Tra bancarelle di aglio al mercato del Vietnam

Bancarella del mercato in Vietnam piena di teste d’aglio bianche e violacee impilate in grandi quantità ravvicinate

Tra bancarelle di aglio al mercato del Vietnam.
Mi trovo davanti a una distesa compatta di aglio che riempie lo sguardo senza lasciare spazio ad altro, e l’aglio diventa subito il protagonista assoluto di questa scena semplice e concreta. Le teste d’aglio si accumulano una sull’altra come piccole architetture naturali, alcune perfettamente bianche, altre con leggere sfumature violacee che raccontano varietà diverse e passaggi di mani diverse prima di arrivare qui. In questo mercato del Vietnam l’aglio non è solo un ingrediente, ma una presenza quasi rituale, sempre ordinata ma mai davvero statica, perché sembra vibrare nel continuo passaggio di chi compra e chi vende.
L’odore non lo posso percepire attraverso l’immagine, ma lo immagino facilmente: un profumo pungente che si mescola all’umidità del mercato e al legno delle cassette. L’aglio diventa quasi un linguaggio comune tra le persone che si muovono attorno alle bancarelle, un punto fermo che accomuna cucine e tradizioni lontane. Qui l’aglio è ovunque, e osservandolo così da vicino sembra quasi di poter distinguere la trama sottile delle sue radici secche e la consistenza fragile della buccia.
Una curiosità interessante riguarda proprio il ruolo dell’aglio nella cucina vietnamita: viene spesso utilizzato come base aromatica fondamentale nei soffritti, insieme a scalogno e peperoncino, creando quella profondità di sapore che caratterizza molti piatti locali. Non è solo un condimento, ma un elemento identitario che attraversa ricette quotidiane e piatti delle feste.

Osservando questa scena mi chiedo quanto lavoro invisibile ci sia dietro ogni singola testa d’aglio e quante storie attraversino questo mercato prima di arrivare nelle cucine di chi vive qui ogni giorno. E tu, quante volte hai guardato davvero da vicino un ingrediente così semplice? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattate con macchina Canon EOS R50 V e lente Canon RF 28.

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Spezie colorate al mercato di Da Nang

Spezie fresche al Con Market di Da Nang con zenzero, aglio e cipolle colorate disposte in ceste di plastica

Spezie colorate al mercato di Da Nang.
Appena entro tra le corsie del Con Market, i colori mi colpiscono prima ancora degli odori: il viola intenso delle cipolle, il bianco opaco dell’aglio, il beige irregolare dello zenzero si mescolano in un mosaico vivo e disordinato. Le spezie sembrano quasi parlare tra loro, accatastate in ceste di plastica, ognuna con la propria forma e consistenza, pronte a essere scelte, pesate, portate via.
Mi avvicino lentamente, cercando di osservare senza disturbare. Il mercato di Da Nang ha un ritmo tutto suo, fatto di gesti rapidi e abitudini consolidate. Le mani dei venditori si muovono con naturalezza tra le spezie, riconoscendo al tatto ciò che è migliore. Il profumo dello zenzero è pungente, quasi piccante, mentre l’aglio diffonde una nota più profonda e familiare. Le cipolle, invece, restano silenziose, ma il loro colore acceso le rende protagoniste della scena.
Scatto qualche fotografia cercando di mantenere intatta quella spontaneità. Non voglio costruire nulla, solo raccontare quello che vedo. La luce filtra dall’alto e si posa sulle superfici irregolari, creando piccoli contrasti che danno profondità all’immagine. È una luce semplice, ma sufficiente a esaltare ogni dettaglio.
Mi soffermo su un sacco di zenzero, le radici contorte sembrano quasi sculture naturali. Penso a quante cucine diverse finiranno per accogliere queste spezie, a quanti piatti nasceranno da questi ingredienti così semplici. In Vietnam, lo zenzero e l’aglio sono fondamentali, presenti in moltissime preparazioni quotidiane, non come protagonisti ma come base silenziosa del gusto.
Il mercato continua a muoversi attorno a me, senza mai fermarsi davvero. Ogni tanto qualcuno si ferma, contratta, sorride, riparte. Io resto ancora qualche istante, cercando di fissare nella memoria questa scena fatta di colori, odori e piccoli dettagli.

E tu, riesci a sentire il profumo di queste spezie solo guardando una foto? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Spezie fresche al Con Market di Da Nang con zenzero, aglio e cipolle colorate disposte in ceste di plastica

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 28.

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Spezie colorate al mercato di Da Nang – Colorful spices at the market in Da Nang – Épices colorées au marché de Da Nang – Especias coloridas en el mercado de Da Nang – Especiarias coloridas no mercado de Da Nang – Bunte Gewürze auf dem Markt in Da Nang – Kleurrijke specerijen op de markt in Da Nang – ダナン市場の色とりどりのスパイス

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Bò xào tỏi ad Hanoi, amore e aglio

Bò xào tỏi ad Hanoi, amore e aglio

Bò xào tỏi ad Hanoi, amore e aglio.
C’è una cosa che ho imparato sposando un italiano: posso portarlo dall’altra parte del mondo, ma se nel piatto ci sono troppe verdure… storce il naso. Così ad Hanoi, qualche giorno fa, ho scelto per lui qualcosa di semplice, diretto, senza “distrazioni”: il Bò xào tỏi.
Eravamo seduti su quei tipici sgabellini bassi di plastica blu, in una strada rumorosa e viva della capitale. Davanti a noi, il profumo intenso dell’aglio rosolato riempiva l’aria ancora prima che il piatto arrivasse sul tavolo. Quando è comparsa quella padella sfrigolante, ho visto i suoi occhi cambiare espressione.
Fettine sottili di manzo saltate velocemente a fuoco altissimo, appena qualche petalo di cipolla – l’unica concessione “vegetale” accettata – e una cascata generosa di aglio fritto dorato sopra. Niente verdure verdi, niente erbe aromatiche invadenti. Solo carne tenera, succosa, lucida di salsa, con quel contrasto meraviglioso tra la morbidezza del manzo e la croccantezza dell’aglio.
In Vietnam diciamo che il segreto del “xào” è il fuoco: deve essere forte, velocissimo. La carne non deve lessare, ma scottarsi. Restare tenera dentro e leggermente caramellata fuori. In quel piccolo ristorante di Hanoi lo sanno fare benissimo.
Lui ha preso il primo boccone in silenzio. Poi il secondo, più grande. Alla fine ha ammesso che sì, questo è uno dei suoi piatti vietnamiti preferiti. E io ho sorriso, perché attraverso un piatto così semplice si incontrano due mondi: il mio, fatto di sapori intensi e cucina di strada, e il suo, più selettivo ma curioso.
A volte l’amore passa anche da una padella rovente piena di aglio.

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Foto scattate con Oppo Reno 12.

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Tôm Hùm Hấp Bơ Tỏi, aragosta a Da Nang

Tôm Hùm Hấp Bơ Tỏi, aragosta a Da Nang

Tôm Hùm Hấp Bơ Tỏi, aragosta a Da Nang.
Ieri sera ho sorriso mentre guardavo mio marito davanti a un piatto che desiderava da giorni. Non un ristorante elegante sul mare, non uno di quelli pieni di insegne luminose per turisti, ma un posto semplice, rumoroso, frequentato solo da gente del posto qui a Da Nang. Tavoli di acciaio, pareti un po’ vissute, profumo intenso di mare e aglio nell’aria. È lì che abbiamo ordinato una enorme tôm hùm, l’aragosta vietnamita, bollita e poi condita con burro all’aglio, come piace a lui.
Quando è arrivata al tavolo, faceva quasi scena. Divisa a metà, con il guscio ancora lucido e la polpa bianca e compatta che contrastava con il giallo dorato del burro fuso. Il profumo era irresistibile: aglio soffritto lentamente, burro caldo, un tocco di sapidità naturale del mare. Sopra, qualche foglia di coriandolo fresco e accanto un po’ di insalata semplice, quasi timida rispetto alla protagonista del piatto.
La preparazione è molto diretta, ma proprio per questo deve essere perfetta. L’aragosta viene bollita al punto giusto, così la carne resta succosa e dolce. Poi viene nappata con burro sciolto insieme ad abbondante aglio tritato, lasciato rosolare finché diventa fragrante ma non amaro. Niente salse complicate, niente spezie eccessive: quando il prodotto è fresco, non serve altro.
Ho guardato mio marito mentre staccava con cura la polpa dal guscio, soddisfatto come un bambino. In Vietnam, il pesce e i frutti di mare sono parte della nostra quotidianità, ma non sempre mangiamo aragosta: è un piccolo lusso, qualcosa che si sceglie per festeggiare o, come ieri sera, semplicemente per togliersi uno sfizio. E vedere la persona che ami felice davanti a un piatto così, per me vale più del prezzo pagato.
Da Nang è famosa per il suo mare e per la freschezza del pesce. Nei ristoranti frequentati dai locali, spesso scegli l’aragosta ancora viva dalla vasca. È un gesto che racconta la fiducia nella qualità e nella semplicità. Nessun trucco, solo freschezza.
Ieri sera non abbiamo fatto foto eleganti né brindisi particolari. Solo mani unte di burro, risate e silenzi pieni di gusto. A volte la felicità è proprio questo: una grande tôm hùm condivisa, in un posto semplice, per soddisfare la voglia di chi ami.

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Tôm Hùm Hấp Bơ Tỏi, aragosta a Da Nang

Foto scattata con Oppo Reno 12.

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Cucina thailandese: vongole alla Thai, la ricetta

Cucina thailandese: vongole in salsa piccante

Cucina thailandese: vongole alla Thai, la ricetta.
Qualche tempo fa, mentre ero in vacanza in Vietnam, la patria di mia moglie, siamo stati a pranzo in un famoso ristorante thailandese (la cui cucina é apprezzata anche in Vietnam) e abbiamo assaggiato diversi piatti.
Uno dei tanti era questo con delle vongole preparate in una salsa molto piccante.

Ingredienti:

– 1 kg di vongole fresche;
– 2 cucchiai di olio di cocco;
– 3 spicchi d’aglio, tritati;
– 1 peperoncino rosso, affettato (opzionale);
– 1 pezzo di zenzero fresco (circa 2 cm), grattugiato;
– 2 cucchiai di salsa di pesce;
– 1 cucchiaio di zucchero di canna;
– 200 ml di latte di cocco;
– Succo di 1 lime;
– 1 mazzetto di coriandolo fresco, tritato;
– 2 cipollotti, affettati;
– Foglie di basilico thai (opzionale).

Preparazione:

Sciacqua bene le vongole sotto acqua corrente fredda e lasciale in ammollo in acqua salata per circa 30 minuti per eliminare eventuali residui di sabbia. Scolale e risciacquale nuovamente.
In una padella grande, scalda l’olio di cocco a fuoco medio-alto. Aggiungi l’aglio tritato, il peperoncino e lo zenzero grattugiato, e soffriggi per 1-2 minuti fino a quando non diventano fragranti.
Aggiungi le vongole nella padella e mescola bene. Versa la salsa di pesce e lo zucchero di canna, mescolando per amalgamare gli ingredienti.
Versa il latte di cocco nella padella e porta a ebollizione. Copri la padella con un coperchio e lascia cuocere per 5-7 minuti, o fino a quando tutte le vongole si sono aperte. Scarta quelle che rimangono chiuse.
Aggiungi il succo di lime, il coriandolo tritato e i cipollotti affettati. Mescola bene e lascia cuocere per un altro minuto.
Trasferisci le vongole in un piatto da portata, guarnisci con foglie di basilico thai se desideri, e servi immediatamente con riso jasmine o noodles.

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Cucina thailandese: vongole in salsa piccante

Foto scattata con Honor 20.

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Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di Copilot, un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale.

Spaghetti aglio e olio, la ricetta

Spaghetti aglio e olio, la ricetta

Spaghetti aglio e olio, la ricetta.
Gli spaghetti aglio e olio sono un classico della cucina italiana, semplici ma ricchi di sapore. Questa versione senza peperoncino è perfetta per chi preferisce un gusto più delicato ma comunque delizioso.

Ingredienti

– 320 g di spaghetti;
– 4 spicchi d’aglio;
– 100 ml di olio extravergine d’oliva;
– Sale q.b.;
– Prezzemolo fresco tritato.

Preparazione

Per prima cosa sbucciare gli spicchi d’aglio e tagliarli a fettine sottili.
In una pentola capiente, portare a ebollizione abbondante acqua salata. Cuocere gli spaghetti al dente secondo le indicazioni sulla confezione.
Mentre la pasta cuoce, scaldare l’olio extravergine d’oliva in una padella grande a fuoco medio-basso. Aggiungere l’aglio affettato e farlo dorare lentamente, senza bruciarlo, per circa 2-3 minuti.
Scolare gli spaghetti un paio di minuti in anticipo, conservando una tazza dell’acqua di cottura. Aggiungere gli spaghetti nella padella con l’olio e l’aglio, mescolando bene per farli insaporire e rilasciare un po’ di amido. Se necessario, aggiungere un po’ di acqua di cottura per amalgamare meglio il tutto e per formare la “famosa” cremina.
Distribuire gli spaghetti nei piatti, guarnendo con un po’ di prezzemolo fresco tritato, se gradito. Servire immediatamente.

Consigli: per un gusto più intenso, puoi schiacciare leggermente gli spicchi d’aglio prima di affettarli; utilizza un olio extravergine d’oliva di alta qualità per ottenere il miglior sapore possibile; conserva sempre un po’ di acqua di cottura della pasta per aiutare ad amalgamare il condimento.

Gli spaghetti aglio e olio sono una ricetta versatile e veloce, ideale per una cena semplice ma gustosa. Prova questa versione senza peperoncino per un piatto leggero e aromatico, perfetto per ogni occasione.
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Foto scattate con Honor 20.

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Spaghetti con pomodorini e gamberoni, la ricetta

Spaghetti con pomodorini e gamberoni, la ricetta

Spaghetti con pomodorini e gamberoni, la ricetta.
Qualche tempo fa ho avuto il piacere di gustare un buon piatto di pasta con pomodorini e gamberoni sulla nave.
Essendomi ricapitate le foto sotto mano ho deciso di scrivervi come prepararli anche a casa vostra (con un aiutino di AI). La preparazione è proprio semplice, ve lo assicuro.

Ingredienti:

– 350g di spaghetti;
– 300g di pomodorini ciliegini;
– 250g di gamberoni sgusciati;
– 2 spicchi d’aglio, tritati finemente;
– Olio d’oliva extravergine;
– Sale e pepe nero q.b.;
– Peperoncino (facoltativo, a seconda del gusto);
– Prezzemolo fresco, tritato finemente;

Preparazione:

Cuoci gli spaghetti in abbondante acqua salata seguendo le istruzioni sulla confezione fino a che sono al dente. Scolali e conserva un po’ di acqua di cottura.
In una padella grande, riscalda un paio di cucchiai di olio d’oliva extravergine a fuoco medio. Aggiungi l’aglio tritato e, se piace, il peperoncino per dare un tocco piccante.
Aggiungi i pomodorini ciliegini tagliati a metà nella padella e cuocili per circa 5-7 minuti finché non iniziano a rilasciare i loro succhi e diventano morbidi.
Aggiungi i gamberoni sgusciati alla padella e cuoci per altri 3-5 minuti o finché i gamberoni diventano rosa e ben cotti.
Condisci il tutto con sale e pepe a piacere. Se il sugo risulta troppo asciutto, puoi aggiungere un po’ di acqua di cottura degli spaghetti.
Aggiungi gli spaghetti cotti nella padella e mescola bene, assicurandoti che siano ben conditi con il sugo.
Servi gli spaghetti con pomodorini e gamberoni in piatti individuali, guarnendo con un filo d’olio d’oliva extravergine fresco e prezzemolo tritato.
Buon appetito!

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Foto scattate con Honor 20.

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Cucina vietnamita: Tôm rang bơ tỏi, la ricetta

Cucina vietnamita: Tôm rang bơ tỏi, gamberetti fritti con burro all'aglio, la ricetta

Cucina vietnamita: Tôm rang bơ tỏi, gamberetti fritti con burro all’aglio, la ricetta.
Quando si parla della zona costiera di Da Nang, tutti pensano ai tanti e diversi frutti di mare e se ne sei un amante, non puoi assolutamente perderti i gamberi fritti con burro all’aglio. Questo è un piatto che fa innamorare molte persone della dolcezza naturale dei gamberetti e dell’aroma del burro all’aglio.

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Se avete curiosità su questa mia ricetta o sul cibo vietnamita in generale scrivetemi un commento oppure andate nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Ingredienti

– 500gr di gamberi;
– 1 testa d’aglio;
– 100gr di burro;
– 2 peperoncini;
– 2 rametti di coriandolo, 2 ciuffi di cipolla verde (se li mangi, aggiungili);
– Foglie di basilico (da servire con il cibo);
– Spezie: olio da cucina, glutammato monosodico, pepe macinato, salsa di pesce, zucchero, peperoncino in polvere, sale, peperoncino verde o peperoncino rosso.

Preparazione

Pulite i gamberi, tagliate le antenne ed eliminate il filo nero sul dorso. Ora prendete l’aglio, il peperoncino, i ciuffi delle cipolle e il coriandolo e tritateli.

Preparate una padella, aggiungete 5 cucchiai di olio da cucina e attendete che l’olio si scaldi. Una volta che si è scaldato friggete i gamberi fino a raggiungere un bel colore rosso. A cottura ultimata, scolarli su carta assorbente e adagiarli su un piatto.

Ora bisogna preparare una salsa di burro all’aglio
In una nuova padella, aggiungete 5 cucchiai di burro ed una volta che il burro si è sciolto, aggiungete l’aglio tritato; mescolate bene e cuocete la salsa al burro e all’aglio per circa 2-3 minuti.
Aggiungete 1 cucchiaio di zucchero, aggiungere 1/2 cucchiaio di salsa di pesce, 1/2 cucchiaino di pepe macinato e 1/2 cucchiaino di glutammato monosodico. Per finire aggiungi un po’ di peperoncino tritato nella padella e mescola ancora bene.

Adesso l’ultima fase: bisogna rifriggere i gamberi con la salsa di burro all’aglio appena fatta. Aggiungili nella padella con il composto di burro e aglio.
Cuocete per circa 2-3 minuti, finché la salsa non si sarà addensata, quindi spegnere il fuoco.
Aggiungi cipolle verdi tritate e coriandolo (se ti piacciono).

Infine bisogna impiattare: metti i gamberi fritti, aggiungi le foglie di basilico, un po’ di salsa di burro all’aglio a parte (nella foto era in quel bicchierino) ed una spolverata di sale al peperoncino verde (o rosso).

Un piatto semplice ma estremamente gustoso che può essere consumato con riso o pane.

Cucina vietnamita: Tôm rang bơ tỏi, gamberetti fritti con burro all'aglio, la ricetta

Tôm rang bơ tỏi
Nói đến vùng đất biển Đà Nẵng thì ai cũng nghĩ đến hải sản rất nhiều và đa dạng và nếu là một người nghiện đồ biển, nhất định không thể bỏ qua món tôm chiên bơ tỏi. Đây là món ăn khiến nhiều người say đắm bởi vị ngọt tự nhiên của tôm và thơm lừng của bơ tỏi.
Nguyên liệu
* 500g tôm
* 1 củ tỏi
* 100g bơ 
* 2 quả ớt
* 2 nhánh ngò rí (corriander), 2 nhánh hành lá (nếu ăn cho vào)
* Rau răm, rau húng quế (ăn kèm)
* Các gia vị: Dầu ăn, mì chính, hạt tiêu xay, hạt nêm, nước mắm, đường, ớt bột, muối ớt xanh hoặc ớt đỏ (ăn kèm).
Cách làm:
Tôm mua về làm sạch, cắt râu tôm và lấy chỉ đen trên lưng.
Tỏi và ớt cắt và băm nhỏ.
Hành lá và ngò rí cắt nhỏ.
Rau rửa sạch.
Chiên tôm chín vàng
* Chuẩn bị một chiếc chảo, cho 5 thìa canh dầu ăn vào chảo và đợi dầu nóng.
* Cho tôm vào chiên vàng, khi chín vớt tôm ra giấy thấm dầu rồi đặt lên đĩa. 
Làm nước sốt bơ tỏi chiên tôm
* Chuẩn bị một chiếc chảo khác, cho 5 muỗng canh bơ vào chảo.
* Sau khi bơ tan hết, cho tỏi băm nhuyễn vào đảo đều, nấu sốt bơ tỏi khoảng 2-3 phút.
* Cho thêm 1 muỗng canh đường, 1/2 muỗng canh hạt nêm, cho thêm 1/2 muỗng canh nước mắm, 1/2 muỗng cà phê hạt tiêu xay và 1/2 muỗng cà phê bột ngọt.
* Tiếp theo, cho 1 ít ớt băm vào chảo khuấy đều một lần nữa.
Chiên tôm với bơ tỏi
* Cho tôm chiên ở trên vào chảo hỗn hợp bơ tỏi.
* Nấu khoảng 2-3 phút, đến khi phần nước sốt keo lại thì tắt bếp.
* Cho hành lá và ngò rí đã thái nhỏ vào (nếu ăn).
* Cuối cùng, cho tôm chiên bơ tỏi ra đĩa, cho thêm rau răm và rau húng quế để ăn kèm, và 1 chén muối ớt xanh (hoặc đỏ).
Vậy là bạn vừa hoàn thành cách làm tôm chiên bơ tỏi tại nhà. Một món ăn đơn giản nhưng vô cùng hấp dẫn, có thể ăn cùng cơm hoặc bánh mì.

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Le capesante alla galiziana, la ricetta

Le capesante alla galiziana, la ricetta

Le capesante alla galiziana, la ricetta.
Qualche tempo fa sono stato a pranzo nel mercato coperto di Tenerife (prima volta in vita mia) e ho assaggiato questo piatto per la prima volta.
Sono delle capesante gratinate e, online, ho scoperto che c’è la ricetta alla galiziana, che ora vi descrivo.

Ingredienti:

– 1 spicchio d’aglio;
– 1 cipolla grande;
– 1/2 tazza di vino bianco;
– 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
– 2 cucchiai di pangrattato;
– 1 cucchiaio di paprika affumicata dolce
– 5 cucchiai di olio d’oliva;
– Sale e pepe.

Preparazione:

Per prima cosa assicurati che le capesante siano pulite e prive di eventuali residui. Se le capesante sono ancora attaccate al guscio, separale delicatamente. Rimuovi qualsiasi membrana o parti non commestibili.
Poi fai un soffritto con olio, aglio e cipolle sminuzzate; quando inizia ad appassire aggiungere la paprika ed il vino bianco.
Aggiusta con sale e pepe, e fai cuocere per un minuto.
Versa la salsa sulle capesante (direttamente nelle conchiglie) e spolverale con il pangrattato abbondante; ora mettile in forno accendendo solo il grill.
Quando vedi che la superfice inizia a dorarsi sono pronte; le puoi togliere dal forno e aggiungere un filo d’olio dolia ed il prezzemolo (che io non amo per cui non lo metto).

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Le capesante alla galiziana, la ricetta

Foto scattata con Honor 20.

Per la ricetta ho preso ispirazione dal sito: spain.info.

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Gli spaghetti al sugo di astice, la ricetta

Gli spaghetti al sugo di astice, la ricetta

Gli spaghetti al sugo di astice, la ricetta.
Ogni tanto, in nave, ho la fortuna di gustare un piatto di pasta condito con sugo di astice (o aragosta dipende da cosa c’è nel menu).
Anche fare il sugo a casa non è particolarmente difficile ma, come per tutto, ci vuole anche un poco di talento.
Qui vi propongo una ricetta semplice che ChatGPT mi ha aiutato a scrivere.

Ingredienti:

– 400 g di spaghetti;
– 1 astice intero (o già pulito e diviso a metà);
– qualche pomodornino fresco;
– 2 spicchi d’aglio, tritati finemente;
– Peperoncino rosso (a piacere, per dare un tocco piccante);
– Prezzemolo fresco, tritato;
– Olio extravergine d’oliva;
– Sale e pepe nero q.b.

Preparazione:

Preparazione dell’astice:
Se stai utilizzando un astice intero, fallo cuocere in una pentola di acqua bollente salata per circa 8-10 minuti fino a quando diventa rosso. Scola l’astice e lascialo raffreddare leggermente. Quindi rompi il guscio e estrai la polpa. Taglia la polpa di astice in pezzi più piccoli, lasciando alcuni pezzi più grandi per la decorazione finale.
Preparazione del sugo:
In una padella ampia, scalda un po’ di olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungi l’aglio tritato e il peperoncino (se lo desideri) e fai soffriggere finché l’aglio diventa dorato.
Aggiungi i pomodorini freschi tagliati a metà. Lascia cuocere a fuoco medio-basso per circa 15-20 minuti, mescolando occasionalmente.
Aggiungi la polpa di astice precedentemente preparata e cuoci per altri 5-7 minuti. Regola di sale e pepe a piacere. Se il sugo sembra troppo denso, puoi aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta per diluirlo.

Nel frattempo, cuoci gli spaghetti in abbondante acqua salata seguendo le istruzioni sulla confezione. Scola la pasta al dente e conserva una tazza di acqua di cottura.
Unisci gli spaghetti al sugo di astice nella padella, mescola bene e fai saltare per un minuto aggiungendo un po’ di acqua di cottura se necessario per amalgamare il tutto.
Aggiungi il prezzemolo fresco tritato e mescola.

Servi gli spaghetti al sugo di astice decorando con pezzi più grandi di astice e una spruzzata di olio d’oliva fresco.
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Foto scattate con Honor 20.

Contrariamente a quanto si possa facilmente credere, l’astice e l’aragosta sono imparentati solo vagamente, appartenendo a due distinti infraordini dello stesso sottordine. Per paragone, fra queste due specie intercorre lo stesso grado di parentela che c’è tra l’uomo e il tarsio.
Continua e approfondisci su Wikipedia

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Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

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