Baccalà alla Gomez de Sa: piatto portoghese fatto in casa (foto)

baccala alla gomez de sa

Baccalà alla Gomez de Sa: piatto portoghese fatto in casa

Non è la prima volta che pubblico la foto del baccalà alla Gomez de Sa, anzi, in un altro post c’è anche la ricetta di Loris.
Qui ho solo messo una nuova foto che mi sembra molto carina:

baccala alla gomez de sa

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

La preparazione del polpettone (foto hdr)

preparazione polpettone

La preparazione del polpettone

Il polpettone di verdure (fagiolini, patate e erbe) è un classico della cucina ligure.
In questi tre scatti ho ripreso alcune delle fasi finali della preparazione e più esattamente del posizionamento del ripieno nella teglia, la sua stesura e la finale spolverata di pane grattugiato:

preparazione polpettone

preparazione polpettone

preparazione polpettone

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.

Il polpettone è una pietanza solitamente a base di carne tritata o verdure, spezie, aromi e ingredienti leganti (ad esempio l’uovo e il pangrattato o la farina), servita a tavola di norma come seconda portata o piatto unico. La parola “polpettone” è l’accrescitivo di polpetta e, in effetti, è la sua variante tutta d’un pezzo. Al di là degli ingredienti, che sono grossomodo gli stessi – macinati, tagliuzzati o spezzettati – ciò che cambia è la forma finale della pietanza portata a tavola. Se le polpette sono molte e piccole, il polpettone è costituito da un unico grande pezzo, dalla forma più o meno cilindrica, il quale viene servito ai commensali affettandolo al momento. Per la sua la cottura si privilegia la lessatura, l’umido o il forno. Meno usata, anche a causa delle dimensioni, la frittura. In alcune ricette, il polpettone può essere farcito, ad esempio, di verdure (specialmente spinaci) e formaggio.
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Spaghetti alle acciughe e mollica di pane, la ricetta

spaghetti acciughe

Spaghetti alle acciughe e mollica di pane, la ricetta

Spaghetti alle acciughe e mollica di pane, la ricetta.
E’ iniziata la stagione delle acciughe, sono ancora piccole per la salatura ma si possono usare per molti piatti semplici e gustosi.

Mi è venuta in mente una ricetta che forse ho imparato dai molti chef meridionali che hanno influenzato positivamente i miei gusti e la mia cucina e di cui adesso vi faccio partecipi.

Per 4 persone per la salsa ho usato:

  • 4 etti di acciughe fresche che ho pulito e disliscato
  • 6 filetti di acciuga salata
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extra vergine d’oliva
  • origano e mollica di pane.

Nell’olio ho fatto soffriggere l’aglio tritato assieme ai filetti di acciuga salata (e peperoncino per chi lo apprezza). Ho sfumato con poco vino bianco e poi ho aggiunto le acciughe fresche che devono cuocere soltanto per pochi minuti e una presina di origano secco.

La salsa è pronta.

Ho fatto cuocere 350 grammi circa di spaghetti che ho poi fatto saltare nella salsa.
Alla fine ho cosparso con la mollica di pane*. Un piatto delizioso, semplice e saporito.

spaghetti acciughe

spaghetti acciughe macro

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

* La mollica di pane è diversa del piano grattugiato. E’ più grossolana ed io la ottengo grattugiando a mano il pane e facendolo poi saltare in padella antiaderente senza olio per asciugarlo leggermente.

Spaghetti integrali a modo mio (foto e ricetta)

Spaghetti integrali a modo mio

Spaghetti integrali a modo mio. Per 4 persone. Per questa ricetta uso:

– 320 grammi di pasta integrale
– 1 sacchetto di bottarga di muggine (di solito viene venduta in confezione di due sacchetti che sembrano due bastoncini marroni/rossastri e che sono gli involucri originali delle due sacche di uova contenuti nel pesce
– 1 spicchio d’aglio
– peperoncino secondo i gusti
– olio d’oliva quanto basta
– 2 o 3 pomodorini di pachino per persona
– 2 cucchiai abbondanti di pane grattugiato.

Innanzi tutto, come mi insegnò molti anni fa un grande Chef, faccio tostare il pan grattato nella padella antiaderente asciutta, facendo evaporare la poca umidità che ancora contiene per renderlo più digeribili; poi lo metto da parte. Adesso preparo un fondo facendo soffriggere l’aglio e il peperoncino nell’olio d’oliva aggiungendo poi i pomodorini tagliati in quattro parti e privati dei semi e un poco d’acqua per farli cuocere senza che secchino e senza che l’agio bruci.

A questo punto preparo la bottarga grattugiando una delle due uova e aggiungendola al pane grattugiato e mescolando bene. I pezzetti che rimangono più grandi li aggiungo al fondo dell’olio facendoli semplicemente scaldare ma senza che brucino.

Il lavoro è finito: faccio saltare gli spaghetti cotti al dente nel soffritto, li metto nel piatti da portata e li cospargo con la bottarga grattugiata e mescolata con il pan grattato. Mescolo bene prima di servire.

Buon appetito!

spaghetti_con bottarega