Hanoi tra case colorate e la Train Street. Camminando per la capitale del Vietnam mi sono trovato davanti a uno di quei scorci che sembrano riassumere bene la città: piccole case colorate, vegetazione, confusione e, appena oltre, i binari della famosa Train Street. È una delle cose da vedere ad Hanoi che più facilmente rimane impressa, non soltanto per il passaggio del treno, ma per il modo particolare in cui la ferrovia attraversa uno spazio urbano così stretto.
Questa fotografia l’ho scattata proprio lungo uno dei lati della strada del treno, osservando le casette costruite a ridosso della ferrovia. A colpirmi non è stato soltanto il loro aspetto, ma il contrasto tra la vita quotidiana delle abitazioni e la presenza dei binari che passano praticamente davanti alla porta.
Hanoi, in Vietnam, è una città nella quale il traffico, le persone, gli alberi e le attività commerciali sembrano convivere continuamente nello stesso spazio. Anche quando si cammina senza una meta precisa, capita facilmente di incontrare una scena diversa da quella precedente. Le piccole case della Train Street erano proprio uno di questi dettagli che meritavano di essere fermati con la macchina fotografica.
La strada del treno è diventata famosa perché i binari attraversano un passaggio estremamente ravvicinato alle abitazioni e ai piccoli locali. In alcuni punti lo spazio è talmente stretto che, quando arriva il treno, chi si trova lungo i binari deve allontanarsi e lasciare libero il passaggio. È una situazione molto particolare, ma proprio questa vicinanza tra ferrovia e vita quotidiana ha trasformato la zona in una delle immagini più conosciute di Hanoi.
Quando ho scattato questa fotografia, i piccoli caffè lungo la ferrovia erano ancora parte dell’esperienza proposta ai visitatori. Ci si poteva sedere praticamente a pochi centimetri dai binari e aspettare il passaggio del treno. Poco dopo, però, le autorità hanno imposto la chiusura di diverse attività considerate troppo vicine alla ferrovia per motivi di sicurezza. È uno di quei casi in cui una fotografia finisce per conservare anche un momento particolare della storia recente di un luogo.
La curiosità della Train Street sta proprio nella sua origine quotidiana: non nasce come attrazione costruita per i turisti, ma come tratto ferroviario inserito da tempo nel tessuto urbano della città. È stata la sua particolare conformazione, insieme alla crescente attenzione dei visitatori, a trasformarla progressivamente in una delle immagini più riconoscibili della capitale.
Per me, però, Hanoi non è soltanto Train Street. Quello che ricordo della città è soprattutto l’insieme: le facciate strette e colorate, il rumore continuo del traffico, gli alberi che spuntano lungo le strade, i laghetti e naturalmente il cibo di strada. La fotografia di queste case mi piace proprio perché racconta una piccola parte di questo ambiente senza cercare di mostrare tutto.
Passeggiando per Hanoi ho avuto spesso la sensazione che bastasse girare un angolo per trovare un’altra fotografia. È lo stesso tipo di curiosità che mi ha accompagnato in altri racconti fotografici del Vietnam pubblicati qui sul blog, come quello dedicato a Hoi An, dove anche le strade e i piccoli dettagli della vita quotidiana hanno avuto un ruolo importante.
La città mi è sembrata caotica, viva e piena di contrasti, ma proprio per questo molto interessante da fotografare. La Train Street è sicuramente uno dei luoghi più particolari, anche se oggi il suo rapporto con il turismo è diventato più complicato per ragioni di sicurezza.
Chissà se in futuro sarà ancora possibile vivere la Train Street nello stesso modo in cui l’ho incontrata io: voi vi sareste seduti così vicino ai binari per aspettare il treno? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.
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Dove si trova la città:
Il paesaggio urbano di Hanoi è caratterizzato dalla presenza di numerosi laghi (come il centrale lago della Spada restituita) così come di diversi edifici religiosi, principalmente confuciani e taoisti (il Tempio della Letteratura ed il tempio Ngoc Son) ma anche cattolici (come la cattedrale di San Giuseppe). La sua città vecchia conta inoltre un gran numero di pagode buddiste.
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