Riso in bianco

Riso in bianco

Riso in bianco.
Tra le moltissime foto di riso e risotti presenti su questo sito mancava il più classico e semplice: il riso cucinato e servito in bianco.
Riso bollito, burro (oppure olio di oliva se preferite) e parmigiano.
Un piatto che normalmente, a casa mia, si prepara quando qualcuno è un po’ indisposto ma è ottimo sempre.

Riso in bianco

[ENG] Among the many photos of rice and risotto on this site we were missing the most classic and simple: white rice.
Boiled rice, butter (or olive oil if you prefer) and Parmesan.
A dish that normally, at my house, prepare when someone is a bit ‘unwell but is always great.

Risotto ai frutti di mare

risotto ai frutti di mare

Risotto ai frutti di mare

Tra le tante foto di piatti di pesce che ho pubblicato su questo sito non avevo mai fotografato un bel, e buon, piatto di risotto ai frutti di mare. Muscoli, vongole, polpo e chissà quale altro ingrediente è stato aggiunto!
Buon appetito!

risotto ai frutti di mare

[ENG] Among the many pictures of fish that I have published on this site I had never photographed a beautiful and good dish of risotto with seafood. Muscles, clams, octopus, and who knows what other ingredient has been added!
Bon Appetite!

Risotto al sugo di aragosta

vassoio risotto al sugo di aragosta

Risotto al sugo di aragosta.
Sono riuscito a scattare una foto migliore di quella precedente (qui) ad un bel piatto di risotto al sugo di aragosta. Ebbene sì mi sono dovuto sacrificare ieri sera… solo per il sito web!!!
Questa volta però ci sono anche le aragoste, belle e buone.
Quasi dimenticavo di citare dove lo abbiamo mangiato: L’Osteria a Monterosso.

vassoio risotto al sugo di aragosta

Foto scattate con iPhone 6.

[ENG] I was able to take a better picture than the previous one (here) to a nice plate of risotto with lobster sauce. Yes, I had to sacrifice last night … just for the website !!!
This time, however, there are also lobsters, beautiful and good.
Almost forgot to tell you where i eat: L’Osteria in Monterosso.

Risotto con gamberi, la ricetta

Risotto con gamberi

Risotto con gamberi, la ricetta.
Questo pomeriggio, passeggiando sulla strada del porto a Sestri Levante, ho visto un piccolo peschereccio appena rientrato e dal quale venivano sbarcate alcune cassette di scampi e gamberi rosa… erano ancora vivi. Così sono andato sul mercato ed ho visto le cassette sul banco ed i prezzi: gamberi rosa € 20, scampi piccoli € 30, grandi € 40 al kilo. Così ho comprato 200 grammi di gamberi con i quali la sera ho preparato un semplice risottino (dietetico) per due persone.

Ingredienti:
grammi 200 gamberi rosa
mezza cipolla
un gambo di sedano piccolo
mezza carota
poco aglio
grammi 160 di riso arborio
30 grammi d’olio
poco vino bianco
prezzemolo tritato q.b.

Con metà cipolla, le altre verdure e poco sale ho fatto un leggero brodo che ho fatto cuocere per una mezzoretta. Una volta raffreddato, ho aggiunto le teste ed i gusci dei gamberi ed ho fatto ancora cuocere tutto per un’altra mezz’ora. Ho poi filtrato il brodo e l’ho mantenuto caldo.
Ho poi messo a soffriggere in una pentola con metà dell’olio l’altra metà della cipolla tritata fine e l’aglio intero. Ho poi fatto rosolare i gamberi sgusciati tagliati a pezzetti, ed ho poi aggiunto il riso che ho fatto tostare per una ventina di secondi. Ho bagnato con il vino bianco e, dopo che è evaporato, ho aggiunto quasi tutto il brodo. Ho rimescolato lentamente, ho messo il coperchio ed abbassato il fuoco. Ho fatto cuocere per venti minuti e, alla fine, dopo aver spento il fuoco, ho mantecato con l’olio rimasto, spruzzato un po’ di prezzemolo tritato e servito. Il risotto era veramente ottimo.

Nota: per abitudine non mescolo mai il risotto durante la cottura. Infatti, dopo averlo mescolato molto lentamente una prima volta, aggiungo il liquido caldo e lascio cuocere lentamente limitandomi ogni tanto a controllare che non attacchi. Il movimento che fa il risotto durante la bollitura è lento ma costante e sufficiente a portare a termine il risotto. senza farlo attaccare. Provare per credere!

Risotto con gamberi

Risotto ai funghi

Risotto ai funghi

Risotto ai funghi

Risotto ai funghi.
Io non amo i funghi ma se c’è un piatto che fa impazzire tutti (anche sull’Isola dei Famosi lo hanno preparato, mah!?) è il risotto ai funghi.

Risotto ai funghi

Risotto ai funghi

Il risotto è un primo piatto tipico della cucina italiana, diffuso in numerose versioni in tutto il paese. La sua caratteristica principale è il mantenimento dell’amido, che, gelatinizzatosi a causa della cottura, lega i chicchi tra loro in un composto di tipo cremoso. Tra le varie qualità di riso, ne esistono alcune particolarmente adatte alla preparazione del risotto (Arborio, Baldo, Carnaroli, Maratelli, Rosa Marchetti, Sant’Andrea, Vialone nano). Gli altri ingredienti variano in relazione alla ricetta da preparare.
Continua su Wikipedia.

Vi lascio anche un paio di link a delle ottime ed interessanti ricette su giallozafferano.it e cucchiaio.it. Anche se credo che quasi tutti i miei lettori lo sappiano già preparare.

Risotto con sugo di aragosta, la ricetta

Risotto con sugo di aragosta, la ricetta.
Lo chef di casa (mio papà) ha nuovamente stupito tutti con un piatto eccezionale: un risotto con sugo di aragosta.

Ed ecco la ricetta dello chef Loris:

Questa è una lavorazione un po’ lunga ma che può essere fatta anche con una aragosta surgelata.
Innanzi tutto divido l’aragosta in due pezzi per lungo quando è ancora surgelata e la metto subito in padella con poco olio dove ho fatto soffriggere uno spicchio d’aglio.
Faccio rinvenire l’aragosta a fuoco basso per recuperare i succhi che si disperderebbero con il ghiaccio della surgelazione e la lascio raffreddare. Una volta fredda recupero la polpa centrale e tutta quella contenuta nelle zampe e nella testa e la metto da parte.
Rimetto la padella sul fuoco con tutti gli scarti ossei ed il liquido della prima cottura; una volta caldi li bagno con poco cognac che lascio evaporare, aggiungo un poco di passata di pomodoro (meglio fresco) e lascio cuocere per poco tempo aggiungendo acqua calda perché bisogna ricordare che tutta la salsa e la polpa continueranno ancora a cuocere nel risotto… Poi passo tutto al setaccio.

A questo punto inizio la classica preparazione del risotto: nel fondo di cipolla tritata molto fine e soffritta in poco olio d’oliva, faccio tostare il riso arborio, bagno con vino bianco e, una volta evaporato, aggiungo la polpa tritata e la salsa. Aggiungo ancora poca acqua calda, copro la pentola con il risotto e lascio cuocere a fuoco basso per venti minuti circa controllando che non attacchi ed eventualmente mescolando molto lentamente con un cucchiaio di legno. A cottura ultimata ed a fuoco spento faccio mantecare con ancora un poco d’olio d’oliva, aggiungo un po’ di prezzemolo tritato e servo su piatti ben caldi.

La foto, probabilmente, non rende molta giustizia al piatto ma eccola:

risotto con sugo di aragosta

Qui vi suggerisco un altro sito con ricetta.

[ENG] The chef of the house (my dad) has again surprised everyone with an exceptional dish: risotto with lobster sauce.
The photo probably does not do much justice to the dish.
Maybe one day the chef will describe the recipe …