Pansoti rotondi crudi

Pansoti rotondi

Pansoti rotondi crudi

I pansoti rotondi crudi (ma credo che si possano anche chiamare pansotti, con due t), uno dei classici tipi di pasta ligure ovviamente da condire con la salsa di noci (sugo di noci).
Questi, come capirete, non sono fatti in casa ma da noi si possono trovare quasi fatti in maniera casalinga in uno dei molti pastifici (che sempre vi forniscono anche la salsa se non siete in grado di farvela).

Pansoti rotondi

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

I pansoti, pansòti in ligure, (dal ligure pansa, in italiano “pancia”), sono una pasta ripiena tipica della cucina ligure, simile ai ravioli, da cui differiscono essenzialmente per la grandezza e l’assenza di carne nel ripieno. I pansoti alla salsa di noci (pansöti co-a sarsa de noxe) sono uno dei piatti più economici e caratteristici della tradizione genovese. I pansoti dato che non contengono carne, sono un piatto a base di magro, un tempo considerato adatto al periodo penitenziale della quaresima. Vengono spesso erroneamente chiamati anche “pansòtti”, in quanto in alcune provincie Liguri avviene verbalmente un’enfatizzazione delle ultime sillabe; la doppia lettera è pertanto da attribuirsi ad un linguaggio esclusivamente vocale.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

[ENG] Uncooked round pansoti (but I think you can also call it pansotti, with two t), one of the classic types of Ligurian pasta obviously seasoned with walnut sauce (walnut sauce).
These, as you will understand, are not home-made but we can find them almost home-made in one of the many pasta factories (which always provide you with the sauce if you are not able to make it).

Pansotti tondi alla salsa di noci: dal pastificio Dasso a Lavagna

pansotti rotondi alla salsa di noci

Pansotti tondi alla salsa di noci: dal pastificio Dasso a Lavagna.
I pansotti tondi conditi con la salsa di noci sono un classico della cucina ligure.
Questi pansotti veramente sono quelli, preparati a mano, dal pastificio Dasso di Lavagna (che non ha però un suo sito da linkarvi ma solo la recensione su TripAdvisor).

Questi erano i classici pansotti (o pansoti) rotondi, perché dovete sapere che si fanno anche triangolari dalle nostre parti, conditi con la salsa di noci preparata da mia mamma:

pansotti rotondi alla salsa di noci

pansotti rotondi alla salsa di noci

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.

[ENG] Round pansotti with walnut sauce: from the Dasso pasta factory to Lavagna.
Round pansotti topped with walnut sauce are a classic of Ligurian cuisine.
These pansotti are truly those prepared by hand by the Dasso di Lavagna pasta factory.

Pansotti al ragù di carne: un classico della cucina ligure

Pansotti al ragù

Pansotti al ragù di carne: un classico della cucina ligure

Un classico della cucina ligure: i pansotti al ragù di carne.

Pansotti al ragù

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

Avete ragione: il piatto più tipico sono i ravioli ma quelli che qui chiamiamo pansotti altro non sono che ravioli di magro un po’ più grandi e tagliati a triangoli.

I pansoti, pansòti in ligure, o anche pansòtti (dal ligure pansa, in italiano “pancia”), sono una pasta ripiena tipica della cucina ligure, simile ai ravioli, da cui differiscono essenzialmente per la grandezza e l’assenza di carne nel ripieno.I pansoti alla salsa di noci[1] (pansöti co-a sarsa de noxe) sono uno dei piatti più economici e caratteristici della tradizione genovese. I pansoti dato che non contengono carne, sono un piatto a base di magro, un tempo considerato adatto al periodo penitenziale della quaresima.
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Tris di pasta alla genovese

tris di pasta

Tris di pasta alla genovese.
Un piatto di assaggi di pasta tipici di Genova: trofei al pesto alla genovese, pansotti alla salsa di noce e ravioli a ragù. Tutti e tre con una spolverata di parmigiano grattugiato.
Cosa chiedere di più ad una tavola?

tris di pasta

Foto scattata con iPhone 6.

La cucina ligure è costituita dai piatti della tradizione culinaria della Liguria, regione che comprende ingredienti legati sia alla produzione locale (come il preboggion, miscuglio di erbe selvatiche), sia alle importazioni provenienti da zone con cui nei secoli, i liguri hanno avuto frequenti contatti (come il pecorino sardo, uno degli ingredienti del pesto).
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[ENG] Trio of Genoese pasta.
A dish of typical pasta tastings from Genoa: trophies with Genoese pesto, pansotti with walnut sauce and ravioli with ragù. All three with a sprinkling of grated Parmesan.
What more can you ask for at a table?

Pansotti alla salsa di noci di Settembrin: tra i migliori

pansotti di settembrin

Pansotti alla salsa di noci di Settembrin: tra i migliori

Una delle specialità della trattoria da Ou Settembrin di Carasco sono i pansotti alla salsa di noci.

Non potevo certo esimermi dal pubblicare una foto:

pansotti di settembrin

Foto scattata con iPhone 6.

Ravioli alla salsa di noci: la ricetta

Ravioli alla salsa di noci

Ravioli alla salsa di noci: la ricetta

La variante ai più classici pansotti sono i ravioli alla salsa di noci. Piatto tipico ligure dal gusto inconfondibile.

Eccovi la ricetta e gli aneddoti di Loris:

Al di fuori dalle nostre parti ho visto preparare questa salsa in tanti modi ma qui da noi, o meglio, nel nostro entroterra rivierasco, la salsa di noci si accompagna agli ancora più classici “pansotti” o “pansoti”: ravioli o ravioloni di verdure di diverse forme che possono essere piccoli come ravioli o grandi e chiusi come tortelloni ma, comunque, preparati con la pasta povera di uova tipica ligure e farciti con erbe selvatiche, ricotta, uova e formaggio grattugiato.
Questa pasta è nata a Rapallo e nel suo entroterra per poi espandersi a tutta la provincia di Genova. Ho un caro ricordo della famiglia Valle che aveva una vecchia e piccola trattoria nella valle di Ne’, a Frisolino. Il nonno era una saggio conoscitore di caccia e della sua campagna (conosciutissimo in tutta la vallata e a Chiavari). Il primo figlio che aiutava anche lui in trattoria, il secondo figlio scapolo, specialista nella preparazione del coniglio, ed il piccolo Enrico che adesso è un uomo adulto, sposato con famiglia. La perla di questo gruppo di uomini era però la mamma di Enrico, moglie del primo figlio, grande cuoca della cucina povera e saporitissima dell’entroterra. Adesso che la trattoria non esiste più e che tutto il gruppo familiare è a cucinare nelle valli del paradiso, prima di parlare dei piatti che la signora Valle preparava, posso raccontare alcuni annedoti…

Non si poteva pensare a “da Valle” come ad una vera trattoria ma piuttosto come ad una riunione in famiglia assieme ad altri ospiti/amici e questi ricordi sono vivissimi perchè negli anni mi capitò di tutto: le posate erano tutte assortite, come i tovaglioli e poteva capitare che, come le tovaglie, fossero bucati o rotti ma comunque sempre pulitissimi. Un’altra volta, che avevo ospiti, fummo accolti dallo zio preparatore del coniglio, seduto sul gradino d’entrata, che si stava mettendo le scarpe e che, imperturbato ci salutò dicendo che il coniglio era pronto… Tra tutti, Enrico a parte, avranno avuto una trentina di denti. Le relazione pubbliche erano del nonno e del furbissimo Enrico mentre il primo figlio serviva ai tavoli. La grandezza di questo locale consisteva nella cucina, negli ingredienti poveri, nella parsimonia dell’olio fatto in famiglia ma specialmente nella grande maestria di quella donna con poco preparava cose eccelse. Il menu era sempre lo stesso: antipasto di salumi fatti in casa, pansotti alla salsa di noci, ravioli al sugo in cui spesso si vedeva una colombina o un altro fungo messo per arricchire la salsa, arrosto o cima o fritto misto di carne (poca) e verdure (tante e squisite) e un dessert fatto in casa.

I pansotti erano fatti come i ravioli ma lunghi il doppio e un po’ più larghi e la salsa profumava di un aroma che è poi il trucco che non viene mai citato nella sua preparazione.

Adesso torniamo alla salsa di noci. Per la sua praparazione necessitiamo di buone noci, pane ammollato nel latte e poi strizzato, poco aglio e poi l’aroma finale… a me piace pestare tutto nel mortaio ma si può usare anche il frullatore ad immersione ma poco alla volta per non scaldare la salsa. Io immergo per una trentina di secondi i gherigli nell’acqua bollente e appena tolti li metto subito sotto l’acqua fredda per poi pelarli con maggiore facilità. Intanto strizzo la mollica di pane messa a bagno nel latte e l’aggiungo alle noci, un poco d’aglio senza l’anima interna, poco sale e l’aroma tipico ligure, la erba persa, che a me piace abbondante. Proprio come faceva la signora Valle. Dopo aver pestato bene ed amalgamato il tutto mescolandolo con ottimo olio extravergine d’oliva ligure e la salsa è pronta. A me non piace aggiungere, come fanno in molti, il formaggio grattugiato per insaporire ed allungare la salsa ma allungarla con mezzo cucchiaio d’acqua di cottura e poi ma mettere il formaggio sulla pasta dopo averla servita. Buon appetito!

Ravioli alla salsa di noci

Ravioli alla salsa di noci
Ravioli in salsa di noci

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.