La Galleria Vittorio Emanuele II a Milano

La Galleria Vittorio Emanuele II: il salotto elegante di Milano

La Galleria Vittorio Emanuele II: il salotto elegante di Milano.
Nel cuore di Milano, tra Piazza del Duomo e Piazza della Scala, si apre uno dei luoghi più affascinanti e iconici della città: la Galleria Vittorio Emanuele II. Più che un semplice passaggio coperto, è un simbolo dell’identità milanese, un crocevia di storia, architettura e vita urbana.
Progettata dall’architetto bolognese Giuseppe Mengoni, la Galleria fu costruita tra il 1865 e il 1877. Il suo stile neorinascimentale, unito all’uso innovativo di ferro e vetro, la rese un’opera pionieristica per l’epoca. La struttura a croce latina è coperta da una volta in vetro e ferro che culmina in una cupola ottagonale alta circa 47 metri, un vero capolavoro di ingegneria ottocentesca.
La Galleria fu pensata come un “salotto cittadino”, un luogo in cui la borghesia potesse passeggiare, incontrarsi, fare acquisti e godere della vita culturale della città. Ancora oggi, ospita boutique di alta moda, librerie, ristoranti e caffè storici come il celebre Camparino, fondato nel 1915.
Un dettaglio curioso è il mosaico del toro, simbolo della città di Torino, situato sotto la cupola centrale. Secondo la tradizione, poggiare il tallone sul punto preciso e compiere tre giri su se stessi porta fortuna. Questo gesto, ripetuto ogni giorno da centinaia di visitatori, ha lasciato un visibile segno sul pavimento.
La Galleria ha attraversato momenti difficili, come i bombardamenti della Seconda guerra mondiale e l’alluvione del 1953, ma è sempre stata restaurata con cura, mantenendo intatto il suo fascino originario. Oggi è uno dei luoghi più fotografati di Milano, simbolo di eleganza e continuità storica.
Passeggiare nella Galleria significa immergersi in un’atmosfera sospesa tra passato e presente, dove ogni dettaglio architettonico racconta una storia e ogni angolo invita alla contemplazione. È un’esperienza che va oltre la semplice visita turistica: è un incontro con l’anima di Milano.

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La Galleria Vittorio Emanuele II: il salotto elegante di Milano

La Galleria Vittorio Emanuele II: il salotto elegante di Milano

Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Dove si trova la galleria:

La Galleria, in quanto sede privilegiata della vita mondana milanese e simbolo di modernità, fu uno dei ritrovi preferiti e luoghi simbolici del futurismo, interessato com’era alla frenetica vita della città. Tra gli episodi che possiamo citare del movimento in Galleria, oltre ai frequenti ritrovi, abbiamo l’arresto di Boccioni, Carrà, Marinetti, Russolo e Piatti dopo una manifestazione in favore dell’interventismo con tanto di lancio di volantini, schiamazzi e bandiere austriache bruciate.
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The Galleria Vittorio Emanuele II in Milan – La Galerie Vittorio Emanuele II à Milan – La Galería Vittorio Emanuele II de Milán – Galeria Vittorio Emanuele II em Milão – Die Galerie Vittorio Emanuele II in Mailand – Phòng trưng bày Vittorio Emanuele II ở Milan

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di Copilot, un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale.
Riferimenti:
– https://visitmilano.org/cosa-vedere/monumenti-iconici/galleria-vittorio-emanuele-ii/
– https://lifeinitaly.com/facts-about-galleria-vittorio-emanuele-ii/
– https://www.astrolabioviaggi.it/storia-della-galleria-vittorio-emanuele-ii/
– https://www.unitremilano.it/2019/04/28/la-galleria-vittorio-emanuele-ii-architettura-tetto-negozi-curiosita/

Il ponte Vittorio Emanuele II a Roma

Il ponte Vittorio Emanuele II a Roma

Il ponte Vittorio Emanuele II a Roma.
Il Ponte Vittorio Emanuele II è uno dei ponti più iconici di Roma, situato sul fiume Tevere. Questo ponte collega il centro storico di Roma con il rione Borgo e la Città del Vaticano, offrendo una vista spettacolare sulla Basilica di San Pietro e Castel Sant’Angelo.
Progettato dall’architetto Ennio De Rossi nel 1886, la costruzione del ponte iniziò nel 1889 ma fu interrotta poco dopo. I lavori ripresero nel 1908 e il ponte fu finalmente inaugurato il 5 giugno 1911, in occasione dell’Esposizione Universale e del 50° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia. Il ponte prende il nome dal primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II, e rappresenta un tributo alla sua figura storica.
Il ponte è lungo 108 metri e largo 20 metri, ed è composto da tre archi in muratura. Le estremità del ponte sono decorate con quattro gruppi scultorei in travertino e quattro Vittorie alate in bronzo, che rappresentano le virtù di Vittorio Emanuele II. Queste sculture furono realizzate da artisti rinomati come Giuseppe Romagnoli, Italo Griselli, Giovanni Nicolini e Cesare Reduzzi.
Oltre alla sua funzione pratica di collegamento tra due importanti aree di Roma, il Ponte Vittorio Emanuele II è un simbolo di unità e progresso. La sua posizione strategica e le sue decorazioni artistiche lo rendono una meta imperdibile per turisti e residenti che desiderano immergersi nella storia e nella bellezza di Roma.
Il Ponte Vittorio Emanuele II é un vero e proprio monumento che racconta una parte importante della storia italiana. Passeggiando su questo ponte, si può ammirare la maestosità di Roma e riflettere sul passato glorioso del paese.

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Il ponte Vittorio Emanuele II a Roma

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Ecco dove si trova il ponte:

Ponte Vittorio Emanuele II (dal 2015 ponte Vittorio Emanuele Secondo), comunemente noto come ponte Vittorio, è un ponte sul fiume Tevere, nella città di Roma, e collega piazza Pasquale Paoli, nel rione Ponte, al lungotevere Vaticano (Borgo). Costruito su progetto dell’architetto Ennio De Rossi del 1886, fu denominato ponte Vittorio Emanuele quando ancora non era stato costruito. I lavori furono presto interrotti e ripresi solamente nel 1908 e inaugurato una prima volta il 5 maggio 1911, in occasione del cinquantenario dell’Unità d’Italia, quindi nuovamente il 28 aprile 1912, alla posa definitiva dei gruppi in travertino.
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The Vittorio Emanuele II Bridge in Rome – Le pont Vittorio Emanuele II à Rome – El puente Vittorio Emanuele II en Roma – A ponte Vittorio Emanuele II, em Roma – Die Vittorio-Emanuele-II-Brücke in Rom – Cầu Vittorio Emanuele II ở Rome

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Riferimenti:
– https://turismoroma.it/it/luoghi/ponte-vittorio-emanuele-ii

Via Palestro e la statua di Vittorio Emanuele II

Via Palestro e la statua di Vittorio Emanuele II

Via Palestro e la statua di Vittorio Emanuele II.
Genova, con il suo ricco patrimonio storico e culturale, offre numerosi angoli affascinanti da scoprire. Tra questi, Via Palestro e la statua di Vittorio Emanuele II rappresentano due punti di grande interesse nel cuore della città.
Via Palestro è una delle strade più eleganti e storiche di Genova. Situata nel quartiere di Castelletto, questa via è caratterizzata da edifici signorili e palazzi storici che raccontano la storia della città. Passeggiando lungo Via Palestro, si possono ammirare le facciate decorate e i dettagli architettonici che testimoniano il passato glorioso di Genova.
Alla fine di Via Palestro, in Piazza Corvetto, si trova la maestosa statua di Vittorio Emanuele II. Questo monumento equestre, realizzato dallo scultore milanese Francesco Barzaghi e inaugurato nel 1886, è dedicato al primo re dell’Italia unita. La statua, in bronzo, raffigura Vittorio Emanuele II a cavallo e sorge su un piedistallo di granito.
La piazza stessa è un esempio di eleganza ottocentesca, con il suo sistema viario “a stella” che ricorda i modelli francesi. La statua di Vittorio Emanuele II non è solo un simbolo storico, ma anche un punto di riferimento per i genovesi e i visitatori che desiderano immergersi nella storia della città.
Via Palestro e la statua di Vittorio Emanuele II rappresentano un perfetto connubio tra storia e modernità. Da un lato, Via Palestro offre un viaggio nel passato attraverso i suoi edifici storici e la sua atmosfera elegante; dall’altro, la statua di Vittorio Emanuele II celebra un momento cruciale della storia italiana.
Questi luoghi sono ideali per una passeggiata rilassante, permettendo di scoprire angoli nascosti e di godere della bellezza architettonica di Genova. Che siate residenti o turisti, una visita a Via Palestro e alla statua di Vittorio Emanuele II è un’esperienza imperdibile per apprezzare appieno il fascino di questa città.

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Via Palestro e la statua di Vittorio Emanuele II

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Tamron 16-300.

Ecco dove si trova la via:

La battaglia di Palestro è un episodio della seconda guerra d’indipendenza italiana. Fu combattuta il 31 maggio 1859 a Palestro e fu preceduta da uno scontro minore il giorno prima. Le truppe piemontesi di re Vittorio Emanuele II di Savoia il 30 maggio 1859 conquistarono Palestro e alcuni comuni vicini presso Vercelli. Il loro scopo era quello di coprire un’ampia manovra dell’esercito francese alleato, comandato da Napoleone III di Francia, che si svolgeva più a nord e che puntava su Milano. Il giorno seguente gli austriaci del generale Fredrick Zobel tentarono di riconquistare le posizioni perdute e furono respinti presso Palestro dalla 4ª Divisione piemontese di Enrico Cialdini efficacemente supportata dal 3º Reggimento Zuavi francese. La vittoria franco-piemontese del 31 maggio aumentò il disorientamento degli austriaci e consentì a Napoleone III di attuare la sua manovra verso Milano.
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Palestro Street and the statue of Vittorio Emanuele II – Strada Palestro et la statue de Vittorio Emanuele II – Strada Palestro y la estatua de Vittorio Emanuele II – Strada Palestro e a estátua de Vittorio Emanuele II – Strada Palestro und die Statue von Vittorio Emanuele II – Strada Palestro và tượng Vittorio Emanuele II

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Il monumento a Vittorio Emanuele II a Milano

Il monumento a Vittorio Emanuele II in piazza del Duomo a Milano

Il monumento a Vittorio Emanuele II in piazza del Duomo a Milano.
A dominare la enorme piazza della cattedrale milanese è stata posta questa statua equestre di Vittorio Emanuele II.

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Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Ecco dove si trova la statua:

Il monumento a Vittorio Emanuele II è un gruppo scultoreo posto nel centro di piazza del Duomo a Milano. Fu solennemente inaugurato il 24 giugno 1896. Il monumento venne commissionato allo scultore italiano Ercole Rosa da re Umberto I alla morte del padre Vittorio Emanuele avvenuta nel 1878, ma venne collocato nel centro della piazza solo nel 1896 in quanto lo scultore morì prima di averlo terminato.
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The monument to Vittorio Emanuele II in the cathedral square in Milan – Le monument à Vittorio Emanuele II sur la place de la cathédrale de Milan – El monumento a Vittorio Emanuele II en la plaza de la catedral de Milán – O monumento a Vittorio Emanuele II na praça da catedral de Milão – Das Denkmal für Vittorio Emanuele II. auf dem Domplatz in Mailand – Tượng đài Vittorio Emanuele II tại quảng trường nhà thờ ở Milan

La vista di piazza del Duomo a Milano

Piazza del Duomo a Milano con la cattedrale, la statua di Vittorio Emanuele II e la Galleria Vittorio Emanuele II

La vista di piazza del Duomo a Milano.
Davanti a me si apriva una delle vedute più riconoscibili di Milano, con il Duomo, la statua al centro della piazza e l’ingresso della Galleria Vittorio Emanuele II raccolti nello stesso spazio. Se si cerca cosa vedere a Milano, è difficile pensare a un’immagine più rappresentativa del cuore della città, ma proprio per questo mi piace osservare come cambiano i dettagli anche in una prospettiva così conosciuta.
Ho scattato questa fotografia durante una visita a Milano e ho voluto conservare una veduta molto classica della piazza. Non c’è una ricerca particolare di un’angolazione insolita: questa volta mi interessava proprio fermare quella composizione che tutti abbiamo probabilmente visto almeno una volta, con la facciata del Duomo a dominare la scena e la Galleria Vittorio Emanuele II ad aprire uno dei lati della piazza.
La cosa che trovo interessante in fotografie come questa è il rapporto tra i singoli elementi. Il Duomo è naturalmente il protagonista, ma basta spostare lo sguardo per accorgersi di quanto siano importanti anche gli altri edifici e la statua di Vittorio Emanuele II, che occupa il centro della piazza. La Galleria, con il suo ingresso monumentale, aggiunge poi una prospettiva completamente diversa e contribuisce a rendere immediatamente riconoscibile questo angolo di Milano.
Piazza del Duomo è il punto nel quale si incontrano alcuni dei simboli più conosciuti della città. Guardando la fotografia, si capisce bene perché sia uno dei luoghi più fotografati di Milano: in pochi metri sono concentrate architetture e monumenti appartenenti a epoche diverse, ma capaci di convivere all’interno dello stesso spazio urbano.
Il Duomo che vediamo nella fotografia è il risultato di una storia costruttiva lunghissima. I lavori iniziarono alla fine del Trecento e la cattedrale venne modificata e completata attraverso molti secoli. È proprio questa lunga evoluzione ad averle dato quell’aspetto particolare fatto di guglie, statue e dettagli che rendono la facciata quasi impossibile da leggere tutta in una volta.
Per me, però, la fotografia rimane soprattutto una memoria della visita. Quando mi trovo davanti a un luogo tanto conosciuto, spesso provo a non limitarmi a fotografare il monumento principale. Cerco anche di guardare ciò che gli sta intorno e il modo in cui le diverse architetture costruiscono insieme la scena. Qui la Galleria Vittorio Emanuele II diventa quasi una seconda protagonista, mentre la statua introduce un elemento centrale che completa la composizione.
La piazza ha naturalmente un ruolo fondamentale nella vita della città. Da qui partono alcune delle direttrici più importanti del centro e la Galleria conduce verso piazza della Scala, creando un collegamento pedonale molto noto tra due luoghi simbolici di Milano. Anche questo rapporto tra gli spazi rende interessante fermarsi a guardare la piazza nel suo insieme invece di concentrarsi soltanto sul Duomo.
Milano, Lombardia, Italia, trova proprio qui una delle sue immagini più immediate. È una città spesso associata alla modernità, alla moda e all’architettura contemporanea, ma in piazza del Duomo emerge con forza anche la sua lunga storia. È uno dei motivi per cui questa veduta continua a funzionare fotograficamente anche dopo tantissime immagini già scattate nello stesso punto.
E poi c’è quella frase che mi è venuta spontanea pensando a Milano: “Ma Milan l’è on gran Milan!”, come cantava Giovanni D’Anzi. È difficile trovare una citazione più adatta a una fotografia nella quale la città si presenta attraverso alcuni dei suoi simboli più conosciuti.
La statua al centro della piazza è dedicata a Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, ed è stata inaugurata nel 1896. È un dettaglio che spesso si nota quasi distrattamente quando l’attenzione è completamente catturata dal Duomo, ma nella fotografia contribuisce a dare profondità alla scena e a sottolineare la grande dimensione dello spazio.
Mi piace anche il modo in cui la Galleria appare accanto al Duomo. La sua facciata e il grande arco d’ingresso creano una sorta di passaggio visivo verso l’interno, mentre la cattedrale rimane il punto di riferimento principale. Sono due architetture molto diverse, eppure viste dalla piazza sembrano completarsi a vicenda.
Questa fotografia si inserisce bene anche nel mio modo di raccontare le città attraverso piccoli e grandi dettagli. Sul blog ho dedicato spazio ad altri luoghi italiani che, come piazza del Duomo, sono immediatamente riconoscibili ma cambiano completamente a seconda del punto da cui vengono fotografati. Mi piace tornare su queste immagini proprio per confrontare la memoria del luogo con quella conservata nella fotografia.
Non sempre serve trovare un punto di vista nuovo per raccontare un posto. A volte vale la pena fotografarlo esattamente come lo si incontra, lasciando che siano la sua architettura e la sua storia a costruire l’immagine. È quello che ho fatto qui, cercando semplicemente di conservare una veduta della grande piazza milanese.
Riguardando la fotografia, la frase di D’Anzi torna quasi naturalmente in mente. Milano è davvero una città difficile da riassumere in una sola immagine, ma piazza del Duomo riesce almeno a raccogliere alcuni dei suoi simboli più importanti nello stesso fotogramma.

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Piazza del Duomo a Milano con la cattedrale, la statua di Vittorio Emanuele II e la Galleria Vittorio Emanuele II

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 11-22.

C’é anche il sito ufficiale: duomomilano.it

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La grande statua in piazza Corvetto a Genova

Piazza Corvetto a Genova

La grande statua in piazza Corvetto a Genova.
La bella piazza genovese con al centro la grande statua equestre dedicata a Vittorio Emanuele II inaugurato nel 1886.

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Piazza Corvetto a Genova

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

Piazza Corvetto, intitolata a Luigi Emanuele Corvetto, uomo politico genovese dell’epoca napoleonica, è una delle più vaste ed eleganti piazze di Genova. Fa parte del quartiere di Portoria ed è posta in posizione centrale. Dista poche centinaia di metri dalla centrale piazza De Ferrari.
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The large statue in the square named Corvetto in Genoa – La grande statue de la place nommée Corvetto à Gênes – La gran estatua en la plaza denominada Corvetto en Génova – A grande estátua na praça chamada Corvetto em Gênova – Die große Statue auf dem Platz namens Corvetto in Genua – Bức tượng lớn ở quảng trường mang tên Corvetto ở Genoa – 热那亚科尔维托广场上的大雕像 – ジェノヴァのコルヴェットという広場にある大きな像 –

La piazza del Duomo a Milano

Piazza del Duomo a Milano

La piazza del Duomo a Milano.
Questa è la piazza più famosa della città meneghina. Una mezza giornata in città.
Ovviamente, e a dire la verità non ne avevo nemmeno una nel sito, ho fotografato la piazza più famosa con la cattedrale sullo sfondo, il statua di Vittorio Emanuele II e la galleria (sempre dedicata a Vittorio Emanuele II) sulla sinistra.
Milan l’è sempre un gran Milan!

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Piazza del Duomo a Milano

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

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Ecco dove si trova la città:

Fondata intorno al 590 a.C., forse con il nome di Medhelan, nei pressi di un santuario da una tribù celtica facente parte del gruppo degli Insubri e appartenente alla cultura di Golasecca, fu conquistata dagli antichi Romani nel 222 a.C. e in seguito da loro ridenominata Mediolanum. Con il passare dei secoli accrebbe la sua importanza sino a divenire capitale dell’Impero romano d’Occidente, nel cui periodo fu promulgato l’editto di Milano, che concesse a tutti i cittadini, quindi anche ai cristiani, la libertà di onorare le proprie divinità.
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The Piazza del Duomo in Milan – La Piazza del Duomo à Milan – La plaza del Duomo en Milán – A Piazza del Duomo em Milão – Die Piazza del Duomo in Mailand – Quảng trường Duomo ở Milan – 米兰大教堂广场 – ミラノのドゥオモ広場
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