La focaccia barese, una specialità tutta italiana

La focaccia barese, una specialità tutta italiana

La focaccia barese, una specialità tutta italiana.
La focaccia barese è una specialità gastronomica tipica della città di Bari, in Puglia, Italia. Questo squisito pane piatto è una delizia culinaria apprezzata sia nella sua forma tradizionale che nelle variazioni che si sono sviluppate nel corso del tempo. La focaccia barese è particolarmente nota per la sua consistenza soffice e spugnosa, unita a un sapore ricco e aromatico.
La focaccia barese si basa su ingredienti di alta qualità. La farina utilizzata è spesso di tipo 0 o 00, mentre l’olio extravergine d’oliva è un elemento chiave che contribuisce al suo sapore unico.
L’impasto della focaccia barese è essenzialmente una combinazione di farina, acqua, lievito, sale e olio d’oliva. Questo viene lavorato per ottenere una consistenza morbida e elastica che conferisce alla focaccia la sua struttura leggera.
Un altro elemento cruciale è il processo di lievitazione, che può richiedere diverse ore. Questo passaggio è fondamentale per garantire che la focaccia diventi soffice e spugnosa.
La focaccia barese può essere arricchita con una varietà di condimenti tradizionali. Uno dei più comuni è la “pomodoro e olive”, che prevede l’uso di pomodori a pezzetti e olive nere o verdi. Alcuni aggiungono anche origano, sale grosso o cipolla.
La focaccia barese è generalmente cotta in forno a temperatura elevata. Il risultato finale è una crosta dorata e croccante che avvolge un cuore soffice.
Mentre la focaccia barese ha una ricetta di base, è importante notare che ci possono essere variazioni a livello regionale o persino familiare. Alcuni potrebbero preferire una focaccia più sottile, mentre altri potrebbero optare per una versione più spessa.
La focaccia barese è spesso consumata come spuntino, ma è altrettanto adatta a essere divisa e farcita per creare panini deliziosi. È una scelta popolare per un pasto veloce o da portare con sé durante una passeggiata per le affascinanti strade di Bari.

La focaccia barese è molto più di un semplice pane; è un’esperienza culinaria che cattura il cuore e il palato di chiunque la assapori. La sua tradizione e il suo sapore distintivo ne fanno uno dei tesori gastronomici della Puglia.
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La focaccia barese, una specialità tutta italiana

Foto scattate con Honor 20.

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La focaccia barese è un prodotto lievitato da forno tipico della Puglia. È diffusa specialmente nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani, Taranto, parte della provincia di Brindisi (Ostuni, Fasano, Ceglie Messapica e Cisternino), Gargano e in generale in provincia di Foggia, dove la si può trovare abitualmente nei panifici. Nel 2010 si è costituito il Consorzio Focaccia barese che ha iniziato l’iter per l’iscrizione della Focaccia di Bari nel registro europeo delle STG.
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Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Il portale dello scalpellino a Ostuni

Il portale dello scalpellino a Ostuni

Il portale dello scalpellino a Ostuni.
La famosa Città Bianca di Ostuni serva anche degli splendidi portali scolpiti.
Uno di questi, ce lo ha detto la guida, è quello che secondo la leggenda era il portale della bottega di uno scalpellino che, per marketing diremmo oggi (o per orgoglio) desiderava avere l’opera più bella della città.
Ora non c’è più la bottega ma un ristorante.

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Il portale dello scalpellino a Ostuni

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

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La caratteristica più peculiare del centro storico, che così tanto affascinava i turisti, era l’imbiancatura a calce delle case fino ai tetti. L’uso, attestato sin dal Medioevo, deriva, oltre che dalla facile reperibilità della calce come materia prima, dalla necessità di assicurare alle viuzze e agli ambienti ristretti di impianto medievale una maggiore luminosità, data dalla luce sia diretta che riflessa.
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Ingresso da Porta San Demetrio ad Ostuni

Ingresso da Porta San Demetrio ad Ostuni

Ingresso da Porta San Demetrio ad Ostuni.
Uno degli ingressi del centro storico della Città Bianca di Ostuni.
Da qui parte la via che, a spirale, conduce alla cima dell’altura su cui è costruita la famosa cittadina pugliese.

Ingresso da Porta San Demetrio ad Ostuni

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

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La caratteristica più peculiare del centro storico, che così tanto affascinava i turisti, era l’imbiancatura a calce delle case fino ai tetti. L’uso, attestato sin dal Medioevo, deriva, oltre che dalla facile reperibilità della calce come materia prima, dalla necessità di assicurare alle viuzze e agli ambienti ristretti di impianto medievale una maggiore luminosità, data dalla luce sia diretta che riflessa.
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Un vicoletto di Ostuni

Un vicoletto di Ostuni

Un vicoletto di Ostuni.
Uno dei vicoli caratteristici della cittadina di Ostuni, la Città Bianca in Puglia.
Strade strette, scale, porte di casa, persiane: tutto questo è lo spettacolo che migliaia di turisti vedono visitando questo splendido borgo che nulla ha da invidiare ad altre cittadine bianche come Mykonos o Ibiza.
Ormai è diverso tempo che ho scattato questa immagine ma mi piace tenerne sempre qualcuna carina da pubblicare nei tempi di “magra”.

Un vicoletto di Ostuni

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

La caratteristica più peculiare del centro storico, che così tanto affascinava i turisti, era l’imbiancatura a calce delle case fino ai tetti. L’uso, attestato sin dal Medioevo, deriva, oltre che dalla facile reperibilità della calce come materia prima, dalla necessità di assicurare alle viuzze e agli ambienti ristretti di impianto medievale una maggiore luminosità, data dalla luce sia diretta che riflessa.
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La Concattedrale di Santa Maria ad Ostuni

La Concattedrale di Santa Maria ad Ostuni

La Concattedrale di Santa Maria ad Ostuni.
La bella Concattedrale gotica di Ostuni, in Puglia, con la sua facciata (nella prima foto) e con il soffitto affrescato (nella seconda).
Diverso tempo fa ormai sono stato in questa cittadina in provincia di Brindisi; meravigliosa città, famosa per le case e le strade pitturate con il bianco di calce (da cui detta Città Bianca).

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

La concattedrale di Ostuni, posta alla sommità del colle più alto della città e dedicata a Santa Maria dell’Assunzione, fu iniziata nel 1435 e completata tra il 1470 e il 1495.

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Uno scorcio di Ostuni, la città Bianca

Uno scorcio di Ostuni, la città Bianca

Uno scorcio di Ostuni, la città Bianca.
Se non vi avessi scritto nel titolo dove ci troviamo forse non avreste saputo dirmi in quale borgo ho scattato questa foto, perché nel sito ci sono molte altre immagini di vie bianche in città greche o spagnole (in particolare Mykonos ed Ibiza).
Beh, a dire la verità in Italia non ce ne sono molti famosi per le pareti e le strade bianche di calce, e forse lo avreste capito subito che è uno scorcio di Ostuni, la città bianca in Puglia, vicino a Brindisi.

Uno scorcio di Ostuni, la città Bianca

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

La caratteristica più peculiare del centro storico, che così tanto affascinava i turisti, era l’imbiancatura a calce delle case fino ai tetti. L’uso, attestato sin dal Medioevo, deriva, oltre che dalla facile reperibilità della calce come materia prima, dalla necessità di assicurare alle viuzze e agli ambienti ristretti di impianto medievale una maggiore luminosità, data dalla luce sia diretta che riflessa.
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A glimpse of Ostuni, the White city / Ein Blick auf Ostuni, die weiße Stadt / Một cái nhìn về Ostuni, thành phố Trắng