Colazione in Vietnam: il pho bo

Colazione in Vietnam il pho bo

Colazione in Vietnam: il pho bo

Colazione in Vietnam: il pho bo.
Un classico della colazione vietnamita è questa zuppa di noodles e manzo. Ovviamente piccante.
La mia Dao mi dice che questo, in particolare, era stato preparato al Nord dove i noodles sono simili a tagliolini (e si chiamano pho). Al Sud del paese invece sono più simili a spaghetti (e si chiamano Bun).
La zuppa non ha nome: il nome del piatto è composto da noodles e manzo (bo).

Colazione in Vietnam il pho bo

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

[ENG] Breakfast in Vietnam: the pho bo.
A classic of Vietnamese breakfast is this noodle and beef soup. Obviously spicy.
My Dao tells me that this, in particular, had been prepared in the North where noodles are similar to tagliolini (and are called pho). In the south of the country they are more like spaghetti (and they are called Bun).
The soup has no name: the name of the dish is composed of noodles and beef (bo).

Hoi An, la piccola cittadina delle lanterne

Hoi An

Hoi An, la piccola cittadina delle lanterne

Hoi An, la piccola cittadina delle lanterne.
La splendida cittadina a Sud di Da Nang. Famosa per le lanterne e le luci sul fiume la sera. Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Una passeggiata nelle caotiche viette che questa volta sono rese di difficile passeggio solo dai moltissimi turisti (i più coreani e cinesi) e non dai motorini!
Le piccole casette coperte da piante rampicanti fiorite regalano scorci paradisiaci.
La sera poi, con il calare del sole, tutte le lanterne si accendono e la cittadina assume un fascino ancora maggiore.

Hoi An

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

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La precedente città portuale dei Champa, situata presso l’estuario del Thu Bon, fu un importante centro di commercio vietnamita durante il XVI ed il XVII secolo, quando giapponesi e cinesi provenienti da varie provincie, olandesi ed indiani vi s’insediarono. In questo periodo di commercio con la Cina la città venne chiamata Hai Pho (Città sul mare) in vietnamita.
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Ecco dove si trova la cittadina:

[ENG] Hoi An, the small town of lanterns.
The beautiful town south of Da Nang. Famous for the lanterns and lights on the river in the evening. Unesco world heritage.
A walk in the chaotic streets that this time are made difficult only by the many tourists (the most Korean and Chinese) and not by scooters!
The small houses covered with flowering climbing plants offer paradisiacal views.
In the evening then, as the sun goes down, all the lanterns light up and the town takes on an even greater charm.

Polpo alla griglia in Vietnam

Polpo alla griglia in Vietnam

Polpo alla griglia in Vietnam

Polpo alla griglia in Vietnam.
Uno dei molluschi più buoni non poteva certo mancare in Vietnam e lì si chiama bạch tuộc nướng.
Questo bel piattino lo potete trovare praticamente ovunque nei ristoranti che cucinano piatti alla griglia.
Come potete vedere è accompagnato da cetriolo (dưa leo) e foglie di menta (rau thơm).
A dire la verità era un po’ duretto e non mi è piaciuto moltissimo. Dalle mie parti lo si fa bollire un pochino in acqua prima di metterlo sulla griglia, credo.
A parte poi le solite salsine iper-piccanti ma il polpo è già di per sé leggermente “hot”.

Polpo alla griglia in Vietnam

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

[ENG] Grilled octopus in Vietnam.
One of the best molluscs certainly could not miss in Vietnam and there is called bạch tuộc nướng.
You can find this beautiful saucer almost anywhere in restaurants that cook grilled dishes.
As you can see, it is accompanied by cucumber (dưa leo) and mint leaves (rau thơm).
To tell the truth, it was a bit hard and I didn’t like it very much. Where I come from you boil it a little in water before putting it on the grill, I think.

Glass noodles and shrimps

Glass noodles and shrimps

Glass noodles and shrimps

Glass noodles and shrimps.
Anche per gli amanti della pasta possono trovare ristoro per la vista, almeno quella, con i noodles.
Alla fine sono molto diversi perché fatti di riso (anche se ne ce sono anche di grano o di cereali) ed addirittura alcuni sono fatti anche con l’uovo e assimigliano molto alla nostra pasta fresca.
Questi, a dire proprio la verità, li ho mangiati in un ristorante thailandese a Da Nang ma questa è la cosa bella in Asia: c’è una tale ricchezza e mescolanza di culture che in quasi tutti i paesi si possono trovare piatti di cucine estere nello stesso ristorante.
E devo dire che il piatto, che come potete vedere era accompagnato da salse decisamente piccanti, era anche molto buono. Io l’ho mangiato così senza aggiungere salsine (ed era già un filino “hot”); la Dao, la mia ragazza, ha abbondantemente aggiunto le salsine!

Glass noodles and shrimps

Glass noodles and shrimps

Glass noodles and shrimps

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Prima che la dinastia Song (960-1279) incentivasse la coltivazione del frumento, le paste erano prodotte con farine di leguminose o di altri cereali, oppure fecole ricavate da radici o bulbi vari. Il termine mian fu introdotto per indicare prima la farina di frumento e poi anche la pasta da esso derivata.
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[ENG] Glass noodles and shrimps.
Even for pasta lovers, they can find refreshment for the view, at least, with noodles.
In the end they are very different because they are made of rice (even if there are also wheat or cereals) and even some are also made with egg and they closely resemble our fresh pasta.
These, to tell the truth, I ate them in a Thai restaurant in Da Nang but this is the beautiful thing in Asia: there is such a richness and mixture of cultures that in almost all countries you can find dishes of foreign cuisines in the same restaurant.
And I must say that the dish, which as you can see was accompanied by decidedly spicy sauces, was also very good. I ate it like this without adding sauces (and it was already a tad bit “hot”); the Dao, my girlfriend, has abundantly added the sauces!

Sushi a Palma di Maiorca

Sushi a Palma di Maiorca

Sushi a Palma di Maiorca

Sushi a Palma di Maiorca.
Qualche giorno fa sono andato, con alcuni colleghi, a visitare e mangiare al mercato de l”olivar a Palma di Maiorca.
Tra i vari banchi di pesce, prosciutto, frutta e street food spagnolo c’era anche questo banco che preparava e vendeva il sushi.
Siamo stati rapiti dall’ambiente e ci siamo fatti un vassoio misto (prima ovviamente di passare al cibo spagnolo).
Non era male e soprattutto non era male il bancone con sassolini e petali: molto orientale!

Sushi a Palma di Maiorca

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S10.

La storia del sushi inizia nell’antichità, quando, duemila anni fa, la coltivazione del riso giunse in Giappone. Il sushi delle origini fu creato a Nara per conservare il pesce nel riso fermentato. Durante il periodo Muromachi si iniziò a mangiare anche il riso, oltre che il pesce, mentre nel periodo Edo l’aceto sostituì il riso fermentato. In tempi pre-moderni e moderni, il sushi è diventato una forma di fast food fortemente associata alla cultura giapponese.
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[ENG] Sushi in Palma de Mallorca.
A few days ago I went with some colleagues to visit and eat at the market of the olivar in Palma de Mallorca.
Among the various schools of fish, ham, fruit and Spanish street food there was also this counter that prepared and sold sushi.
We were kidnapped from the environment and we made ourselves a mixed tray (obviously before switching to Spanish food).
It was not bad and above all it was not bad the counter with pebbles and petals: very oriental!

Spiagge da sogno: Patong beach

Spiagge da sogno: Patong beach

Spiagge da sogno: Patong beach

Spiagge da sogno: Patong beach.
Di tutte le spiagge che ho visitato e di cui vi ho parlato forse questa non e’ proprio la piu’ da sogno ma rimane comunque una bellissima spiaggia.
Se la marea e il vento sono favorevoli l’acqua e’ pulita (anche se non l’ho proprio mai vista trasparente). Ma e’ strapiena di turisti tutti i giorni e questo la rende un po’ meno da sogno.
Ricordatevi poi di stare attenti alle sigarette: in tante spiagge della Thailandia, inclusa questa, non si puo’ fumare ovunque ma solo nelle aree destinate allo scopo.

Spiagge da sogno: Patong beach

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Phuket (in lingua thai: ภูเก็ต, trascrizione IPA: [pʰūːkèt]) è la più grande isola della Thailandia e si trova sul mare delle Andamane, nei pressi della costa ovest della penisola malese. A nord è collegata alla terraferma dal lungo ponte stradale Sarasin. Le sue importanti risorse naturali comprendono falesie calcaree ricche di stagno, famose spiagge, tranquille baie e foreste tropicali che fanno di Phuket la più ricca, più turistica e più popolare tra le isole della Thailandia del Sud. È conosciuta nel Paese anche come la perla delle Andamane o la perla del sud.
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Dove si trova la spiaggia di Patong a Phuket:

[ENG] Dream beaches: Patong beach.
Of all the beaches that I have spoken and visited, perhaps this is not really the most dreamed but still remains a beautiful beach.
If the tide and the wind are favorable, the water is clean (although I have never really seen it transparent). But it is full of tourists every day and this makes it a little less dreamy.
Then remember to be careful with cigarettes: in many beaches in Thailand, including this one, you cannot smoke anywhere but only in the areas intended for the purpose.