La Cattedrale di Hanoi in Vietnam

La Cattedrale di Hanoi

La Cattedrale di Hanoi in Vietnam.
La Cattedrale di San Giuseppe, un edificio religioso che non mi aspettavo di trovare in Vietnam.
Se però devo dire tutta la verità ne ho trovate, qua e là, di chiese cristiane in questo paese che per diversi anni è stato sotto il controllo francese.

Conosci il Vietnam?
Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

La Cattedrale di Hanoi

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

Cliccate qui per vedere tutte le foto della città:
foto gallery

Hanoi Cathedral in Vietnam – Cathédrale de Hanoï au Vietnam – Catedral de Hanoi en Vietnam – Catedral de Hanói no Vietnã – Hanoi-Kathedrale in Vietnam – Hanoi-Kathedrale in Vietnam

La Cappella di Santa Rosalia a Palermo

Cappella di Santa Rosalia nella Cattedrale di Palermo, con altare e urna d’argento delle reliquie

La Cappella di Santa Rosalia a Palermo.
Tra le cose da vedere nella Cattedrale di Palermo, questa cappella è uno dei luoghi che mi ha colpito maggiormente per la quantità di dettagli che si concentrano in uno spazio relativamente raccolto. Entrando nella Cattedrale, la cappella dedicata a Santa Rosalia richiama subito l’attenzione con il suo altare d’argento e con l’urna che custodisce le reliquie della patrona della città.
La fotografia l’ho scattata personalmente durante la mia visita a Palermo, utilizzando la mia Canon EOS M100 con obiettivo Tamron 16-300. Avevo già fotografato diversi angoli della città, ma questa volta mi interessava soprattutto fermare un particolare dell’interno della Cattedrale e raccontarlo attraverso una fotografia.
La Cappella di Santa Rosalia si trova nella navata meridionale della Cattedrale di Palermo, in Sicilia, e rappresenta uno dei principali luoghi di devozione legati alla patrona palermitana. L’ambiente è ricco di elementi decorativi, ma è soprattutto la presenza dell’urna d’argento a dare un significato particolare a questo spazio.
Osservando la fotografia si possono percepire proprio quei dettagli che durante una visita rischiano di essere guardati velocemente. L’argento dell’altare, le decorazioni e le opere che circondano la cappella creano un insieme nel quale è facile soffermarsi più a lungo. Non è soltanto una parte della Cattedrale da attraversare, ma un punto nel quale l’architettura e la devozione religiosa si incontrano in modo molto evidente.
Una delle cose che mi interessava maggiormente era proprio l’urna. Realizzata nel 1631, fu commissionata dal Senato palermitano per custodire le reliquie di Santa Rosalia. Ancora oggi le reliquie vengono portate in processione durante le celebrazioni dedicate alla patrona, mantenendo vivo un legame molto forte tra la cappella e la città.
La storia di Santa Rosalia è strettamente legata a Palermo. Secondo la tradizione, le sue ossa furono ritrovate sul Monte Pellegrino nel 1624, durante l’epidemia di peste che colpiva la città. La devozione nei suoi confronti crebbe rapidamente e Santa Rosalia divenne la patrona di Palermo.
È probabilmente questo legame con la città a rendere la cappella particolarmente interessante anche dal punto di vista fotografico. Non sto semplicemente fotografando un altare riccamente decorato: sto cercando di conservare l’immagine di un luogo che per i palermitani ha un significato religioso e identitario molto forte.
Alle pareti della cappella si trovano anche bassorilievi dedicati ai miracoli attribuiti alla Santa. Sono particolari che contribuiscono a costruire il racconto visivo dell’ambiente e che, osservati insieme all’urna e all’altare, aiutano a comprendere il ruolo che questo spazio ha avuto e continua ad avere.
Una curiosità che trovo interessante è che l’urna d’argento non è semplicemente un contenitore destinato alla conservazione delle reliquie. È anche un’opera d’arte realizzata per essere mostrata durante le celebrazioni e le processioni. In questo modo la funzione religiosa e quella artistica si sovrappongono continuamente.
Durante la visita ho cercato di osservare la cappella senza limitarmi al soggetto principale. Quando fotografo gli interni di una chiesa mi piace lasciare che siano i particolari a guidare l’inquadratura: una decorazione, una superficie metallica, una scultura o un elemento architettonico possono cambiare completamente il modo in cui percepiamo uno spazio.
La Cattedrale di Palermo, del resto, offre moltissimi spunti fotografici. La sua storia architettonica è molto lunga e l’edificio conserva testimonianze di epoche diverse. Per questo la Cappella di Santa Rosalia mi è sembrata un soggetto interessante anche all’interno di una visita più ampia alla Cattedrale: è un angolo nel quale l’attenzione si sposta dalla grande architettura alla devozione e ai dettagli.
Se state cercando cosa vedere nella Cattedrale di Palermo, credo che valga la pena dedicare qualche minuto anche a questa cappella. Non soltanto per la presenza delle reliquie di Santa Rosalia, ma per il modo in cui l’altare, l’urna e le decorazioni raccontano una parte importante della storia religiosa della città.
Mi piace inoltre collegare questa fotografia alle altre immagini che ho scattato durante i miei viaggi in Sicilia. Come accade anche negli articoli dedicati ad altri luoghi storici del blog, cerco di conservare non soltanto l’immagine più famosa, ma anche quei particolari che mi hanno fatto fermare con la macchina fotografica.
In questo caso è stata proprio la ricchezza dei dettagli a convincermi a scattare. Non avevo bisogno di cercare una scena spettacolare: bastava osservare con attenzione ciò che avevo davanti.
Riguardando oggi la fotografia, penso che sia soprattutto una testimonianza di quella visita. La Cappella di Santa Rosalia mi ha permesso di vedere un aspetto diverso di Palermo, più raccolto rispetto alle grandi strade e alle facciate monumentali della città, ma altrettanto legato alla sua storia.
La fotografia conserva per me quel momento e soprattutto il ricordo di un luogo nel quale arte, religione e identità cittadina sono strettamente intrecciate.

Avete mai visitato la Cappella di Santa Rosalia all’interno della Cattedrale di Palermo? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Cappella di Santa Rosalia nella Cattedrale di Palermo, con altare e urna d’argento delle reliquie

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

Ricordo che c’è anche il sito ufficiale della Cattedrale: cattedrale.palermo.it che vi propone una completa visita virtuale al monumento.

Clicca qui per vedere altre splendide immagini della città:
foto gallery

L’interno della Cattedrale di San Lorenzo a Genova

Navata centrale della Cattedrale di San Lorenzo a Genova, con l’altare maggiore e lo scudo di San Giorgio

L’interno della Cattedrale di San Lorenzo a Genova.
Entrando nella cattedrale, lo sguardo viene subito accompagnato lungo la navata principale verso l’altare maggiore, mentre le fasce di marmo bianco e verde danno all’insieme quell’aspetto che associo immediatamente all’architettura genovese. Fotografare questo spazio è stato anche un modo per fermare uno dei punti più rappresentativi della città, dove architettura, storia e simboli di Genova convivono nella stessa inquadratura.
La fotografia mostra la navata centrale della Cattedrale di San Lorenzo, con il presbiterio e l’altare principale sul fondo. Ho voluto scattare proprio qui perché l’interno permette di percepire bene la monumentalità della chiesa, ma anche alcuni dettagli che rischiano di passare inosservati quando si attraversa velocemente il centro storico.
La Cattedrale di San Lorenzo si trova nel cuore di Genova, in Liguria, Italia, a poca distanza da altri luoghi storici che ho fotografato durante le mie passeggiate in città. È uno di quei punti che permettono di capire quanto sia concentrata la storia genovese nel centro antico: basta spostarsi di poche strade per passare dalle facciate dei palazzi storici agli interni delle chiese, fino ai vicoli che caratterizzano il tessuto urbano della città.
Guardando questa immagine, una delle prime cose che si nota è proprio l’alternanza cromatica del marmo. Il bianco e il verde sono elementi molto riconoscibili dell’estetica della cattedrale e contribuiscono a dare profondità alla navata. Non è soltanto una questione decorativa: fotografando dall’asse centrale ho cercato di sfruttare proprio la prospettiva creata dalle colonne e dalle diverse parti architettoniche, lasciando che fosse lo spazio stesso a guidare l’occhio verso l’altare.
In alto si può riconoscere anche lo scudo con la croce di San Giorgio, uno dei simboli più legati alla storia di Genova. La croce rossa su fondo bianco è infatti associata alla città e alla sua tradizione storica, ed è un dettaglio che mi piace particolarmente perché collega l’interno della cattedrale alla storia civile della Repubblica di Genova.
La costruzione della cattedrale ha attraversato diverse epoche e questo si riflette nel suo aspetto. L’edificio presenta soprattutto caratteri romanici e gotici, con successive modifiche e aggiunte che hanno contribuito alla forma che vediamo oggi. La caratteristica alternanza dei marmi, insieme alla facciata a bande bianche e nere, è diventata una delle immagini più riconoscibili di San Lorenzo.
Un dettaglio storico che trovo interessante riguarda proprio la lunga evoluzione dell’edificio: la cattedrale non è il risultato di un unico intervento, ma di una costruzione sviluppatasi nel corso dei secoli. Questo aiuta a comprendere perché, entrando, si possano percepire linguaggi architettonici e decorativi differenti senza che l’insieme perda la propria identità.
Per chi cerca cosa vedere nel centro storico di Genova, San Lorenzo è naturalmente uno dei luoghi che meritano attenzione. Nel mio caso, però, questa fotografia non nasce dalla volontà di realizzare una guida alla città. Mi interessava soprattutto raccontare ciò che vedevo davanti all’obiettivo e conservare la sensazione di trovarmi lungo l’asse della grande navata, con l’altare principale al termine della prospettiva.
Ho scattato personalmente questa fotografia e, come spesso mi accade, ho cercato di lasciare che fosse l’architettura a suggerire l’inquadratura. In un ambiente così ricco di decorazioni è facile lasciarsi attirare dai singoli particolari, ma in questo caso ho preferito mantenere una visione più ampia, proprio per mostrare le proporzioni dell’interno.
Questa immagine si collega bene anche alle altre fotografie che ho dedicato a Genova e ai suoi edifici storici. In particolare, fa parte dello stesso tipo di percorso fotografico che mi ha portato a osservare chiese, palazzi e dettagli del centro antico, cercando ogni volta un punto di vista personale invece di limitarmi alla semplice fotografia ricordo.
La cosa che rimane più impressa, riguardando lo scatto, è forse proprio la prospettiva. La navata accompagna lo sguardo verso il centro della composizione, mentre i colori del marmo e lo scudo di San Giorgio aggiungono elementi immediatamente riconducibili a Genova. È una fotografia che, pur mostrando soltanto una parte della cattedrale, restituisce secondo me una buona idea della sua presenza monumentale.

Se avete visitato la Cattedrale di San Lorenzo, qual è il dettaglio del suo interno che vi è rimasto più impresso? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Navata centrale della Cattedrale di San Lorenzo a Genova, con l’altare maggiore e lo scudo di San Giorgio

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Tamron 16-300 e filtro polarizzatore.

Qui tutte le foto che ho scattato nella mia ultima visita alla Cattedrale:
foto gallery

Se vi interessa questo è il sito web ufficiale che vi aggiorna su iniziative e liturgie cattoliche: chiesadigenova.it.

La Cattedrale della Santa Vergine Maria Assunta a Palermo

La Cattedrale di Palermo

La Cattedrale della Santa Vergine Maria Assunta a Palermo.
Molto più nota come la Cattedrale di Palermo. Seconda serie di foto che riesco a scattare a questo splendido monumento siciliano.

Conosci la città di Palermo e la sua cattedrale?
Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

La Cattedrale di Palermo

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

C’è anche il sito ufficiale: cattedrale.palermo.it.

Clicca qui per vedere altre splendide immagini della città:
foto gallery

La cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta, nota semplicemente come cattedrale di Palermo, è il principale luogo di culto cattolico della città di Palermo e sede vescovile dell’omonima arcidiocesi metropolitana. Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell’umanità (Unesco) nell’ambito del sito seriale Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale.
Continua e approfondisci su Wikiepdia

The Cathedral of the Holy Virgin Mary of the Assumption in Palermo – La cathédrale de la Sainte Vierge Marie de l’Assomption à Palerme – La Catedral de la Santísima Virgen María de la Asunción en Palermo – A Catedral da Santa Virgem Maria da Assunção em Palermo – Die Kathedrale der Heiligen Jungfrau Maria Mariä Himmelfahrt in Palermo – Nhà thờ Đức Mẹ Đồng trinh Mary ở Palermo – 巴勒莫圣母升天大教堂 – パレルモの被昇天の聖母マリア大聖堂

La Cattedrale di Palma

La Cattedrale di Palma

La Cattedrale di Palma.
Passando di fronte alla Cattedrale non e’ possibile non scattare una foto, anche se dal taxi.
L’imponente edificio, costruito nella parte alta della citta’ dalle guglie altissime.
Assolutamente da visitare.

Sei mai stato a Palma? Lascia un commento cliccando qui.

La Cattedrale di Palma

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Clicca qui per vedere altre foto che ho scattato nella citta’ spagnola:
foto gallery

È famosa per il suo rosone e per la grandezza delle sue dimensioni. Misura all’incirca 120 metri di lunghezza, 70 di larghezza, con una superficie di 6.600 m². Le sue volte, alte ben 44 metri, sono fra le più alte al mondo. L’edificio è enorme e si misura tra le più grandi cattedrali europee, superato solo dalla cattedrale di Beauvais, la cattedrale gotica dalle volte più alte del mondo (48 m), e leggermente inferiore all’altezza del duomo di Milano (45 m); al contrario, batte la cattedrale di Colonia, le cui volte raggiungono i 43 metri.

🏠
  • English