Scorci del Forte São Tiago a Funchal

Scorci del Forte São Tiago a Funchal nell'isola di Madera

Scorci del Forte São Tiago a Funchal nell’isola di Madera.
Ormai, diverso tempo fa, ho scattato queste foto visitando il celebre forte giallo che domina la baia nella quale la città di Funchal è situata.

Sei mai stato nell’isola di Madera?
Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

Per vedere tutte le foto di Funchal clicca qui:
foto gallery

Dove si trova il forte:

L’arcipelago è formato da due isole maggiori, Madera e Porto Santo, da tre isole minori disabitate, note come le Desertas, e da altre due isole ancora più piccole, anch’esse disabitate, denominate le Isole Selvagge. L’isola maggiore è Madera. L’arcipelago insieme a Capo Verde, le Azzorre e le Canarie forma la Macaronesia; le Azzorre e Madera sono parte del Portogallo, le Canarie sono parte della Spagna e Capo Verde, un tempo portoghese, è oggi una repubblica indipendente.
Continua e approfondisci su Wikipedia

The Fort of São Tiago in Funchal on the island of Madeira – Le Fort de São Tiago à Funchal sur l’île de Madère – El Fuerte de São Tiago en Funchal en la isla de Madeira – O Forte de São Tiago no Funchal, na ilha da Madeira – O Forte de São Tiago no Funchal, na ilha da Madeira – Pháo đài São Tiago ở Funchal trên đảo Madeira – 马德拉岛丰沙尔的圣蒂亚戈堡 – マデイラ島フンシャルのサンティアゴ要塞

La ex Costa Firenze in porto a Funchal

La ex Costa Firenze in porto a Funchal

La ex Costa Firenze in porto a Funchal.
Quando lo scorso anno mi trovavo a lavorare sulla ex Costa Firenze ho scattato moltissime foto della nave dai vari porti in cui uscivo.
Per un marittimo, specialmente di Costa Crociere come me, il fumaiolo giallo è un punto di riferimento quando si esce a fare due passi.
Queste foto le ho scattate dal Forte di San Giacomo (Fortaleza de São Tiago) a Funchal nell’isola portoghese di Madeira.

Hai mai fatto una crociera Costa?
Aggiungi un tuo commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

La ex Costa Firenze in porto a Funchal

La ex Costa Firenze in porto a Funchal

Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

Ecco il punto da cui ho scattato:

The former Costa Firenze in port in Funchal – L’ancien Costa Firenze au port de Funchal – La antigua Costa Firenze en el puerto de Funchal – O antigo Costa Firenze no porto do Funchal – Die ehemalige Costa Firenze im Hafen von Funchal – Costa Firenze trước đây ở cảng ở Funchal – 前科斯塔佛罗伦萨号停泊在丰沙尔港口 – フンシャルの港にある旧コスタ フィレンツェ

Il Forte di São Tiago a Funchal

Il Forte di São Tiago a Funchal nell'isola di Madeira

Il Forte di São Tiago a Funchal.
Arrivando in nave nella capitale di Madeira, mi piace osservare il panorama dal ponte e cercare di riconoscere gli edifici che caratterizzano il lungomare. Durante una sosta nel porto, ho fotografato questa bella fortezza gialla che sembra quasi chiudere la città sul lato del mare. La sua posizione e il colore vivace delle mura la rendono un punto di riferimento inconfondibile per chi arriva dal porto.
La tonalità gialla dell’edificio risalta tra le costruzioni circostanti e crea un bel contrasto con il blu dell’Oceano Atlantico. Fotografandolo dalla nave, ho potuto apprezzare la struttura nel suo insieme, senza la prospettiva ravvicinata che si avrebbe passeggiando lungo le strade del centro. È uno di quei monumenti che attirano lo sguardo anche quando non si sta cercando qualcosa di particolare da fotografare.
Il forte si trova nella parte storica di Funchal, nella zona conosciuta come Zona Velha. La sua costruzione iniziò nel 1614, quando la città aveva bisogno di rafforzare le difese costiere contro le incursioni dei corsari. I lavori furono avviati dal maestro delle opere reali Jerónimo Jorge e, dopo la sua morte, proseguiti dal figlio Bartolomeu João. Nel corso dei secoli la struttura venne modificata e adattata a diverse necessità, perdendo gradualmente la sua funzione esclusivamente militare.
Chi desidera conoscere meglio la storia del monumento può consultare la pagina dedicata alla Fortaleza de São Tiago sul sito ufficiale del turismo di Madeira. Nel corso della sua storia, il forte fu utilizzato anche per ospitare famiglie rimaste senza casa dopo la devastante alluvione del 1803. In epoca più recente ha accolto un museo d’arte contemporanea, diventando anche uno spazio dedicato alla cultura.
Trovo interessante come un edificio nato per proteggere la città sia diventato oggi una presenza caratteristica del paesaggio urbano. Dal mare, la fortezza sembra quasi segnare il confine tra il centro abitato e la costa, ricordando il ruolo che il porto ha avuto nello sviluppo di Funchal. La sua architettura è diversa da quella degli edifici moderni che si vedono lungo il lungomare, ma proprio questo contrasto contribuisce al fascino della veduta.
Quando viaggio, mi piace fotografare monumenti come questo anche da punti di osservazione insoliti. Non sempre è necessario visitare un luogo all’interno per apprezzarne il carattere: a volte basta una buona visuale dal mare per coglierne la posizione e il rapporto con la città. Questa fotografia l’ho scattata proprio dal ponte della nave ormeggiata nel porto, approfittando del panorama prima di scendere a terra.
Il Forte di São Tiago è uno dei dettagli che rendono riconoscibile il profilo costiero di Funchal e che mi sono rimasti impressi durante questa visita a Madeira.

E voi, avete avuto occasione di vedere questa fortezza gialla dal mare oppure di visitarla durante una passeggiata nella città vecchia? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Il Forte di São Tiago con le sue mura gialle, fotografato dal ponte di una nave ormeggiata nel porto di Funchal a Madeira

Il Forte di São Tiago con le sue mura gialle, fotografato dal ponte di una nave ormeggiata nel porto di Funchal a Madeira

Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Tamron 16-300.

Per vedere tutte le foto di Funchal clicca qui:
foto gallery

Dove si trova il forte:

Il fascino del Castello di Rapallo sul mare

Il fascino del massiccio Castello di Rapallo

Il fascino del Castello di Rapallo sul mare.
Ogni volta che mi fermo a Rapallo il Castello di Rapallo sul mare cattura inevitabilmente il mio sguardo, con la sua presenza solida e particolare davanti alla passeggiata. È uno dei simboli da vedere a Rapallo e uno di quei luoghi che raccontano subito il rapporto stretto tra la città e il suo golfo.
Mi piace fotografarlo ogni volta da prospettive diverse, cercando di cogliere non solo la struttura, ma anche il modo in cui si inserisce nel paesaggio. Il castello di Rapallo sembra quasi galleggiare tra acqua e città, con le sue mura che ricordano un passato lontano mentre intorno continua la vita quotidiana della riviera.
Ero a Rapallo, in Liguria, Italia, e ancora una volta non ho resistito alla tentazione di fermarmi qualche minuto sulla passeggiata per osservare questo edificio così caratteristico. Da qui il contrasto tra la pietra del castello, il mare e gli edifici della città crea una scena che cambia continuamente, anche se il soggetto rimane sempre lo stesso. È una sensazione simile a quella che ho raccontato in altri articoli dedicati ai borghi del Tigullio, dove sono proprio i dettagli più riconoscibili a rendere un luogo speciale.
Il Castello di Rapallo è una costruzione difensiva realizzata nel XVI secolo dopo le incursioni dei pirati, e oggi è diventato uno dei punti più fotografati della città. Una curiosità che lega ancora il castello alla vita cittadina è la tradizionale festa patronale di luglio, durante la quale viene simbolicamente “bruciato” con uno spettacolo pirotecnico che illumina la struttura.
Quell’immagine estiva è probabilmente una delle più conosciute, ma anche nella sua veste quotidiana il castello mantiene un fascino particolare. Senza effetti speciali, senza grandi cambiamenti, continua semplicemente a essere lì, osservando il passaggio delle persone e delle stagioni.
Per me è proprio questo il motivo per cui torno a fotografarlo: perché alcuni luoghi non finiscono mai davvero di essere raccontati.

Hai mai fotografato più volte lo stesso monumento trovando ogni volta un dettaglio diverso? Aggiungi un comment oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Il fascino del massiccio Castello di Rapallo

Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Tamron 16-300.

Il castello sul mare è una postazione difensiva di Rapallo, nella città metropolitana di Genova, eretta a difesa dello specchio acqueo presso il lungomare Vittorio Veneto. È detto anche castello medievale con una definizione errata poiché la costruzione risale solo alla seconda metà del XVI secolo.
Continua e approfondisci su Wikipedia

The charm of Rapallo Castle by the sea – Le charme du château de Rapallo au bord de la mer – El encanto del castillo de Rapallo junto al mar – O encanto do castelo de Rapallo junto ao mar – Der Charme der Burg von Rapallo am Meer – Vẻ đẹp của lâu đài Rapallo bên biển – 拉帕洛海边城堡的魅力 – 海辺にあるラパッロ城の魅力

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

L’ingresso del Castello di Brescia, il Falcone d’Italia

Ingresso del Castello di Brescia sul colle Cidneo, con il grande portale della fortificazione del Falcone d’Italia

L’ingresso del Castello di Brescia, il Falcone d’Italia.
Salendo verso il Castello di Brescia sul colle Cidneo, il grande portale d’ingresso è uno dei primi particolari che mi ha fatto percepire la dimensione della fortificazione. Se si ha la fortuna di visitare Brescia, credo che una breve passeggiata fin quassù valga assolutamente la pena, anche soltanto per vedere da vicino le mura e osservare la città da una prospettiva diversa.
Questa fotografia l’ho scattata proprio all’ingresso delle prime mura. Oltre questo passaggio la fortificazione continua e si sviluppa verso la parte più alta del colle, con altri muri, torri, bastioni e percorsi che fanno capire quanto fosse complesso il sistema difensivo. Mi piaceva fotografare proprio questo punto di passaggio, perché il portale dà quasi l’impressione di essere una soglia tra la città e il mondo della fortezza.
Il Castello occupa il colle Cidneo e, visto da Brescia, appare come una presenza costante sopra la città. È proprio la sua posizione elevata ad avergli fatto guadagnare il soprannome di “Falcone d’Italia”. Non è difficile capirne il motivo quando si arriva qui: il colle permette di dominare visivamente la città sottostante e rende immediatamente comprensibile l’importanza strategica che questo luogo ha avuto nel corso dei secoli.
Non ho cercato di realizzare una fotografia particolarmente spettacolare. Mi interessava il portale, con le sue pietre e la struttura massiccia delle mura intorno. Quando fotografo luoghi storici preferisco spesso fermarmi su un particolare piuttosto che cercare necessariamente la veduta più famosa. In questo caso l’ingresso raccontava già molto del luogo senza bisogno di mostrare tutta la fortezza.
Il portale che si vede nella fotografia appartiene alla grande fase di trasformazione cinquecentesca della fortificazione. Una curiosità che vale la pena ricordare riguarda il Leone di San Marco, simbolo della Repubblica di Venezia, che compare sul monumentale ingresso. Brescia rimase sotto il dominio veneziano per oltre quattro secoli e quel simbolo sulla porta è quindi un piccolo elemento che permette di collegare immediatamente l’architettura alla storia della città. Comune di Brescia – Castello di Brescia
Il resto del Castello è molto più articolato di quanto possa far pensare una fotografia dell’ingresso. Salendo si incontrano strutture appartenenti a epoche diverse e la fortezza conserva ancora la traccia delle varie trasformazioni subite nel tempo. È proprio questa stratificazione che trovo interessante: non si visita semplicemente un edificio, ma un insieme di spazi che si sono modificati seguendo esigenze militari e storiche differenti.
Per chi si chiede cosa vedere a Brescia oltre al centro cittadino, il Castello rappresenta quindi un punto di osservazione particolare. Non soltanto per la fortificazione in sé, ma anche perché la salita modifica progressivamente il rapporto con la città. Dal basso il colle sembra una presenza naturale; una volta entrati nelle mura, invece, si comincia a percepire quanto l’intero complesso sia stato costruito per sfruttare proprio quella posizione.
Ho sempre trovato interessanti questi luoghi in cui la fotografia può partire da un elemento molto semplice. Un portone, una torre o un tratto di mura possono sembrare soltanto dettagli architettonici, ma quando ci si trova davanti alla struttura reale diventano parte di un’esperienza molto più ampia. Questa immagine per me conserva proprio il momento iniziale della visita, quando ancora non avevo visto tutto quello che si trova all’interno.
Oggi il Castello non è naturalmente soltanto una fortificazione. Il complesso è anche uno spazio in cui passeggiare e ospita importanti realtà museali, tra cui il Museo delle Armi “Luigi Marzoli” e il Museo del Risorgimento. Non voglio però trasformare questo articolo in una guida alla visita: quello che mi interessa raccontare è soprattutto il motivo per cui mi sono fermato davanti a questo ingresso e ho deciso di fotografarlo.
La posizione del Castello è probabilmente il suo elemento più caratteristico. Il colle Cidneo si trova a ridosso della parte storica di Brescia e permette di comprendere immediatamente perché questo punto sia stato sfruttato a scopo difensivo per così tanto tempo. La stessa storia della fortificazione è fatta di aggiunte e trasformazioni, e camminando tra le sue strutture questa evoluzione diventa abbastanza evidente.
Mi piace anche il fatto che, una volta terminata la sua funzione militare, questo spazio abbia trovato un rapporto diverso con la città. Oggi si può camminare tra le mura e lungo i percorsi del colle senza avere necessariamente l’impressione di trovarsi in un luogo chiuso e inaccessibile. La fortezza rimane imponente, ma è diventata anche parte della vita quotidiana di Brescia.
Guardando questa fotografia, però, torno soprattutto a quel primo passaggio. L’ingresso è il punto in cui comincia la salita dentro la fortificazione vera e propria e, per me, è anche il punto in cui la visita ha assunto un carattere diverso rispetto alla passeggiata in città.
È questo il genere di immagine che mi piace conservare nel fotoblog: non necessariamente la fotografia che riassume tutto un luogo, ma quella che mi permette di ricordare un momento preciso della visita. In questo caso basta il grande portale per farmi tornare con la memoria davanti alle mura del Falcone d’Italia.

Avete mai visitato il Castello di Brescia e attraversato questo ingresso? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Ingresso del Castello di Brescia sul colle Cidneo, con il grande portale della fortificazione del Falcone d’Italia

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 11-22.

Per vedere tutte le foto che ho scattato al Castello di Brescia clicca qui:

La Cappella Colleoni in piazza Duomo a Bergamo Alta

La Cappella Colleoni in piazza Duomo a Bergamo Alta

La Cappella Colleoni in piazza Duomo a Bergamo Alta.
Per la prima volta in vita mia sono stato a visitare la parte alta della città di Bergamo.
Sinceramente, nonostante fosse già quasi sera, mi ha stupito la bellezza del borgo; dico borgo perchè la parte alta, arroccata su un’altura e circondata da mura, sembra un borgo più che una città.
Questa è una delle piazze principali della città: piazza del Duomo.

Sei mai stato a visitare Bergamo?
Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

La Cappella Colleoni in piazza Duomo a Bergamo Alta

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 11-22.

Se vuoi vedere qualche altra foto della piazza clicca qui:
foto gallery

La Cappella Colleoni, è una chiesa rinascimentale edificata per volere di Bartolomeo Colleoni quale suo mausoleo su progetto di Giovanni Antonio Amadeo dedicata a San Giovanni Battista. Si trova sulla piazza del Duomo di Bergamo alta, addossata alla basilica di Santa Maria Maggiore.
Continua e approfondisci su Wikipedia

The Colleoni Chapel in the cathedral square in Bergamo Alta – La chapelle Colleoni sur la place de la cathédrale de Bergame Alta – La Capilla Colleoni en la plaza de la catedral de Bérgamo Alta – A Capela Colleoni na praça da catedral em Bergamo Alta – Die Colleoni-Kapelle auf dem Domplatz in Bergamo Alta – Nhà nguyện Colleoni ở quảng trường nhà thờ lớn ở Bergamo Alta – 贝加莫阿尔塔大教堂广场的科莱奥尼礼拜堂 – ベルガモ アルタの大聖堂広場にあるコレオーニ礼拝堂

Il caruggio di Moneglia e la Fortezza di Monleone

Caruggio di Moneglia in Liguria con la Fortezza di Monleone sullo sfondo sopra il borgo storico

Il caruggio di Moneglia e la Fortezza di Monleone.
Con il mio teleobiettivo sono riuscito a fermare uno scorcio particolare del borgo di Moneglia, in Liguria, dove il caruggio si allunga verso Ponente e sullo sfondo compare la Fortezza di Monleone, uno dei punti panoramici e storici che caratterizzano il paese. È una fotografia che racchiude due elementi che mi piace molto osservare nei borghi liguri: le strette vie del centro e le fortificazioni che ancora oggi dominano il territorio.
Quando fotografo luoghi come questo cerco spesso un punto di vista che riesca a mettere insieme più dettagli possibile. In questo caso la distanza mi ha aiutato a comprimere la prospettiva e a creare un’immagine dove il caruggio e la fortezza sembrano quasi appartenere alla stessa scena, collegati dalla storia e dalla posizione sul territorio.
Moneglia è uno di quei borghi della Riviera di Levante dove basta allontanarsi di pochi metri dalla costa per trovare scorci completamente diversi. La fotografia è stata scattata a Moneglia, nella regione Liguria, Italia, e mostra una parte del paese dove l’architettura del centro storico incontra le tracce del passato militare della zona.
Il caruggio, con il suo percorso stretto tra le case, è uno degli elementi più riconoscibili dei borghi liguri. Mi piace fotografarlo perché ogni curva, ogni apertura tra i palazzi e ogni prospettiva raccontano qualcosa di diverso. Dopo le immagini dedicate agli archi di sbatacchio dello stesso borgo, questa fotografia aggiunge un altro punto di vista sullo stesso ambiente urbano, mostrando anche il rapporto con la fortezza che si trova più in alto.
La Fortezza di Monleone venne costruita nel XVI secolo come struttura difensiva contro le incursioni dal mare. Nel corso del tempo ha cambiato funzione e oggi rimane soprattutto una testimonianza della storia di Moneglia e del suo ruolo strategico lungo la costa ligure.
Ho voluto scattare questa immagine perché il teleobiettivo mi ha permesso di raccontare il paese in modo diverso dal solito. Non una vista ampia sul mare, ma una composizione più raccolta, fatta di linee, edifici e sovrapposizioni che guidano lo sguardo dalla strada fino alla fortezza.
Per chi cerca cosa vedere a Moneglia, il centro storico e la Fortezza di Monleone rappresentano due aspetti complementari del borgo: da una parte la vita quotidiana delle vie interne, dall’altra la memoria di un passato fatto anche di difesa e controllo del territorio.
Mi piace pensare che fotografie come questa siano un modo per conservare piccoli frammenti di luoghi conosciuti, osservandoli ogni volta da una prospettiva nuova.

Hai mai visitato Moneglia e percorso il suo caruggio fino a osservare la fortezza sopra il borgo? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Caruggio di Moneglia in Liguria con la Fortezza di Monleone sullo sfondo sopra il borgo storico

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

Ho scattato diverse foto nel borgo e se vuoi vederle tutte clicca qui:

La fortezza di Monleone era un antico insediamento difensivo e d’avvistamento, voluto dalla Repubblica di Genova nel XII secolo, situata alle prime pendici ad ovest dell’abitato di Moneglia.
Continua e approfondisci su Wikipedia

Il ponte levatoio all’ingresso del Castello di Brescia

Il ponte levatoio all'ingresso del Castello di Brescia

Il ponte levatoio all’ingresso del Castello di Brescia.
Uno dei monumenti più famosi della città di Brescia è il possente castello che la domina e difende.
Questo è l’ingresso principale con l’antico ponte levatoio in legno.

Hai mai visitato Brescia?
Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Il ponte levatoio all'ingresso del Castello di Brescia

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 11-22.

Per vedere tutte le foto che ho scattato al Castello di Brescia clicca qui:

Il castello di Brescia (denominato il Falcone d’Italia) è una fortezza sorta a partire dall’epoca medievale e arroccata sul colle Cidneo, a ridosso del centro storico della città di Brescia.
Continua e approfondisci su Wikipedia

The drawbridge at the entrance to the Castle of Brescia – Le pont-levis à l’entrée du Château de Brescia – El puente levadizo a la entrada del Castillo de Brescia – A ponte levadiça na entrada do Castelo de Brescia – Die Zugbrücke am Eingang zum Schloss von Brescia – Cây cầu rút ở lối vào Lâu đài Brescia – 布雷西亚城堡入口处的吊桥 – ブレシア城の入り口にある跳ね橋

Barrakka Gardens a La Valletta

Barrakka Gardens a La Valletta

Barrakka Gardens a La Valletta.
Una vista della citta’ della Valletta, capitale di Malta, dalla nave ormeggiata. Nelle due foto si vedono bene i cannoni di saluto della terrazza dei giardini.
Non sono ancora mai riuscito a farmi un giro in questa bella citta’ piena di storia e cultura.

Barrakka Gardens a La Valletta

Barrakka Gardens a La Valletta

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

La Valletta (in maltese Il-Belt Valletta, in inglese Valletta) è una città di 6.444 abitanti dello stato insulare di Malta, nonché sua capitale.
Fu fondata nel 1566 dai Cavalieri Ospitalieri, che le diedero il nome del loro gran maestro Jean de la Valette: precisamente essa venne chiamata, in latino, Humilissima Civitas Valettae (“L’umilissima città di Valletta”) e si fregia tutt’oggi del titolo Città Umilissima. In maltese è colloquialmente detta Il-Belt e La città.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

🏠
  • English