Spiedini di calamari gustati sulla Costa Toscana

Spiedini di calamari al Ferrai bar sulla Costa Toscana, un piatto di mare fotografato durante una pausa in crociera.

Spiedini di calamari gustati sulla Costa Toscana.
Nel mio scatto ho voluto fermare un momento semplice legato al piacere di assaporare un piatto di mare durante una giornata trascorsa sulla nave, dove anche un dettaglio gastronomico può diventare parte del ricordo di un viaggio. Gli spiedini di calamari sulla Costa Toscana raccontano un incontro tra sapori mediterranei e la curiosità di scoprire nuove sensazioni attraverso il cibo.
Ho fotografato questi spiedini di calamari perché spesso sono proprio le piccole esperienze a rimanere più impresse nella memoria. Un piatto preparato con cura, osservato prima ancora di essere gustato, può trasformarsi in un frammento del viaggio che vale la pena conservare. Nel contesto del Ferrai bar sulla Costa Toscana ho trovato l’occasione per dedicare attenzione a un momento tranquillo, fatto di gusto e di atmosfera.
La fotografia gastronomica per me non riguarda soltanto il cibo, ma anche tutto quello che gli sta intorno: il momento in cui viene servito, il luogo dove viene assaggiato e il ricordo che riesce a creare. Questi spiedini di calamari diventano così il simbolo di una pausa durante la navigazione, un piccolo dettaglio capace di riportarmi con la mente a quell’esperienza.
Il calamaro è un ingrediente molto presente nella cucina di mare italiana e viene apprezzato per la sua versatilità, perché può essere preparato in molti modi diversi mantenendo sempre un forte legame con le tradizioni delle località costiere. In questo caso la semplicità della preparazione lascia spazio al piacere di gustare un sapore riconoscibile e familiare.
Guardando questa immagine penso a quanto spesso siano gli oggetti più quotidiani a raccontare meglio un viaggio. Non sempre sono necessari grandi panorami per creare un ricordo fotografico: a volte basta un piatto condiviso, un sapore particolare o una pausa lontana dalla routine. Come in altri miei racconti dedicati ai dettagli incontrati durante gli spostamenti, anche questa fotografia nasce dall’idea di conservare un momento che altrimenti sarebbe rimasto soltanto un ricordo personale.
La Costa Toscana diventa così lo sfondo di un’esperienza fatta anche di piccoli piaceri, dove il viaggio passa attraverso tanti particolari diversi, compresi quelli legati alla tavola.

Quale piatto assaggiato durante un viaggio ti ha lasciato un ricordo così forte da volerlo fotografare? Aggiungi un comment oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattate con Oppo Reno 12.

Spaghettoni al pesto di pistacchi e gamberi, la ricetta

Spaghettoni al pesto di pistacchi e gamberi, la ricetta

Spaghettoni al pesto di pistacchi e gamberi, la ricetta.
Ci sono piatti che restano legati a un luogo preciso, anche quando li rifai a casa. Questi spaghettoni al pesto di pistacchi e gamberetti mi riportano subito a bordo della Costa Toscana, seduto al Ferrari Bar, con il mare che scorreva lento fuori e il rumore ovattato della nave come sottofondo. Li ho gustati lo scorso anno, senza pensarci troppo, e solo dopo ho capito che quel sapore mi era rimasto addosso più del previsto. La dolcezza dei gamberi, il pistacchio cremoso, la pasta spessa che teneva tutto insieme con naturalezza.
È una ricetta che nasce semplice, ma non banale. Non ha bisogno di eccessi: funziona proprio perché ogni elemento resta riconoscibile, senza sovrastare gli altri. Rifarla significa cercare quell’equilibrio, non una copia perfetta (anche perchè lì ci sono chef professionisti), ma la stessa sensazione.

Ingredienti

– Spaghettoni di grano duro;
– Gamberetti freschi o già puliti;
– Pistacchi sgusciati non salati;
– Olio extravergine di oliva;
– Parmigiano Reggiano grattugiato;
– Uno spicchio d’aglio piccolo;
– Sale;
– Pepe nero (facoltativo);
– Scorza di limone non trattato (facoltativa).

Preparazione

Inizio sempre dal pesto di pistacchi. Metto i pistacchi nel mixer con un filo generoso di olio extravergine, un po’ di Parmigiano e lo spicchio d’aglio. Frullo a impulsi, senza cercare una crema troppo liscia: deve restare leggermente rustica. Regolo di sale e, se serve, aggiungo ancora un filo d’olio fino a ottenere una consistenza morbida.
Nel frattempo porto a bollore l’acqua per la pasta e cuocio gli spaghettoni al dente. In una padella ampia scaldo appena un po’ d’olio e salto velocemente i gamberetti, giusto il tempo che cambino colore. Spengo il fuoco: devono restare teneri.
Scolo la pasta tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura. Unisco gli spaghettoni alla padella, aggiungo il pesto di pistacchi e un po’ di acqua calda per legare il tutto. Solo alla fine rimetto i gamberetti, mescolando con delicatezza. Se mi va, completo con una grattugiata leggerissima di scorza di limone.
Il piatto è pronto quando profuma di mare e pistacchio insieme, senza che uno dei due prenda il sopravvento.

Anche tu associ certi piatti a un viaggio preciso, più che a una cucina?
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Queste sono del piatto che avevo gustato a bordo:

Foto scattate con Oppo Reno 12.

Spaghettoni with pistachio pesto and shrimp – Spaghettoni au pesto de pistaches et crevettes – Espaguetones con pesto de pistacho y gambas – Esparguete grosso com pesto de pistácio e camarões – Spaghettoni mit Pistazienpesto und Garnelen – Mì spaghetti sợi lớn sốt pesto hạt dẻ cười và tôm – 开心果香蒜酱虾仁粗意大利面 – ピスタチオペーストと海老のスパゲットーニ

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

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