui copio il post così come l’ho scritto ieri aggiungendo un’altra immagine però. Unica differenza è che in questa si vede un po’ di più il resto della spiaggia verso il centro di Sestri.

Questa mattina non era male la spiaggia. Una brezza decisa che toglieva un po’ di umidità; cielo terso (ma bastava guardarsi alle spalle per vedere come mai era stata emanata un’allerta meteo – forse un po’ esagerata) e mare leggermente mosso (ma diciamo quasi piatto).
Questi sono i lettini della spiaggia di Sant’Anna. Ora non so bene chi li gestisca (ma credo che siano del bar Il chiosco delle Ragazze) assieme all’associazione Noi Handiamo che mette a disposizione attrezzature per i diversamente abili.
La spiaggia comunque è molto bella e la foto (credo) anche.

Ancora lettini a San'Anna

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Lettini a Sant’Anna a Sestri Levante

Lettini a San'Anna

Lettini a Sant’Anna a Sestri Levante

Lettini a Sant’Anna a Sestri Levante.
Questa mattina non era male la spiaggia. Una brezza decisa che toglieva un po’ di umidità; cielo terso (ma bastava guardarsi alle spalle per vedere come mai era stata emanata un’allerta meteo – forse un po’ esagerata) e mare leggermente mosso (ma diciamo quasi piatto).
Questi sono i lettini della spiaggia di Sant’Anna. Ora non so bene chi li gestisca (ma credo che siano del bar Il chiosco delle Ragazze) assieme all’associazione Noi Handiamo che mette a disposizione attrezzature per i diversamente abili.
La spiaggia comunque è molto bella e la foto (credo) anche:

Lettini a San'Anna

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Lettini e obrelloni chiusi a Monterosso

Lettini e ombrelloni chiusi a Monterosso

Lettini e obrelloni chiusi a Monterosso

Lettini e obrelloni chiusi a Monterosso.
Nel tardo pomeriggio a Monterosso, una delle Cinque Terre, gli ombrelloni sono già chiusi (a dire la verità erano già le otto e mezza di sera) ma l’atmosfera fa proprio venire voglia di fare ancora un bagno.
Voi cosa ne dite?

Colori esaltati con hdr.

Lettini e ombrelloni chiusi a Monterosso

Lettini e ombrelloni chiusi a Monterosso

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Ecco dove si trova Monterosso:

Baia delle Favole ravvicinata

Baia delle Favole ravvicinata

Baia delle Favole ravvicinata

Baia delle Favole ravvicinata.
La Baia delle Favole è la meno famosa di Sestri Levante. Non è così immortalata dai fotografi-turisti come la Baia del Silenzio ma è quella che offre lettini ed ombrelloni.
I palazzi che si affacciano sulla passeggiata sono molto signorili e le palme, quelle che sono rimaste, fanno ancora atmosfera vacanziera.

Baia delle Favole ravvicinata

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

Sorge sulla piana alluvionale del torrente Gromolo, a ridosso di un promontorio roccioso, solitamente chiamato “l’isola”, proteso verso il mare, e unito alla terraferma da un istmo il quale divide la “Baia delle Favole”, dove è stato ricavato il porto turistico e il cui nome venne attribuito dallo scrittore Hans Christian Andersen (che soggiornò a Sestri Levante nel 1833), dalla più piccola ma ancora più suggestiva “Baia del Silenzio”.
Continua su Wikipedia.

Ecco dove si trova la Baia delle Favole:

Portobello il 13 giugno 2017 (foto)

Portobello il 13 giugno 2017

Portobello il 13 giugno 2017

Portobello il 13 giugno di prima mattina. Quando i bagnanti ancora stanno arrivando in spiaggia.

Portobello il 13 giugno 2017

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

Il simbolo per eccellenza di Sestri Levante è Portobello (la nota Baia del Silenzio). Le case che si sporgono sul mare, una volta abitate solo da pescatori locali. Le barchette parcheggiate in mezzo. L’ex convento dell’Annunziata che oggi, ristrutturato, è utilizzato per mostre ed eventi. Una atmosfera da favola e, se avrete la fortuna di trovarvi qui in un momento dell’anno non particolarmente affollato, potrete capire perché viene chiamata la baia del Silenzio.

Dove si trova Portobello: