Gamberi con aglio ai Caraibi

Gamberi con aglio ai Caraibi

Gamberi con aglio ai Caraibi

Gamberi con aglio ai Caraibi.
Non e’ sempre facile trovare cibi da fotografare specialmente quando l’ingrediente principale e’ sempre lo stesso: il gambero.
Questo piatto, gustato in quel di barbados, era un pochino insolito (non il solito gambero al cocco) per questa ragione sono contento di averlo immortalato!
Anche il piatto era ben imbastito con una bella decorazione floreale.
Il gusto non era un granche’: i gamberi piccoli piccoli e troppo aglio…

Gamberi con aglio ai Caraibi

Gamberi con aglio ai Caraibi

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Il nome volgare gambero identifica varie specie di crostacei acquatici appartenenti prevalentemente all’ordine dei Decapodi (Astacidea, Penaeoidea, Caridea ecc.) e marginalmente agli ordini degli Euphausiacea (krill), degli Stomatopoda (canocchie), dei Mysida e degli Amphipoda.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

[ENG] Shrimp with garlic in the Caribbean.
It is not always easy to find food to photograph, especially when the main ingredient is always the same: shrimp.
This dish, tasted in that of barbados, was a little unusual (not the usual coconut shrimp) for this reason I’m happy to have immortalized it!
The plate was also well basted with a nice floral decoration.
The taste was not that great: the small shrimp and too much garlic…

Fegato all’agiadda, la ricetta

Fegato all'agiadda

Fegato all’agiadda, la ricetta.
Oggi vi spiego un bel piatto di fegato che faceva mia nonna e che credo si chiami “fegato all’agiadda”.
Innanzi tutto si dovrebbe utilizzare fegato di vitello, meno nervoso e più tenero di quello di manzo. Il segreto sta nella salsa che viene fatta con mollica di pane messa a bagno nell’aceto e latte e fatta praticamente spappolare.
Poi metto il pane bagnato nel bicchiere del frullatore ad immersione e aggiungo aglio e sale.
Adesso faccio cuocere il fegato nel burro lasciando le fette intere e alla fine aggiungo la salsa: ora il piatto e’ pronto!

Attenzione a questa nota: la preparazione, essendo dal sapore molto forte, e’ soggetta al gusto soggettivo: a me, ad esempio, piacciono molto l’aceto e l’aglio e ne metto molto di entrambi. Ovviamente si possono diminuire o addirittura sostituire parte dell’aceto con vino bianco.
L’importante è che la preparazione si sciolga bene con il liquido e che poi copra bene il fegato lasciato al sangue e che sia servito ben caldo perché la salsa è fredda e va lasciata solo pochi secondi nella padella.

Eccovi un paio di foto scattate da mio figlio Luca:

Fegato all'agiadda

Fegato all'agiadda

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

[ENG] Agiadda liver, the recipe.
Today I will explain to you a nice dish of liver that my grandmother used to make and which I think is called “liver with agiadda”.
First you should use veal liver, less nervous and more tender than beef. The secret lies in the sauce which is made with breadcrumbs soaked in vinegar and milk and practically pulped.
Then I put the bread soaked in the glass of the immersion blender and add garlic and salt.
Now I cook the liver in butter leaving the whole slices and finally add the sauce: the dish is ready.

Attention to this note: the preparation, being quite strong, is subject to the private taste: I like very much the vinegar and garlic but can be lowered by decreasing both the agiungendo vinegar and white wine and decreasing the garlic.
The important thing is that the preparation melts well with the liquid and then cover well the liver left to blood and is served piping hot because the sauce is cold and should be left only seconds into the pan.

Cesta di spezie in Vietnam

Cesta di spezie in Vietnam

Cesta di spezie in Vietnam.
Questa potrebbe quasi essere l’essenza (o la maggioranza di essa) della famosa cucina vietnamita.
Questa era la cesta di una venditrice di strada. In Vietnam infatti, ad ogni angolo e ad ogni decina di metri, c’è o qualcuno che vende qualcosa da portare a casa oppure da mangiare sul posto.
Cibo di strada per eccellenza direi!
Da sinistra, in senso orario, zenzero, aglio, cipolla, peperoncino rosso, lime; al centro ancora aglio ma sbucciato.
In quasi tutti i piatti c’è almeno una se non più di queste spezie.
In particolare direi aglio e peperoncino: quasi tutti i piatti, se non richiesto espressamente al momento dell’ordine, sono piccanti e non poco.

Cesta di spezie in Vietnam

Cesta di spezie in Vietnam

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

[ENG] Spice basket in Vietnam.
This could almost be the essence (or the majority of it) of the famous Vietnamese cuisine.
This was the basket of a street vendor. In fact, in Vietnam, at every corner and every ten meters, there is someone or someone who sells something to take home or to eat on the spot.
I would say street food par excellence!
From left, clockwise, ginger, garlic, onion, red pepper, lime; in the middle still garlic but peeled.
In almost all dishes there is at least one if not more of these spices.
In particular I would say garlic and chilli: almost all the dishes, if not specifically requested at the time of ordering, are spicy and not a little.

Aragosta fritta thai

Aragosta fritta thai

Aragosta fritta thai.
Normalmente a Phuket andiamo sempre a mangiare l’aragosta in un mercato (proprio di fronte allo stadio della thai boxe) coperto.
Una delle tante volte, per nostra disattenzione (o forse perche’ il venditore on ce l’ha chiesto) ce le hanno preparate, invece che grigliate, fritte.
A dire la verita’ non credevo mi sarebbe piaciuta cotta in questa maniera ma alla fine dai (a parte l’aglio abbondante) me la sono pappata ugualmente.
Forse, in questo modo, ci vuole un pochino piu’ tempo per finirla e non e’ una brtta cosa visto il prezzo, che per essere in Thailandia e’ abbastanza alto.

Aragosta fritta thai

Foto scattata con Honor 10.

Vi lascio il link ad una pagina, zingarate, che elenca in maniera completa alcuni dei piu’ famosi piatti di pesce thailandesi.

Ha una taglia medio-grande con una lunghezza media di 20–40 cm e massima di 50 cm ed un peso fino a 8 kg. Il corpo è di forma sub-cilindrica, rivestito da una corazza che durante la crescita cambia diverse volte per ricrearne una nuova. Il carapace è diviso in due parti – il cefalotorace (parte anteriore) e l’addome (parte posteriore) – con una colorazione da rosso-brunastro a viola-brunastro ed è cosparso di spine a forma conica. L’addome è formato da 6 segmenti mobili, ed è dotato di un minuscolo pungiglione.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

Salsa thai piccante

Salsa thai piccante

Salsa thai piccante

Salsa thai piccante.
Immancabile su ogni tavola thailandese la salsina decisamente piccante fatta con aglio, peperoncino e lime.

Salsa thai piccante

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

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Spaghetti alle acciughe e mollica di pane, la ricetta

spaghetti acciughe

Spaghetti alle acciughe e mollica di pane, la ricetta.
E’ iniziata la stagione delle acciughe, sono ancora piccole per la salatura ma si possono usare per molti piatti semplici e gustosi.

Mi è venuta in mente una ricetta che forse ho imparato dai molti chef meridionali che hanno influenzato positivamente i miei gusti e la mia cucina e di cui adesso vi faccio partecipi.

Per 4 persone per la salsa ho usato:

  • 4 etti di acciughe fresche che ho pulito e disliscato
  • 6 filetti di acciuga salata
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extra vergine d’oliva
  • origano e mollica di pane.

Nell’olio ho fatto soffriggere l’aglio tritato assieme ai filetti di acciuga salata (e peperoncino per chi lo apprezza). Ho sfumato con poco vino bianco e poi ho aggiunto le acciughe fresche che devono cuocere soltanto per pochi minuti e una presina di origano secco.

La salsa è pronta.

Ho fatto cuocere 350 grammi circa di spaghetti che ho poi fatto saltare nella salsa.
Alla fine ho cosparso con la mollica di pane*. Un piatto delizioso, semplice e saporito.

spaghetti acciughe

spaghetti acciughe macro

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

* La mollica di pane è diversa del piano grattugiato. E’ più grossolana ed io la ottengo grattugiando a mano il pane e facendolo poi saltare in padella antiaderente senza olio per asciugarlo leggermente.