Dettagli nascosti della St. Mary’s Church a Bergen

Dettagli nascosti della St. Mary’s Church a Bergen

Dettagli nascosti della St. Mary’s Church a Bergen.
Passeggiare intorno alla St. Mary’s Church a Bergen mi ha regalato una scoperta quasi segreta: non la grande facciata, non le torri, ma quei piccoli dettagli che spesso sfuggono agli occhi distratti. La croce in pietra, scolpita con delicatezza, sembra raccontare storie antiche di devozione e mani che l’hanno realizzata con cura. La lanterna, semplice ma armoniosa, lascia filtrare la luce nel modo giusto, creando giochi di ombre e luce. E poi il portone laterale, silenzioso testimone degli ingressi e delle uscite dei fedeli per secoli, con il suo legno consumato e la maniglia lisciata dal tempo.
Mi sono fermato davanti a ciascun dettaglio, cercando di catturare la luce e la prospettiva giusta con la macchina fotografica. C’è qualcosa di profondamente emozionante nel notare questi elementi: ti fanno sentire parte di una storia lunga secoli, fatta di gesti semplici, fede e artigianato. Ogni piccolo particolare racconta una storia diversa, e insieme costruiscono l’anima della chiesa, quella che non sempre si vede subito, ma che senti appena ci cammini attorno.

Ti sei mai fermato ad osservare i piccoli dettagli di un edificio antico, scoprendo storie che la maggior parte delle persone non nota? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Tamron 16-300.

Per vedere tutte le foto che ho scattato a Bergen clicca qui

Dove si trova la chiesa:

Hidden Details of St. Mary’s Church in Bergen – Détails cachés de l’église St. Mary à Bergen – Detalles ocultos de la iglesia de Santa María en Bergen – Detalhes escondidos da Igreja de Santa Maria em Bergen – Verborgene Details der St. Marien-Kirche in Bergen – Chi tiết ẩn của Nhà thờ St. Mary ở Bergen – 卑尔根圣玛丽教堂的隐藏细节 – ベルゲンのセントメアリー教会の隠れたディテール

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

La Lanterna di Genova vista da Castelletto

La Lanterna di Genova vista dalla spianata di Castelletto

La Lanterna di Genova vista dalla spianata di Castelletto.
La Lanterna di Genova, il maestoso faro che domina il porto della città ligure, non è solo una guida per i naviganti, ma anche un simbolo storico e culturale che racconta secoli di storia marittima e urbana. Con i suoi 77 metri di altezza, è il faro più alto d’Italia e il secondo d’Europa, un monumento che da oltre 900 anni veglia sulla città e sulle sue acque.
Le origini della Lanterna risalgono al XII secolo. La struttura attuale, però, è stata ricostruita nel 1543 dopo essere stata danneggiata in vari assedi e guerre. Il faro è stato da sempre un punto di riferimento cruciale per i marinai, guidandoli sicuri verso il porto di Genova. Originariamente, il faro funzionava con fuochi alimentati da legna o carbone, per poi passare all’olio e infine all’elettricità.
La Lanterna è composta due ordini di sezione quadrata e separati da una terrazza. Il basamento, in pietra locale, è di forma quadrata e le mura hanno uno spessore che varia dai 4 metri alla base ai 2,5 metri in cima. La struttura è decorata con il simbolo della città, la croce di San Giorgio, e si distingue per la sua sobria eleganza e robustezza.
La scala interna, con i suoi 365 gradini, conduce alla sommità dove si trova la lanterna vera e propria. La luce del faro, un tempo alimentata a olio, oggi è completamente automatizzata e ha una portata luminosa di circa 25 miglia nautiche.
Oltre alla sua funzione primaria di guida per le navi, la Lanterna ha assunto un ruolo importante come attrazione turistica e culturale. All’interno del complesso della Lanterna si trova un museo multimediale che racconta la storia del faro e del porto di Genova. Il percorso museale offre una panoramica sulla vita marittima, l’evoluzione delle tecnologie di navigazione e l’importanza del porto per l’economia della città.
La Lanterna è molto più di un semplice faro; è un emblema della città di Genova e della sua lunga tradizione marinara. È un luogo dove i genovesi possono riscoprire le loro radici e i turisti possono ammirare una vista mozzafiato sulla città e sul mare. La Lanterna è spesso rappresentata in opere d’arte, letteratura e manifestazioni culturali, incarnando lo spirito indomabile e l’orgoglio dei genovesi.

La Lanterna di Genova è un monumento che incarna la storia, la cultura e la tradizione marittima di una delle città portuali più importanti del Mediterraneo. Ogni pietra, ogni gradino di questa struttura racconta una storia di naviganti, di scambi commerciali, di guerre e di rinascite. È un faro non solo per le navi che solcano il mare, ma anche per le generazioni di genovesi che vedono in essa un simbolo della loro identità e della loro storia millenaria.

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La Lanterna di Genova vista dalla spianata di Castelletto

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Tamron 16-300.

C’è anche un bel sito ufficiale: lanternadigenova.it.

Dove ho scattato la foto:

La Lanterna di Genova (o semplicemente “Lanterna”, in genovese a Lanterna de Zena o a Lanterna) è il faro portuale del capoluogo della Liguria, la città un tempo definita la Superba o Dominante dei mari.
Per secoli strumento indispensabile alla navigazione notturna delle navi in entrata e uscita dal porto, la Lanterna è anche il monumento simbolo cittadino, quasi un totem alla genovesità, e come tale fa parte della storia della città.
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The Lantern of Genoa seen from the Castelletto esplanade – La Lanterne de Gênes vue de l’esplanade de Castelletto – La Linterna de Génova vista desde la explanada de Castelletto – A Lanterna de Gênova vista da esplanada de Castelletto – Die Laterne von Genua von der Castelletto-Promenade aus gesehen – Đèn lồng Genoa nhìn từ lối đi dạo Castelletto

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Un bello scorcio del borgo di Moneglia in Liguria

Un bello scorcio del borgo di Moneglia in Liguria

Un bello scorcio del borgo di Moneglia in Liguria.
Passeggiando nel bel borgo marinaro di Moneglia si possono notare molti scorci e vicoli molto carini.
Io ne ho fotografati tantissimi che piano piano vi inserisco.
Per vedere tutte le foto puoi andare poco più in giù dove ho inserito il link alla pagina con tutti gli scatti.

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Un bello scorcio del borgo di Moneglia in Liguria

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.>

Ho scattato diverse foto nel borgo e se vuoi vederle tutte clicca qui:

Questo invece è un video del caruggio del borgo:

Video registrato con Gopro Hero 10 Black.

L’antico toponimo di Moneglia (ad Monilia) appare nella Tavola Peutingeriana, copia della carta militare dell’Impero romano (XI – XII secolo) conservata presso la biblioteca nazionale austriaca di Vienna, scoperto dall’antiquario di Augusta, Corrado Peutinger, nel Cinquecento.
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A beautiful glimpse of the village of Moneglia in Liguria – Un bel aperçu du village de Moneglia en Ligurie – Ein schöner Blick auf das Dorf Moneglia in Ligurien – Một cái nhìn đẹp đẽ về ngôi làng Moneglia ở Liguria

La Lanterna di Genova al tramonto in controluce

La Lanterna di Genova al tramonto in controluce

La Lanterna di Genova al tramonto in controluce.
La Lanterna domina gli sguardi e le attenzioni di tutti i genovesi ed i visitatori.
Ovviamente attira anche tutti gli obiettivi delle macchine fotografiche ed il mio non poteva mancare.
Se non ricordo male (purtroppo scatto sempre molte foto che poi non ho tempo di inserire a breve tempo dallo scatto e succede che non ne ricordi bene i dettagli successivamente) l’avevo scattata da uno dei belvedere di Corso Carbonara o Castelletto.

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La Lanterna di Genova al tramonto in controluce

La Lanterna di Genova al tramonto in controluce

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

C’è anche un bel sito ufficiale: lanternadigenova.it.

La Lanterna di Genova (o semplicemente “Lanterna”, in genovese a Lanterna de Zena o a Lanterna) è il faro portuale del capoluogo della Liguria, la città un tempo definita la Superba o Dominante dei mari.
Per secoli strumento indispensabile alla navigazione notturna delle navi in entrata e uscita dal porto, la Lanterna è anche il monumento simbolo cittadino, quasi un totem alla genovesità, e come tale fa parte della storia della città.
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The Genoa Lantern at sunset against the light – La lanterne de Gênes au coucher du soleil, en contre-jour – La linterna genovesa al atardecer, a contraluz – A lanterna de Génova ao pôr do sol, iluminada por trás. – Die Genua-Laterne bei Sonnenuntergang gegen das Licht – Đèn lồng Genoa lúc hoàng hôn dưới ánh sáng – 夕阳下的热那亚灯笼,背光而立 – 日没時のジェノヴァランタン、逆光

Le lanterne colorate di Hoi An in Vietnam

Le lanterne colorate di Hoi An in Vietnam

Le lanterne colorate di Hoi An in Vietnam.
Uno dei luoghi simbolo del Vietnam è la piccola cittadina di Hoi An le cui strade sono famose per le piccole casette affacciate sull’acqua e, soprattutto, alla tradizione delle lanterne.
Appena fa buio infatti si accendono migliaia di queste lanterne e le strade, sempre pienissime di turisti, si illuminano di mille colori.
Ovviamente si possono comprare come souvenir e anche se quelle tradizionali sono ricoperte di carta, alcune, sono realizzate in maniera pregevole tanto modo ai turisti di portarle a casa senza danneggiarle.

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Le lanterne colorate di Hoi An in Vietnam

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

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foto gallery

Ecco dove si trova la cittadina:

La precedente città portuale dei Champa, situata presso l’estuario del Thu Bon, fu un importante centro di commercio vietnamita durante il XVI ed il XVII secolo, quando giapponesi e cinesi provenienti da varie provincie, olandesi ed indiani vi s’insediarono. In questo periodo di commercio con la Cina la città venne chiamata Hai Pho (Città sul mare) in vietnamita.
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The colorful lanterns of Hoi An in Vietnam – Les lanternes colorées de Hoi An au Vietnam – Las coloridas linternas de Hoi An en Vietnam – As lanternas coloridas de Hoi An, no Vietname – Die bunten Laternen von Hoi An in Vietnam – Những chiếc đèn lồng đầy màu sắc của Hội An ở Việt Nam

Halloween in Vietnam

Halloween in Vietnam

Halloween in Vietnam.
Ormai ogni festa è globale ed in tutto il mondo si festeggiano tutte le ricorrenze pagane e religiose.
Nessuno bada più al fatto che siano feste che non appartengono al costume locale.
Queste, ad esempio, erano proposte in visa della festività in arrivo, nelle vie di Hanoi in Vietnam.
Mi faceva strano il contratto tra le lanterne rosse e colorate (un classico dell’Asia) e le zucche di plastica arancione alle spalle.
Ormai non ci si stupisce più di niente!
Buon Halloween a tutti comunque!

Halloween in Vietnam

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

Halloween è una ricorrenza di origine celtica celebrata la sera del 31 ottobre, che nel XX secolo ha assunto negli Stati Uniti le forme spiccatamente macabre e commerciali con cui è divenuta nota.
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Hoi An, la città delle lanterne in Vietnam

Hoi An

Hoi An, la città delle lanterne in Vietnam.
Situata a sud di Da Nang, Hoi An è una piccola cittadina che mi ha colpito fin dal primo momento per la sua atmosfera unica. Conosciuta in tutto il mondo per le sue lanterne colorate e per le luci che si riflettono sul fiume al calare della sera, è anche riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Passeggiando tra le sue viette, ci si immerge in un ambiente vivace e pieno di dettagli. Questa volta, a rendere il percorso più lento non sono stati i motorini, come spesso accade in Vietnam, ma la presenza di tantissimi turisti, in particolare coreani e cinesi, attratti dal fascino di questo luogo.
Le stradine di Hoi An sono un intreccio di scorci suggestivi: piccole case, spesso basse e colorate, sono decorate con piante rampicanti e fiori che scendono lungo le facciate. Camminando senza una meta precisa, ogni angolo sembra offrire una nuova immagine da osservare e fotografare.
Ho scattato questa foto proprio durante una di queste passeggiate, cercando di catturare uno di quei momenti semplici ma rappresentativi dell’atmosfera del posto. Non serve cercare un punto preciso: è l’insieme di dettagli, luci e colori a rendere speciale ogni scorcio.
Con il passare delle ore, però, Hoi An cambia completamente volto. Quando il sole inizia a calare, la città si prepara a mostrare il suo lato più famoso. Le lanterne vengono accese una dopo l’altra e una luce calda e soffusa inizia a diffondersi lungo le strade e sulle rive del fiume.
È proprio la sera che Hoi An diventa ancora più affascinante. I riflessi sull’acqua, le luci colorate e l’atmosfera rilassata creano una scena che sembra quasi irreale. Nonostante la presenza di molti visitatori, si riesce comunque a percepire una certa magia, fatta di luci, suoni e movimenti lenti.
Questa trasformazione tra giorno e notte è una delle cose che mi ha colpito di più. Di giorno la cittadina è vivace, quasi caotica; di sera diventa più intima, pur restando animata. Le lanterne non sono solo un elemento decorativo, ma parte integrante dell’identità del luogo.
Hoi An è anche un esempio interessante di città storica ben conservata. Le sue architetture raccontano influenze diverse, tra tradizione vietnamita, elementi cinesi e tracce del passato coloniale. Questo mix contribuisce a creare un ambiente visivamente ricco e facilmente riconoscibile.
Durante la visita, mi sono trovato più volte a fermarmi senza un motivo preciso, semplicemente per osservare. È una di quelle destinazioni dove non è necessario correre da un punto all’altro: basta lasciarsi guidare dalle strade e dall’atmosfera.
Questa fotografia rappresenta proprio uno di quei momenti di pausa, in cui lo sguardo si sofferma su un dettaglio del borgo. Anche senza mostrare le lanterne accese, l’immagine racconta comunque qualcosa della struttura e del carattere di Hoi An.
Naturalmente, è difficile non pensare alla sera quando si parla di questa città. Le lanterne sono diventate il suo simbolo e attirano visitatori da tutto il mondo. Ma anche durante il giorno, tra le case e le piante fiorite, si possono trovare scorci che meritano attenzione.
Hoi An rimane uno di quei luoghi che riescono a combinare turismo e identità locale in modo particolare. Nonostante l’afflusso di visitatori, conserva ancora angoli autentici e momenti di tranquillità, soprattutto se ci si allontana leggermente dalle vie più affollate.
Quando ripenso a questa cittadina, mi vengono in mente soprattutto i contrasti: la luce del giorno e quella della sera, la calma e la folla, i dettagli semplici e l’insieme scenografico. Tutti elementi che contribuiscono a rendere Hoi An una tappa memorabile in Vietnam.

Avete mai visitato Hoi An o vi piacerebbe vedere le sue lanterne accese di sera? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Scorcio delle vie di Hoi An in Vietnam con case colorate e piante fiorite nel centro storico

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

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foto gallery

Ecco dove si trova la cittadina:

La precedente città portuale dei Champa, situata presso l’estuario del Thu Bon, fu un importante centro di commercio vietnamita durante il XVI ed il XVII secolo, quando giapponesi e cinesi provenienti da varie provincie, olandesi ed indiani vi s’insediarono. In questo periodo di commercio con la Cina la città venne chiamata Hai Pho (Città sul mare) in vietnamita.
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Il Belvedere dei Dogi al Porto Antico di Genova

Belvedere dei Dogi al Porto Antico di Genova con vista sul porto e la Lanterna

Il Belvedere dei Dogi al Porto Antico di Genova.
Passeggiando lungo i Magazzini del Cotone al Porto Antico di Genova, in Liguria, Italia, ho raggiunto il Belvedere dei Dogi, uno degli angoli più interessanti per osservare il porto e la Lanterna sullo sfondo. Tra le cose da vedere a Genova non ci sono solamente i palazzi storici del centro e i vicoli del suo cuore antico, ma anche questi punti panoramici dove la città mostra il suo rapporto profondo con il mare.
Avevo a disposizione qualche ora per camminare nella zona del Porto Antico e ho deciso di esplorare la parte del Molo Vecchio senza seguire un percorso preciso. È proprio durante questa passeggiata che sono arrivato al Belvedere dei Dogi, un punto da cui la vista cambia completamente rispetto alle prospettive più conosciute della città.
Ho voluto scattare questa fotografia perché da qui si riesce a percepire bene la dimensione del porto genovese. Davanti agli occhi si apre lo spazio dell’antico porto commerciale, con le strutture dei Magazzini del Cotone e, in lontananza, la Lanterna, il simbolo più riconoscibile di Genova. È una di quelle immagini in cui il passato marittimo della città incontra il suo volto più moderno.
Il Belvedere dei Dogi si trova nell’area del Molo Vecchio, una zona del Porto Antico completamente trasformata negli anni Novanta grazie al progetto di recupero dell’area portuale. Il vecchio porto, un tempo luogo esclusivamente dedicato alle attività commerciali, è diventato oggi uno spazio aperto alla città, con passeggiate, musei, locali e punti panoramici.
La Lanterna di Genova, visibile sullo sfondo della fotografia, è uno dei fari più antichi ancora funzionanti e da secoli accompagna le navi che arrivano nel porto. La sua presenza rende immediatamente riconoscibile il panorama e collega questa vista alla storia marinara della città.
Questa fotografia nasce proprio dalla voglia di osservare Genova da una prospettiva diversa. Dopo aver raccontato altri scorci della città sul sito, mi piace continuare a cercare angoli dove architettura, mare e storia si incontrano in modo naturale.
Il Porto Antico è uno di quei luoghi dove basta una semplice passeggiata per scoprire prospettive sempre nuove.

Hai mai osservato Genova dal Belvedere dei Dogi al Molo Vecchio? Aggiungi un comment oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Belvedere dei Dogi al Porto Antico di Genova con vista sul porto e la Lanterna

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