Velelle in Baia del Silenzio il 16 maggio 2018 (foto)

Velelle

Velelle in Baia del Silenzio il 16 maggio 2018

Le velelle (o velette o barchette di San Pietro) si stanno dissolvendo lungo la spiaggia della Baia del Silenzio e, come chi le ha viste lo sa, non lo fanno lasciando un buon odore.
Complice la piccola mareggiata che in questi giorni sta sferzando la Riviera sono li spiaggiate sul bagnasciuga… Per fortuna quando il sole ritornerà se ne saranno già belle che andate.
Per ora la foto:

Velelle

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

La Velella velella, detta anche barchetta di San Pietro o di San Giovanni, è una colonia di idrozoi della famiglia Porpitidae. Spesso viene ritrovata in tutti gli oceani, sulle rive o al massimo a 1-2 cm di profondità nell’acqua, con una preferenza per le acque calde o temperate. Come gli altri cnidari (celenterati), Velella velella è un animale carnivoro. Cattura la sua preda, generalmente plancton, tramite i tentacoli che contengono delle tossine. Queste tossine, pur essendo efficaci contro la preda, sono innocue per gli esseri umani, poiché non riescono a penetrare nella pelle e non causano nessuna reazione alla cute dell’uomo. Ciononostante è preferibile evitare di toccarsi gli occhi dopo aver preso in mano un Velella velella.
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Dove si trova la Baia:

Velette in baia del Silenzio (foto)

Velette in baia del Silenzio

Non è proprio una cosa bella da vedere (e da odorare) ma è del tutto naturale: le velette (si dovrebbero chiamare velelle o barchette di San Pietro) che sono degli animali simili a meduse che in questo periodo vengono trascinate dalla corrente a riva dove, una volta spiaggiate, si dissolvono con il sole.

In questi giorni formano un tappeto blu-azzurro sul bagnasciuga di Portobello.

velette

La Velella velella, detta anche barchetta di San Pietro o di San Giovanni, è una colonia di idrozoi della famiglia Porpitidae. Spesso viene ritrovata in tutti gli oceani, sulle rive o al massimo a 1-2 cm di profondità nell’acqua, con una preferenza per le acque calde o temperate. Come gli altri cnidari (celenterati), Velella velella è un animale carnivoro. Cattura la sua preda, generalmente plancton, tramite i tentacoli che contengono delle tossine. Queste tossine, pur essendo efficaci contro la preda, sono innocue per gli esseri umani, poiché non riescono a penetrare nella pelle e non causano nessuna reazione alla cute dell’uomo. Ciononostante è preferibile evitare di toccarsi gli occhi dopo aver preso in mano un Velella velella.
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