Il caffè con l’uovo di Hanoi

Il caffè con l’uovo di Hanoi

Il caffè con l’uovo di Hanoi.
Sedermi da Café Giảng nel cuore del quartiere vecchio di Hanoi per me non è semplicemente bere un caffè. È tornare a casa. Anche se sono di Da Nang, ogni volta che vengo qui sento che questo piccolo locale racchiude un pezzo importante della storia del Vietnam, una storia che profuma di tuorlo montato e caffè forte.
La prima volta che ho assaggiato il cà phê trứng ero bambina. Ricordo lo stupore: uovo e caffè insieme? Eppure al primo cucchiaino ho capito. La crema è soffice, vellutata, quasi come uno zabaione caldo. Sotto, il caffè vietnamita è intenso, scuro, deciso. L’equilibrio tra l’amaro e il dolce è sorprendente.
Da Café Giảng, nascosto in una stretta via del centro storico, si sale una piccola scala e si entra in un ambiente semplice, quasi fermo nel tempo. Le pareti raccontano decenni di storia. Questo caffè nasce negli anni Quaranta, quando il latte era difficile da trovare e qualcuno ebbe l’idea geniale di sostituirlo con l’uovo montato con zucchero. Da necessità a tradizione.
Quando ho portato mio marito lì, l’ho guardato mentre assaggiava il primo sorso. All’inizio era diffidente, poi sorrise. Perché non è solo una bevanda: è un’esperienza. Si beve lentamente, mescolando la crema con il caffè caldo sotto. Alcuni lo preferiscono caldo, altri con il bicchiere immerso in una ciotola di acqua calda per mantenerne la temperatura.
Il rumore della città fuori è lontano. Dentro c’è solo il profumo tostato del caffè e il dolce dell’uovo montato. È uno di quei sapori che raccontano il Vietnam meglio di tante parole.

E tu, avresti il coraggio di provare un caffè con l’uovo? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattate con Oppo Reno 12.

The egg coffee of Hanoi – Le café aux œufs de Hanoï – El café con huevo de Hanói – O café com ovo de Hanói – Der Eierkaffee von Hanoi – Cà phê trứng Hà Nội – 河内的蛋咖啡 – ハノイのエッグコーヒー

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Il palazzo sopra al Caffè Centrale a Sestri Levante

Il palazzo sopra al Caffè Centrale a Sestri Levante

Il palazzo sopra al Caffè Centrale a Sestri Levante.
Uno dei bar storici di Sestri Levante é sicurament il Gran Caffè Centrale in Corso Colombo, nel pieno centro della mia cittadina.

Conosci il Centrale di Sestri?
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Il palazzo sopra al Caffè Centrale a Sestri Levante

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

Dove si trova il Caffè:

The building above the Caffè Centrale in Sestri Levante – Le bâtiment au-dessus du Caffè Centrale à Sestri Levante – El edificio encima del Caffè Centrale en Sestri Levante – O edifício acima do Caffè Centrale em Sestri Levante – Das Gebäude über dem Caffè Centrale in Sestri Levante – Tòa nhà phía trên Caffè Centrale ở Sestri Levante

Il Barraquito: il tipico caffe che si ordina alla Palma

Il Barraquito: il tipico caffe che si ordina alla Palma

Il Barraquito: il tipico caffe che si ordina alla Palma.
Il barraquito è una bevanda iconica delle Isole Canarie, particolarmente amata a La Palma. Questo caffè multistrato non è solo una delizia per il palato, ma anche un piacere per gli occhi grazie alla sua presentazione unica.
Il barraquito, noto anche come “zaperoco” in alcune zone, è nato nelle Canarie e si è diffuso rapidamente grazie al suo sapore unico e alla sua preparazione scenografica. È composto da diversi strati che includono latte condensato, caffè espresso, liquore (solitamente Licor 43), latte schiumato e una spolverata di cannella e scorza di limone.

Ingredienti e preparazione:
Per preparare un barraquito perfetto, avrai bisogno di:

– 1 cucchiaio di latte condensato;
– 1 caffè espresso;
– Latte schiumato (preferibilmente intero);
– Licor 43 o un altro liquore alla vaniglia;
– Scorza di limone;
– Cannella in polvere.

La preparazione richiede attenzione per mantenere i vari strati distinti. Si inizia versando il latte condensato sul fondo di un bicchiere alto e trasparente, seguito dal liquore, poi il caffè espresso e infine il latte schiumato. La decorazione finale con scorza di limone e cannella aggiunge un tocco aromatico e visivo.
Il barraquito è più di una semplice bevanda; è un’esperienza che combina sapori dolci e aromatici con un tocco di alcol. È perfetto come dessert dopo un pasto o come una coccola pomeridiana. Se ti trovi a La Palma, non perdere l’occasione di assaporare un autentico barraquito in uno dei tanti caffè locali.

E tu conoscevi questa bevanda spagnola?
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Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Tamron 16-300.

Barraquito: the typical coffee you order in La Palma – Barraquito : le café typique que vous commandez à La Palma – Barraquito: el café típico que pides en La Palma – Barraquito: o café típico que se pede em La Palma – Barraquito: der typische Kaffee, den Sie auf La Palma bestellen – Barraquito: loại cà phê điển hình bạn gọi ở La Palma

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di Copilot, un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale.

La colazione in un tipico caffè vietnamita

Colazione in un tipico caffe vietnamita

La colazione in un tipico caffè vietnamita.
Quano lo scorso anno sono stato in Vietnam con mia moglie alcune volte abbiamo fatto la colazione in uno dei tanti caffè tipici.
Sono luoghi di incontro e ralax, spesso con qualche laghetto con le carpe, dove le persone trascorrono un paio d’ore sorseggiando la tipica bevanda vietnamita oppure (come me) un più occidentale cappuccino accompagnato da un dolce.

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Foto scattate con Honor 20.

Breakfast in a typical Vietnamese cafe – Petit-déjeuner dans un café typiquement vietnamien – Desayuno en una cafetería típica vietnamita. – Café da manhã em um típico café vietnamita – Frühstück in einem typisch vietnamesischen Café – Ăn sáng tại một quán cà phê điển hình của Việt Nam – 在典型的越南咖啡馆享用早餐 – 典型的なベトナムのカフェで朝食を

Un palazzo decorato da fiori a Cadice

Un palazzo decorato da fiori nel centro storico di Cadice

Un palazzo decorato da fiori nel centro storico di Cadice.
Il centro di Cadice è uno stratto dedalo di vicoletti. Alcuni sono un poco scuri e nascosti. Altri sono luminosi e ben tenuti come questo.
Poco distante dalla cattedrale in questa strada molto frequentata da turisti e locali, c’era questo bel caffè con i tavolini fuori immersi in questi bei fiori viola che decoravano la facciata.

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Un palazzo decorato da fiori nel centro storico di Cadice

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Ecco dove si trova il punto in cui ho scattato:

Si tratta probabilmente della più antica città fondata nell’occidente dell’area mediterranea dai Fenici nell’XI secolo a.C., anche se oggi si fa risalire ufficialmente la sua nascita alla fine dell’VIII secolo a.C.
Fondata con il nome originale di Gadir (in fenicio : Gdr, fortezza, con la stessa etimologia di Agadir in Marocco) su quello che in passato era un piccolo arcipelago e ora una sola isola, per sfruttare le ricche vie di traffico con l’Oceano Atlantico nel commercio del rame e dello stagno. Nell’antica Grecia era conosciuta come Gadeira e ai tempi dell’impero romano come Gades da cui deriva il gentilizio attuale di gaditano.
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A flower-decorated palace in the historic center of Cadiz – Un palais fleuri dans le centre historique de Cadix – Un palacio decorado con flores en el centro histórico de Cádiz – Um palácio decorado com flores no centro histórico de Cádis – Ein mit Blumen geschmückter Palast im historischen Zentrum von Cadiz – Cung điện được trang trí bằng hoa ở trung tâm lịch sử của Cadiz

Caffè vietnamita o cappuccino? Una pausa in Vietnam

Caffè vietnamita e cappuccino in una caffetteria del Vietnam con atmosfera locale

Caffè vietnamita o cappuccino? Una pausa in Vietnam.
Durante un viaggio in Vietnam mi sono accorto di quanto il momento del caffè faccia parte della vita quotidiana del paese. Sedersi in una caffetteria, osservare le persone che passano e scegliere una bevanda da gustare con calma è diventato uno dei piccoli piaceri delle giornate trascorse qui.
Questa fotografia nasce proprio da un momento semplice: una pausa in una caffetteria vietnamita dove, come spesso accade, ci siamo trovati davanti alla scelta tra il tradizionale caffè freddo vietnamita e un classico cappuccino. Mia moglie sceglie quasi sempre il primo, mentre io rimango fedele al secondo.
Il caffè vietnamita è una delle esperienze da provare in Vietnam e rappresenta una parte importante della cultura locale. Il paese è infatti uno dei maggiori produttori mondiali di caffè e questa bevanda viene preparata in molti modi diversi, spesso utilizzando il caratteristico filtro metallico chiamato phin.
Mi trovavo in Vietnam, nel contesto di un viaggio alla scoperta del paese, e questa immagine racconta più un’abitudine quotidiana che un semplice dettaglio gastronomico. Quando si cerca cosa provare in Vietnam, il caffè locale è sicuramente una delle piccole esperienze che permettono di entrare maggiormente nella cultura del luogo.
Le caffetterie vietnamite sono moltissime: si trovano piccoli locali artigianali ma anche grandi catene internazionali o nazionali. In questa occasione eravamo da Highlands Coffee, una delle realtà più conosciute del paese, dove è possibile trovare sia bevande tradizionali sia proposte più vicine alle abitudini occidentali.
Una curiosità è che il caffè vietnamita viene spesso servito con latte condensato e ghiaccio, creando una bevanda dolce e intensa molto diversa dall’espresso italiano.
Mi piace fotografare anche questi momenti apparentemente normali perché raccontano il viaggio attraverso le persone, le abitudini e i piccoli rituali quotidiani. Come per altri scatti dedicati al cibo e alle tradizioni locali pubblicati sul blog, anche questa immagine nasce dalla voglia di ricordare un’esperienza vissuta.

E voi cosa scegliereste davanti a questa scelta: un caffè vietnamita freddo oppure un classico cappuccino? Aggiungi un tuo commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Caffè vietnamita e cappuccino in una caffetteria del Vietnam con atmosfera locale

Foto scattata con Honor 20.

Tuttavia, questo non è l’unico caffè bevuto dai vietnamiti. Infatti, in molti adorano la loro tazza di “ca phe nau” (il caffè con latte condensato, al sud chiamato anche “ca phe sua”) tanto quanto il tradizionale “ca phe den” (letteralmente: caffè nero).
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Vietnamese coffee or cappuccino? A break in Vietnam – Café vietnamien ou cappuccino ? Une pause au Vietnam – ¿Café vietnamita o capuchino? Una pausa en Vietnam – Café vietnamita ou cappuccino? Uma pausa no Vietnã – Vietnamesischer Kaffee oder Cappuccino? Eine Pause in Vietnam – Cà phê Việt Nam hay cappuccino? Một kỳ nghỉ ở Việt Nam – 越南咖啡还是卡布奇诺?越南的一次休息 – ベトナムコーヒーかカプチーノか?ベトナムでの休憩

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Ristoranti e caffè sul porticciolo di Portofino

Tavolini dei ristoranti e caffè sul porticciolo di Portofino in Liguria

Tavolini dei ristoranti e caffè sul porticciolo di Portofino in Liguria.
Quando si visita il famoso borgo di Portofino è quasi d’obbligo sedersi ad uno di questi tavolini nei tanti ristorantini e bars che affollano il molo ad Est del porticciolo.

Conosci e sei stato a visitare il famoso borgo di Portofino?
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Tavolini dei ristoranti e caffè sul porticciolo di Portofino in Liguria

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 11-22.

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Dal tempo del grande afflusso di ospiti stranieri – dapprima britannici e quindi tedeschi – nei primi anni del Novecento l’economia di Portofino è strettamente legata al turismo. La locale “Piazzetta” sulla quale si affacciano i locali pubblici di ristoro, negozi, boutique e altre attività commerciali è stata nel luglio del 2012 riconosciuta come Locale storico d’Italia, primo e unico attestato rilasciato dall’omonima associazione, per il suo valore storico e culturale.
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Tables of the restaurants and cafes on the port of Portofino in Liguria – Tables des restaurants et cafés sur le port de Portofino en Ligurie – Mesas de los restaurantes y cafés en el puerto de Portofino en Liguria – Tabelas dos restaurantes e cafés no porto de Portofino na Ligúria – Tische der Restaurants und Cafés am Hafen von Portofino in Ligurien – Bàn của các nhà hàng và quán cà phê trên cảng Portofino ở Liguria – 利古里亚波托菲诺港餐厅和咖啡馆的桌子 – リグーリア州ポルトフィーノ港のレストランやカフェのテーブル

Hanoi tra case colorate e la Train Street

Case colorate accanto ai binari della Train Street nel centro di Hanoi, Vietnam, uno scorcio della capitale

Hanoi tra case colorate e la Train Street. Camminando per la capitale del Vietnam mi sono trovato davanti a uno di quei scorci che sembrano riassumere bene la città: piccole case colorate, vegetazione, confusione e, appena oltre, i binari della famosa Train Street. È una delle cose da vedere ad Hanoi che più facilmente rimane impressa, non soltanto per il passaggio del treno, ma per il modo particolare in cui la ferrovia attraversa uno spazio urbano così stretto.
Questa fotografia l’ho scattata proprio lungo uno dei lati della strada del treno, osservando le casette costruite a ridosso della ferrovia. A colpirmi non è stato soltanto il loro aspetto, ma il contrasto tra la vita quotidiana delle abitazioni e la presenza dei binari che passano praticamente davanti alla porta.
Hanoi, in Vietnam, è una città nella quale il traffico, le persone, gli alberi e le attività commerciali sembrano convivere continuamente nello stesso spazio. Anche quando si cammina senza una meta precisa, capita facilmente di incontrare una scena diversa da quella precedente. Le piccole case della Train Street erano proprio uno di questi dettagli che meritavano di essere fermati con la macchina fotografica.
La strada del treno è diventata famosa perché i binari attraversano un passaggio estremamente ravvicinato alle abitazioni e ai piccoli locali. In alcuni punti lo spazio è talmente stretto che, quando arriva il treno, chi si trova lungo i binari deve allontanarsi e lasciare libero il passaggio. È una situazione molto particolare, ma proprio questa vicinanza tra ferrovia e vita quotidiana ha trasformato la zona in una delle immagini più conosciute di Hanoi.
Quando ho scattato questa fotografia, i piccoli caffè lungo la ferrovia erano ancora parte dell’esperienza proposta ai visitatori. Ci si poteva sedere praticamente a pochi centimetri dai binari e aspettare il passaggio del treno. Poco dopo, però, le autorità hanno imposto la chiusura di diverse attività considerate troppo vicine alla ferrovia per motivi di sicurezza. È uno di quei casi in cui una fotografia finisce per conservare anche un momento particolare della storia recente di un luogo.
La curiosità della Train Street sta proprio nella sua origine quotidiana: non nasce come attrazione costruita per i turisti, ma come tratto ferroviario inserito da tempo nel tessuto urbano della città. È stata la sua particolare conformazione, insieme alla crescente attenzione dei visitatori, a trasformarla progressivamente in una delle immagini più riconoscibili della capitale.
Per me, però, Hanoi non è soltanto Train Street. Quello che ricordo della città è soprattutto l’insieme: le facciate strette e colorate, il rumore continuo del traffico, gli alberi che spuntano lungo le strade, i laghetti e naturalmente il cibo di strada. La fotografia di queste case mi piace proprio perché racconta una piccola parte di questo ambiente senza cercare di mostrare tutto.
Passeggiando per Hanoi ho avuto spesso la sensazione che bastasse girare un angolo per trovare un’altra fotografia. È lo stesso tipo di curiosità che mi ha accompagnato in altri racconti fotografici del Vietnam pubblicati qui sul blog, come quello dedicato a Hoi An, dove anche le strade e i piccoli dettagli della vita quotidiana hanno avuto un ruolo importante.
La città mi è sembrata caotica, viva e piena di contrasti, ma proprio per questo molto interessante da fotografare. La Train Street è sicuramente uno dei luoghi più particolari, anche se oggi il suo rapporto con il turismo è diventato più complicato per ragioni di sicurezza.

Chissà se in futuro sarà ancora possibile vivere la Train Street nello stesso modo in cui l’ho incontrata io: voi vi sareste seduti così vicino ai binari per aspettare il treno? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Case colorate accanto ai binari della Train Street nel centro di Hanoi, Vietnam, uno scorcio della capitale

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

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Dove si trova la città:

Il paesaggio urbano di Hanoi è caratterizzato dalla presenza di numerosi laghi (come il centrale lago della Spada restituita) così come di diversi edifici religiosi, principalmente confuciani e taoisti (il Tempio della Letteratura ed il tempio Ngoc Son) ma anche cattolici (come la cattedrale di San Giuseppe). La sua città vecchia conta inoltre un gran numero di pagode buddiste.
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Caffe vietnamita

Caffe vietnamita

Caffe vietnamita.
Ho scoperto solo andando in questa nazione di quanto fosse antica la tradizione del caffè.
A dire la verità si stanno moltiplicando le grandi catene della caffetteria (non quelle famose in Europa e nel mondo ma molto nazionali) che aprono quasi ad ogni angolo di strada.
In qualche maniera ricorda quello napoletano poiché alla polvere di caffè si aggiunge acqua calda che per gravità fa gocciolare il caffè nella tazza.
Si aggiunge poi latte condensato (e credo anche un po’ di crema di uovo crudo, immagino il bianco dell’uovo) e tanto ghiaccio.
Molto dolce così perché senza il latte condensato sarebbe amarissimo.
Assolutamente da provare!
Questo l’ho fotografato in un bar, a Da Nang, che era “ambientato” nel Vietnam Del Nord al tempo della guerra contro l’America; e di fatti il bar si chiamava Cong (da Vietcong).

Caffe vietnamita

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Sia nella capitale Hanoi che nelle altre città del Paese, potrete trovare il caffè vietnamita ovunque, sia in strada – ci sono baracchini fissi e venditori itineranti – che nei ristoranti e nei bar.
Continua e approfondisci su laboratorioespresso.it.

Colazione con i gipfel svizzeri salati

Gipfel svizzeri salati su un tavolo per la colazione, tipici cornetti della tradizione svizzera

Colazione con i gipfel svizzeri salati.
Tra le specialità che mi ricordano la Svizzera ci sono sicuramente i gipfel svizzeri, i tipici cornetti salati che spesso si trovano nei caffè e nelle panetterie del Paese e che ho fotografato durante un semplice momento di colazione.
I gipfel svizzeri sono una di quelle cose da provare in Svizzera per chi ama scoprire anche le piccole abitudini quotidiane legate al cibo. A differenza dei classici cornetti dolci molto diffusi in Italia, questi cornetti salati vengono spesso gustati semplicemente così, senza ripieni, lasciando spazio al gusto dell’impasto e alla loro consistenza.
Questa fotografia nasce da un ricordo familiare più che da un viaggio fotografico. I gipfel che vedete nello scatto infatti mi sono stati portati dai miei genitori al ritorno da un fine settimana trascorso in Svizzera con la famiglia. Un piccolo regalo capace però di riportare alla mente un luogo e una tradizione diversa dalla nostra.
Come avevo già raccontato in un altro articolo dedicato alla brioche svizzera gipfel, questo è uno dei miei cornetti preferiti. Mi piace proprio per la sua semplicità: non ha bisogno di creme, cioccolato o marmellate per essere apprezzato. In Italia siamo abituati soprattutto alle brioche dolci per la colazione, mentre trovare una proposta salata nei bar non è sempre così facile.
Il gipfel è una specialità tipica della Svizzera e il suo nome deriva dal termine tedesco che significa “cima” o “vetta”, un richiamo alla forma appuntita del cornetto. Fa parte della tradizione della colazione svizzera e si può trovare in molte regioni del Paese, con piccole differenze legate alle abitudini locali.
Mi piace fotografare anche questi soggetti semplici perché raccontano una parte più personale dei luoghi che incontro. Non sempre una fotografia deve avere come protagonista un panorama o un monumento: a volte un alimento può raccontare un viaggio, un’abitudine o un momento condiviso.
Questa immagine si collega anche ad altri contenuti del blog dedicati ai sapori incontrati durante i miei viaggi, perché spesso sono proprio questi piccoli dettagli quotidiani a rimanere impressi più a lungo nella memoria.

Hai mai assaggiato un gipfel svizzero oppure preferisci il classico cornetto dolce italiano? Aggiungi un comment oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Gipfel svizzeri salati su un tavolo per la colazione, tipici cornetti della tradizione svizzera

Gipfel svizzeri salati su un tavolo per la colazione, tipici cornetti della tradizione svizzera

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Circolano persistenti storie popolari che attribuiscono erroneamente l’origine e la forma del croissant alla celebrazione della sconfitta dell’Impero ottomano nell’assedio di Vienna del 1683 o in quello di Budapest del 1686. Secondo queste storie un panettiere che stava lavorando alla notte udì il rumore dei turchi che stavano scavando una galleria sotterranea. Come ricompensa per aver salvato la città il panettiere ricevette il diritto esclusivo di produrre pasticceria a forma di mezzaluna per commemorare l’evento. Comunque non ci sono fonti originali dell’epoca che confermino alcuna di queste storie.
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