Gyros al Pireo

Gyros al Pireo

Gyros al Pireo

Gyros al Pireo.
Un bel piatto di Gyro di maiale gustato in quel del Pireo un paio di settimane fa.
C’e’ proprio tutto: la carne di maiale in pezzetti, le pita, le cipolle, le patate fritte, i pomodori… e le salse per gustarlo.
Alla modica cifra di 7 euro e mezzo.

Gyros al Pireo

Gyros al Pireo

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Il gyros (in greco: γύρος; IPA: [ˈʝiros]) è un piatto greco molto simile al kebab turco o allo shawarma arabo, ma la cui realizzazione tipica – a differenza di questi – è quasi sempre a base di carne di maiale.
Si cuoce su uno spiedo verticale su cui vengono infilzate, una sopra l’altra, delle fettine di carne, preventivamente marinate (o condite) con spezie, aromi, e sale. La carne viene cotta su questo girarrosto che rotea su sé stesso in vicinanza di una griglia resa incandescente con l’elettricità o con la combustione del gas. Quando la parte esterna diventa croccante, viene tagliata in fette sottili.
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Pane per gyros greco (foto hdr)

Pane per gyros greco

Chiunque sia stato in Grecia ha assaggiato (o comunque visto) un gyros. Il gyros è quel cibo (carne, verdure, patatine, salse…) contenuto un un disco di pane arrotolato,

In molte parti del mondo si usa questo tipo di cibo; cambiano solo ingredienti e il tipo di pane e farina. Anche la italianissima piadina ne è un esempio ma anche il kebab e le pitas lo sono.

Qualche giorno fa ero in Grecia e, in uno dei moltissimi bars e ristorantini del porto del Pireo non ho perso l’occasione per fare diverse foto.

Questa in particolare è del pane (utilizzato appunto per i gyros) che viene arrostito su una piastra per essere pronto o per accogliere gli ingredienti scelti oppure per fare da contorno agli spiedini (souvlaki) di carne.

Pane per gyros

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.