Spaghetti allo scoglio a Riva Trigoso, la ricetta

Spaghetti allo scoglio a Riva Trigoso con cozze, vongole e gamberi serviti al ristorante U Cantu in Liguria

Spaghetti allo scoglio a Riva Trigoso, la ricetta.
Il piatto di spaghetti allo scoglio arriva al centro della scena con una naturalezza che non ha bisogno di presentazioni, e lo spaghetti allo scoglio fotografato nel mio ultimo scatto racconta già da solo il profumo del mare prima ancora del primo assaggio. La forchetta affonda tra cozze e vongole mentre la luce del locale si riflette sulla superficie lucida del condimento, senza bisogno di immaginare troppo per sentire la costa.
La keyword “spaghetti allo scoglio” qui diventa quasi un filo conduttore che accompagna tutta l’esperienza, perché questo piatto di spaghetti allo scoglio non è solo cucina ma memoria di mare. Mi trovo a Riva Trigoso, Sestri Levante, Liguria, Italia, un tratto di costa dove il ritmo è ancora quello delle onde e delle barche che rientrano lentamente.
Il piatto è stato gustato al ristorante pizzeria U Cantu, un luogo dove la tradizione ligure incontra la semplicità della cucina di mare. Qui lo spaghetti allo scoglio viene servito nella sua forma più diretta, senza sovrastrutture.
Se ti stai chiedendo cosa renda davvero speciale lo spaghetti allo scoglio in Liguria, la risposta è spesso nella freschezza degli ingredienti e nella rapidità con cui arrivano in tavola. È un piatto che si trova facilmente anche in altre varianti sul mio sito, come nelle linguine ai frutti di mare già raccontate in un altro articolo dedicato alla cucina costiera.
Curiosità: lo spaghetti allo scoglio nasce come evoluzione casalinga delle zuppe di pesce dei pescatori, adattata nel tempo alla pasta lunga per diventare uno dei primi di mare più diffusi in Italia.

Ingredienti

– 400 g di spaghetti;
– 500 g di cozze;
– 500 g di vongole;
– 300 g di calamari;
– 200 g di gamberi;
– 2 spicchi d’aglio;
– 200 g pomodorini;
– olio extravergine d’oliva;
– vino bianco;
– prezzemolo;
– sale;
– pepe;
– peperoncino (facoltativo).

Preparazione

Le vongole vengono lasciate in acqua e sale per la spurga, mentre le cozze vengono pulite accuratamente. In padella si aprono i molluschi con aglio e vino bianco, conservando il liquido filtrato. In un’altra padella si prepara il sugo con calamari, pomodorini e olio, poi si uniscono gamberi e frutti di mare. Gli spaghetti allo scoglio vengono scolati al dente e saltati nel condimento fino a creare la giusta cremosità. Il risultato è un piatto che profuma intensamente di mare e che va servito subito.

E mentre lo guardo, mi viene spontaneo chiedermi: qual è il tuo modo ideale di gustare un piatto di mare così? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattate con Honor 20.

Seppioline alla griglia a Riva Trigoso

Piatto di seppioline alla griglia servito a Riva Trigoso con cottura dorata e aspetto semplice su tavolo all’aperto

Seppioline alla griglia a Riva Trigoso.
Il profumo del mare si mescola a quello deciso delle seppioline alla griglia, creando un’atmosfera che resta impressa ancora prima del primo assaggio. Seduto a tavola, con davanti questo piatto semplice, mi accorgo di quanto basti poco per riportare alla mente un momento preciso.
Le seppioline alla griglia hanno una consistenza che invita subito, leggermente dorate all’esterno, con quel segno della griglia che racconta una cottura attenta ma senza eccessi. Il piatto arriva senza troppi ornamenti, lasciando spazio alla materia prima, e forse è proprio questo il suo punto di forza. Ogni dettaglio è essenziale, nulla sembra fuori posto.
Il sapore è diretto, pulito. Le seppioline mantengono quella nota delicata ma riconoscibile, accompagnata appena da un filo d’olio e forse da un accenno di limone che non copre mai, ma esalta. Mangiarle a Riva Trigoso aggiunge qualcosa che va oltre il gusto: è una continuità naturale tra ciò che si ha nel piatto e ciò che si vede intorno.
Riva Trigoso, frazione di Sestri Levante, è storicamente legata al mare e alla cantieristica navale, e questa relazione si percepisce anche nei piatti più semplici, dove il pesce è protagonista senza bisogno di trasformazioni complesse. Pensare a questo mentre assaporo le seppioline alla griglia rende tutto più coerente, come se ogni elemento fosse parte di un racconto più grande.
Il tempo sembra dilatarsi leggermente tra un boccone e l’altro. Non c’è fretta, non c’è bisogno di aggiungere altro. Anche il ricordo si costruisce così, senza forzature, lasciando che siano i dettagli a restare.
Riguardando mentalmente quel piatto, mi accorgo che non è solo una questione di sapore, ma di contesto, di aria, di suoni lontani e di una semplicità difficile da replicare altrove.

Ti è mai capitato di ricordare un piatto non solo per com’era, ma per tutto quello che lo circondava? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattate con Honor 20.

Piatto gustato nella pizzeria U Cantu a Riva Trigoso.

Via Cristoforo Colombo pedonale a Riva Trigoso

Via Cristoforo Colombo pedonale a Riva Trigoso

Via Cristoforo Colombo pedonale a Riva Trigoso.
Camminare oggi lungo via Cristoforo Colombo a Riva Trigoso ha un sapore diverso, più lento, quasi inatteso. La foto nasce proprio da questa sensazione: lo spazio davanti alle case è finalmente aperto, libero, senza auto in sosta né traffico di passaggio. Le facciate sembrano respirare meglio, come se aspettassero da tempo questo momento per tornare protagoniste.
Osservandole con calma, una dopo l’altra, emergono dettagli che prima passavano inosservati. I colori pastello, consumati dal sole e dalla salsedine, raccontano una quotidianità semplice e autentica. Le finestre con le persiane verdi aperte a metà, i balconi stretti con qualche pianta o un panno steso, le tende che si muovono appena con l’aria del mare. Tutto appare più vicino, più umano, ora che la strada non fa più da barriera ma da invito a fermarsi.
Scattando questa foto ho avuto la sensazione di trovarmi in un luogo che stava riscoprendo se stesso. Senza il rumore delle auto, anche i suoni cambiano: qualche voce dai bar, i passi sul pavé, il tintinnio dei bicchieri sotto gli ombrelloni. È una trasformazione che non stravolge, ma aggiusta, restituendo equilibrio a una via che è sempre stata vissuta più che attraversata.
Via Cristoforo Colombo è da sempre una delle arterie principali di Riva Trigoso, un collegamento naturale tra il mare e il resto del quartiere. La pedonalizzazione non ha cancellato la sua funzione, l’ha semplicemente trasformata. Oggi è una strada che invita alla passeggiata, allo sguardo verso l’alto, alla scoperta dei dettagli architettonici tipici delle case liguri di fine Ottocento e primo Novecento, nate per ospitare famiglie legate al mare e al lavoro quotidiano.
Questa immagine racconta un cambiamento silenzioso ma profondo, fatto di piccoli gesti e nuove abitudini. Sedersi su una panchina, attraversare senza fretta, riconoscere finalmente il valore di uno spazio condiviso. È una di quelle trasformazioni che si apprezzano davvero solo col tempo, giorno dopo giorno.

Che effetto ti fanno le strade che tornano alle persone invece che alle auto? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Via Cristoforo Colombo pedonale a Riva Trigoso

Foto scattata con Oppo Reno 12.

Dove si trova il punto in cui ho scattato:

Via Cristoforo Colombo pedestrian in Riva Trigoso – Via Cristoforo Colombo piétonne à Riva Trigoso – Vía Cristóbal Colón peatonal en Riva Trigoso – Via Cristóvão Colombo pedonal em Riva Trigoso – Fußgängerzone Via Cristoforo Colombo in Riva Trigoso – Phố đi bộ Via Cristoforo Colombo ở Riva Trigoso – 里瓦特里戈索的哥伦布街步行区 – リーヴァ・トリゴーゾのコロンボ通り歩行者天国

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Sassi levigati sulla spiaggia di Renà

Sassolini di Renà a Riva Trigoso

Sassi levigati sulla spiaggia di Renà.
La spiaggia di Renà a Riva Trigoso è un piccolo angolo di Liguria dove i dettagli della natura emergono con calma e armonia. I sassi che la ricoprono sono levigati dal tempo e dalle onde, arrotondati e morbidi al tatto, ognuno con una forma unica e con la propria storia silenziosa. Camminare a piedi nudi su questi ciottoli è un’esperienza sensoriale che unisce il contatto con la pietra alla freschezza del mare, invitando a percepire il ritmo naturale della costa.
I sassolini variano per dimensione e colore: tonalità di grigio, bianco e sfumature più calde che ricordano la terra circostante. Le onde li spostano delicatamente, creando un suono sottile e regolare, quasi musicale, che accompagna chi osserva e cammina lungo la battigia. La disposizione dei sassi, pur apparendo casuale, è il risultato di anni di modellamento naturale, una vera e propria opera d’arte della Liguria.
Renà non è solo un luogo da vedere, ma da vivere con calma. La spiaggia invita a osservare i dettagli, ascoltare il rumore del mare e sentire la consistenza dei sassi sotto i piedi, creando un senso di connessione profonda con l’ambiente. Perfetta per passeggiate tranquille, per chi cerca relax o per chi desidera immergersi in un contatto autentico con la natura, lontano dal caos delle località più affollate.
Ogni sasso levigato diventa protagonista in fotografia, rivelando geometrie naturali e texture particolari. La spiaggia di Renà offre piccoli dettagli che raccontano la storia del mare e del tempo, rendendo l’esperienza visiva e sensoriale intensa e discreta. Passeggiare qui è un invito a rallentare, a osservare e a godere della bellezza semplice e autentica della Liguria.

Conosci la spiaggia di Renà?
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Foto scattate con Oppo Reno 12.

Smooth stones on Renà beach – Pierres lisses sur la plage de Renà – Piedras lisas en la playa de Renà – Pedras lisas na praia de Renà – Glatte Steine am Strand von Renà – Đá mài nhẵn trên bãi biển Renà – 雷纳海滩的光滑石头 – レナのビーチの丸い石

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Una ottima tartare di tonno gustata a Riva Trigoso

Una ottima tartare di tonno gustata a Riva Trigoso

Una deliziosa tartare di tonno gustata a Riva Trigoso.
Ci sono piatti che riescono a conquistarti con la semplicità degli ingredienti e la cura della preparazione, e questa tartare di tonno assaggiata a Riva Trigoso è uno di quei piccoli piaceri da ricordare.
Quando mi trovo sulla costa ligure, una delle cose che apprezzo maggiormente è la possibilità di fermarmi a tavola e assaporare piatti di pesce che valorizzano la freschezza della materia prima. A Riva Trigoso, frazione marinara del comune di Sestri Levante, nella città metropolitana di Genova, in Liguria, il legame con il mare si percepisce ancora nell’atmosfera del paese e nella cucina dei locali della zona. Qui il pesce è naturalmente uno dei protagonisti, e quando viene preparato con attenzione bastano pochi ingredienti per ottenere un risultato davvero piacevole.
La tartare di tonno è un piatto che mi piace proprio per la sua essenzialità. A differenza di preparazioni più elaborate, lascia spazio al sapore del pesce e alla consistenza della polpa, che deve essere tagliata al coltello per conservarne la struttura. Il condimento, generalmente leggero, accompagna il tonno senza coprirne il gusto. Un filo di olio extravergine d’oliva, una nota agrumata e un pizzico di sale possono essere sufficienti per esaltarne le caratteristiche.
Naturalmente, la qualità del tonno è fondamentale. Quando si mangia pesce crudo, è indispensabile che sia stato sottoposto a trattamenti di sicurezza adeguati, come l’abbattimento previsto per il consumo a crudo, e che sia stato conservato correttamente. È un aspetto importante, anche se spesso rimane sullo sfondo rispetto alla presentazione del piatto e al piacere della degustazione.
Questa preparazione si presta a interpretazioni differenti. Alcuni chef preferiscono una versione mediterranea, con olio extravergine, limone ed erbe aromatiche; altri aggiungono sesamo, agrumi particolari o ingredienti capaci di creare contrasti più moderni. In ogni caso, secondo me, l’equilibrio è essenziale: gli accompagnamenti devono completare il sapore del tonno, non trasformarlo in qualcosa di completamente diverso.
La tartare è anche un piatto interessante dal punto di vista visivo. Il colore del pesce, la forma ordinata e gli eventuali elementi decorativi contribuiscono a creare una presentazione invitante. Quando fotografo un piatto che mi ha colpito, cerco di conservare proprio quella sensazione iniziale, prima ancora di concentrarmi sui dettagli della ricetta. Una fotografia gastronomica può raccontare un momento, un luogo e il piacere di una pausa durante una giornata trascorsa in giro.
Ho scattato io questa fotografia per ricordare la tartare di tonno che ho gustato a Riva Trigoso. Non è soltanto il ricordo di una portata, ma anche quello di un momento piacevole trascorso in Liguria, dove il mare fa da sfondo a tante piccole esperienze quotidiane. Mi piace raccogliere su Lucadea.com anche questi frammenti di viaggio, alternando paesaggi, borghi, passeggiate e piatti assaggiati lungo il percorso.
Riva Trigoso è una località che invita a fermarsi, osservare la costa e godersi i ritmi più tranquilli della vita marinara. Dopo una passeggiata sul lungomare o una giornata trascorsa nei dintorni di Sestri Levante, un buon piatto di pesce può diventare una parte importante del ricordo della visita.

Qualche tempo fa sono stato a pranzo nel ristorante pizzeria I due Gabbiani Beach a Riva Trigoso e ho gustato quest ottimo piatto.

E tu, quando sei in Liguria, preferisci una tartare di tonno fresca e delicata oppure un piatto di pesce cucinato secondo la tradizione locale?
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Tartare di tonno gustata a Riva Trigoso, un piatto di pesce crudo dalla presentazione curata e dal sapore delicato

Foto scattata con Oppo Reno 12.

Spaghetti alle vongole veraci a Riva Trigoso

Un ottimo piatto di spaghetti alle vongole veraci del ristorante le Gardenie

Spaghetti alle vongole veraci a Riva Trigoso.
Tra i piatti di pasta che fotografo più spesso ci sono sicuramente gli spaghetti alle vongole veraci, un grande classico della cucina di mare che accompagna molti dei miei pranzi e delle mie cene fuori casa. Questo piatto, gustato a Riva Trigoso, è un altro piccolo ricordo legato alla buona cucina ligure.
La fotografia è nata durante una cena al ristorante pizzeria Le Gardenie a Riva Trigoso, una frazione di Sestri Levante affacciata sul mare della Liguria, in Italia. Davanti a me è arrivato un piatto di spaghetti alle vongole veraci che meritava di essere fermato con la macchina fotografica, come spesso accade quando un piatto riesce a raccontare un momento vissuto.
Gli spaghetti alle vongole sono probabilmente uno dei piatti più richiesti dagli amanti della cucina di mare. Quando si cerca cosa mangiare in Liguria, spesso si pensano ai sapori della tradizione locale, al pesce fresco e alle ricette semplici dove la qualità degli ingredienti fa davvero la differenza. Le vongole, con il loro gusto delicato, sono perfette per accompagnare la pasta senza coprirne il sapore.
Nel mio caso c’è anche un motivo particolare per cui questo tipo di fotografia ritorna spesso sul sito: è il piatto preferito da mia moglie. Ogni volta che troviamo gli spaghetti alle vongole nel menù di un ristorante, lei tende a sceglierli e io finisco quasi inevitabilmente per fotografarli. È diventato quasi un piccolo rituale delle nostre uscite a mangiare fuori.
Questo piatto non è soltanto una fotografia di cibo, ma il racconto di un’abitudine e di tanti momenti trascorsi insieme. Ho voluto conservare questa immagine proprio per questo motivo: dietro una semplice portata può esserci un ricordo, un luogo e una giornata particolare.
Riva Trigoso è un posto che ho fotografato molte volte, dai suoi scorci sul mare alle case colorate della passeggiata di Ponente. Come per altre immagini dedicate a questa zona del Levante Ligure, anche questa fotografia nasce dall’attenzione verso quei piccoli dettagli quotidiani che spesso raccontano meglio un territorio.
Gli spaghetti alle vongole veraci sono un piatto semplice, ma proprio per questo richiedono attenzione nella preparazione. La freschezza delle vongole e il giusto equilibrio tra gli ingredienti sono fondamentali per ottenere un risultato piacevole.
Questa volta il risultato del ristorante Le Gardenie è stato davvero positivo e il piatto è entrato nella mia piccola raccolta fotografica dedicata alla cucina.

Qual è il vostro piatto di pasta preferito quando andate al ristorante? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattate con Honor 20.

Le case colorate sul mare a Riva Trigoso

Case colorate sulla passeggiata di Ponente a Riva Trigoso vicino alla spiaggia e al mare ligure

Le case colorate sul mare a Riva Trigoso.
Passeggiando sulla passeggiata di Ponente a Riva Trigoso mi sono fermato davanti a questo tratto di via Benedetto Brin, dove le abitazioni affacciate sul mare creano uno degli scorci più caratteristici della frazione di Sestri Levante. Le case sul mare della Liguria, con i loro colori e la loro posizione così vicina alla spiaggia, sono proprio il tipo di dettaglio che mi piace cercare con la macchina fotografica.
Questa fotografia nasce da un momento semplice, durante una passeggiata lungo la costa, quando l’attenzione si è fermata su quelle facciate colorate che sembrano quasi continuare il paesaggio marino. Ho voluto fermare questo angolo con la mia macchina fotografica perché racconta bene l’atmosfera di Riva Trigoso: un luogo dove le case, la strada e il mare convivono in uno spazio molto stretto.
Riva Trigoso, nel comune di Sestri Levante in Liguria, Italia, è una località dove il rapporto con il mare è sempre stato molto forte. La passeggiata di Ponente corre proprio accanto alla spiaggia e permette di osservare da vicino le abitazioni costruite a pochi metri dalla costa. Per chi cerca cosa vedere a Riva Trigoso, oltre alla spiaggia e al panorama sul golfo, anche questi piccoli scorci urbani raccontano una parte importante del paese.
Una delle cose che mi colpisce sempre nelle località liguri è il modo in cui i colori delle case riescono a trasformare anche una semplice strada in un soggetto fotografico. Le facciate variopinte, spesso tipiche dei borghi marinari, non sono solo un elemento estetico ma fanno parte della memoria visiva di questi luoghi.
Una breve curiosità riguarda proprio i colori delle abitazioni liguri: in passato le tonalità vivaci erano utili anche ai marinai per riconoscere più facilmente la propria casa arrivando dal mare. Una tradizione semplice che ancora oggi contribuisce al carattere unico dei paesi della costa.
Questo scatto si collega idealmente ad altre fotografie che ho pubblicato dedicate agli angoli meno conosciuti di Sestri Levante e dei suoi dintorni, dove spesso ho cercato di raccontare non solo i panorami più famosi, ma anche quei dettagli quotidiani che rendono speciale un luogo.
Riguardando questa immagine mi piace pensare a quanto poco serva per creare una fotografia interessante: qualche casa colorata, una passeggiata sul mare e la vicinanza della spiaggia possono essere sufficienti per raccontare un pezzo di Liguria.

Avete mai passeggiato sul lungomare di Riva Trigoso fermandovi a osservare i colori delle case davanti al mare? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Case colorate sulla passeggiata di Ponente a Riva Trigoso vicino alla spiaggia e al mare ligure

Foto scattata con Honor 20.

Dove si trova la passeggiata a mare:

Benedetto Brin (Torino, 17 maggio 1833 – Roma, 24 maggio 1898) è stato un ingegnere, ammiraglio e politico italiano. Entrato in servizio nella Marina sarda nel 1853 come ufficiale del Genio navale, nel 1864 pubblicò un articolo in cui dimostrava l’ineluttabilità del passaggio alle navi corazzate, trovandosi così sulla stessa linea di Simone Pacoret de Saint-Bon.
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La spiaggia di Ponente di Riva Trigoso la sera

La spiaggia di Ponente di Riva Trigoso la sera

La spiaggia di Ponente di Riva Trigoso la sera.
Qualche mese fa, appena dopo il tramonto, ero a Riva Trigoso nella parte a Ponente (presso la biblioteca) e ho scattato queste due foto della spiaggia e della passeggiata.

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La spiaggia di Ponente di Riva Trigoso la sera

La spiaggia di Ponente di Riva Trigoso la sera

Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

Dove si trova la spiaggia:

The Ponente beach of Riva Trigoso in the evening – La plage Ponente de Riva Trigoso le soir – La playa Ponente de Riva Trigoso por la tarde – A praia de Ponente de Riva Trigoso à noite – Der Ponente-Strand von Riva Trigoso am Abend – Bãi biển Ponente của Riva Trigoso vào buổi tối

Una frittura di pesce gustata a Riva Trigoso

Frittura di pesce dorata servita al ristorante a Riva Trigoso, piatto tipico della cucina di mare ligure

Una frittura di pesce gustata a Riva Trigoso.
Quando sono a casa, capita spesso che la domenica io vada al ristorante con la famiglia, e quasi sempre finisco per fotografare quello che arriva a tavola. Questa volta il soggetto era una bella frittura di pesce, uno dei piatti che si trovano facilmente nei ristoranti della mia zona e che mia moglie apprezza particolarmente.
A Riva Trigoso, come in molti altri paesi della costa ligure, il pesce fa naturalmente parte della cucina locale. Non serve cercare una preparazione complicata per trovare qualcosa di interessante da fotografare: a volte è sufficiente un piatto appena arrivato al tavolo, con il suo aspetto semplice e immediato.
La frittura di pesce è uno di quei piatti che riconosci subito. I diversi pezzi di pesce, insieme agli eventuali piccoli pesci da frittura, vengono immersi nell’olio caldo fino a ottenere una superficie dorata e croccante. Il risultato cambia molto a seconda del pescato e della preparazione, ed è proprio questa varietà che rende ogni frittura un po’ diversa dall’altra.
In questa fotografia mi interessava soprattutto l’aspetto del piatto così come è arrivato al tavolo. Non ho cercato di costruire una scena particolarmente elaborata: ho semplicemente approfittato del momento prima di iniziare a mangiare per prendere la macchina fotografica e conservare anche attraverso un’immagine il ricordo di quel pranzo domenicale.
È una delle cose che faccio abbastanza spesso quando sono a casa. Andare al ristorante con la famiglia è un momento normale, ma per me diventa anche una piccola occasione per fotografare. Dopo tanti anni passati a fare fotografie di paesaggi, città, monumenti e persone, mi piace ogni tanto dedicarmi anche a qualcosa di molto più quotidiano come un piatto appena servito.
La cosa curiosa è che, mentre per me la fotografia è diventata quasi un’abitudine, per mia moglie il motivo principale per essere lì era naturalmente mangiare la sua frittura di pesce preferita. Ed è forse proprio questa la parte più divertente: io penso all’inquadratura e lei pensa a quando finalmente potrà iniziare a mangiare.
Quando si parla di cosa mangiare in Liguria, il pesce e le preparazioni semplici legate alla cucina di mare sono inevitabilmente tra le cose che vengono in mente. La frittura è probabilmente una delle più immediate, perché non ha bisogno di grandi spiegazioni: arriva a tavola, si mangia calda e croccante e spesso finisce molto velocemente.
Una piccola curiosità riguarda la cosiddetta frittura di paranza. Il termine indica tradizionalmente una frittura composta da piccoli pesci, spesso appartenenti a specie diverse, che vengono cucinati insieme. Il nome deriva dalla paranza, una piccola imbarcazione da pesca utilizzata tradizionalmente lungo le coste italiane.
Riva Trigoso, frazione di Sestri Levante nella provincia della Spezia, è proprio il tipo di luogo in cui una fotografia come questa si inserisce naturalmente. Non c’è bisogno di trasformare il piatto in qualcosa di eccezionale: il collegamento con il mare e con le abitudini della cucina locale è già sufficiente a renderlo parte del racconto.
Anche altre fotografie pubblicate sul blog sono nate durante momenti molto semplici, compresi alcuni piatti che ho fotografato al ristorante o a casa. Mi piace questa continuità perché il fotoblog non deve necessariamente raccontare soltanto grandi viaggi. Anche una domenica trascorsa con la famiglia può lasciare una fotografia da ricordare.
In fondo, questa immagine racconta proprio una piccola abitudine personale: quando sono a casa e arriva il fine settimana, capita di andare a pranzo fuori, ordinare qualcosa di buono e, prima di cominciare, scattare una fotografia. Non sempre la macchina fotografica serve per raccontare un luogo lontano. A volte basta un piatto sulla tavola per ricordare una giornata normale trascorsa insieme.

E voi, quando andate al ristorante, riuscite ad aspettare prima di mangiare per fare una fotografia al vostro piatto? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Frittura di pesce dorata servita al ristorante a Riva Trigoso, piatto tipico della cucina di mare ligure

Foto scattata con Honor 20.

Questo piatto era del ristorante Le Gardenie a Riva.

La spiaggia Renà a Riva Trigoso

La spiaggia Renà a Riva Trigoso vicino a Sestri Levante in Liguria durante l'estate

La spiaggia Renà a Riva Trigoso.
Tra i sassi della spiaggia di Renà e il mare di Riva Trigoso, in estate, mi piace fermarmi a osservare quanto possa cambiare l’aspetto di questo piccolo tratto di costa. È una spiaggia ligure particolare, fatta soprattutto di ciottoli e sassolini, all’estremità orientale di Riva Trigoso, poco prima delle gallerie che portano verso Moneglia.
Quando penso a cosa vedere a Riva Trigoso, Renà è sicuramente uno dei luoghi che mi viene in mente, soprattutto perché ha un carattere diverso rispetto alla spiaggia più ampia che si incontra nella parte abitata della frazione. Qui la costa si stringe, il paesaggio diventa più roccioso e il rapporto tra mare e terra assume un aspetto molto diretto.
Riva Trigoso è una frazione di Sestri Levante, in Liguria, Italia, e la spiaggia di Renà si trova proprio sul lato orientale dell’abitato, verso il tratto di costa che conduce in direzione di Moneglia. È una posizione che permette di riconoscere facilmente il carattere più selvatico di questo angolo del Tigullio, pur rimanendo vicino al paese.
La cosa che noto per prima, quando guardo questa fotografia, è la superficie della spiaggia. Non è il classico arenile di sabbia fine: qui bisogna fare i conti con i sassi, che in estate possono diventare molto caldi. È un particolare molto concreto, quasi banale, ma cambia completamente il modo di vivere questo tratto di mare. Camminare fino all’acqua con le ciabatte è sicuramente più comodo e permette di evitare il contatto diretto con le pietre arroventate.
Ho scattato questa fotografia con il mio Honor 20 e ho voluto conservare soprattutto l’aspetto naturale della spiaggia. Non cercavo una fotografia costruita o una veduta turistica, ma semplicemente un’immagine che ricordasse Renà durante l’estate, quando questo tratto di costa assume un aspetto particolarmente riconoscibile.
Anche la composizione della spiaggia può cambiare. Il moto ondoso e le condizioni del mare possono modificare temporaneamente la presenza e la distribuzione dei materiali sulla battigia, alternando sassi, piccoli ciottoli e zone con sabbia più grossolana. È uno di quei dettagli che forse si nota soltanto tornando nello stesso posto più volte.
Per chi cerca dove si trova la spiaggia di Renà, il riferimento più semplice è quindi Riva Trigoso: bisogna considerare l’estremità a Levante della frazione, prima delle gallerie verso Moneglia. La sua posizione è interessante anche perché consente di percepire immediatamente il passaggio dalla zona più urbana e abitata alla costa rocciosa che prosegue verso Levante.
C’è poi un piccolo particolare che mi piace ricordare: il nome Renà viene comunemente usato per identificare questo tratto di costa e compare anche nella toponomastica locale. È un dettaglio semplice, ma per chi conosce la zona aiuta a distinguere questa spiaggia dagli altri tratti del litorale di Riva Trigoso.
In estate il carattere della spiaggia emerge soprattutto attraverso il contrasto tra i ciottoli, le rocce e il mare. Non è necessario aggiungere molto altro: è proprio questa semplicità a renderla interessante per una fotografia. Il paesaggio non ha bisogno di essere spettacolare per attirare l’attenzione; basta osservare come le forme della costa accompagnano il bordo dell’acqua.
Questa immagine si collega bene anche ad altre fotografie che ho pubblicato su Riva Trigoso. Ho raccontato, per esempio, la spiaggia di Ponente in un momento completamente diverso, la sera, quando il rapporto tra il mare e la passeggiata cambia completamente. Sono fotografie che insieme mi permettono di mostrare due volti della stessa località, senza doverla descrivere sempre nello stesso modo.
Mi piace anche confrontare questa zona con le fotografie delle case colorate e della passeggiata di Riva Trigoso. Basta spostarsi di poco per passare da un ambiente dominato da edifici, passeggiata e vita del borgo a un tratto in cui sono invece le rocce e il mare a prendere il sopravvento. È proprio questa varietà, secondo me, a rendere interessante fotografare una località che conosco bene.
La spiaggia di Renà non è quindi soltanto un posto dove andare al mare. Per me è anche un piccolo punto di osservazione sulla costa di Riva Trigoso, un luogo in cui la presenza umana e quella naturale rimangono abbastanza vicine senza confondersi completamente. La fotografia serve a fermare proprio questo equilibrio, lasciando che siano i dettagli della scena a parlare.
Se stai cercando una spiaggia di Riva Trigoso diversa dai tratti più cittadini, Renà merita sicuramente di essere considerata, soprattutto se ti interessa una costa fatta di sassi, rocce e mare aperto. Per informazioni pratiche aggiornate sulla zona è sempre meglio verificare le indicazioni locali prima della visita, mentre questa fotografia rimane il mio modo personale di ricordarla.
Questa foto è del luglio 2024 e, riguardandola oggi, mi ricorda quanto sia facile trovare nuovi dettagli anche in luoghi che pensiamo di conoscere già. È uno dei motivi per cui continuo a fotografare il Levante ligure: basta cambiare punto di osservazione, oppure tornare in una stagione diversa, per ritrovare qualcosa che prima non avevo notato.

Conosci la spiaggia di Renà e hai mai fotografato questo tratto di costa di Riva Trigoso? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Spiaggia Renà a Riva Trigoso con ciottoli, rocce e mare della Liguria durante l'estate

Foto scattata con Honor 20.

Ho fatto anche qualche reels:

Ecco dove si trova la spiaggia:

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