La festa della Repubblica Italiana del 2 giugno

bandiera italia

La festa della Repubblica Italiana del 2 giugno

La festa della Repubblica Italiana del 2 giugno.
Non so veramente in quanti sentano questa festivita’ cosi’ profondamente. Forse il risultato del Referendum svoltosi nel ’46 che proprio chiarissimo non fu, non ha mai aiutato a renderla una vera e propria ricorrenza. Anche il fatto che solo da pochi anni e’ tornato ad essere un giorno festivo la dice lunga.

Resta pero’ il fatto che tra litigi, tangenti, scandali e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, io mi sento libero nel mio stato.
Sento che ho una voce (seppur piccolissima) che qualcuno puo’ sentire.
Sento che la differenza politica e sociale con altre terre ed altri stati sia notevolmente a nostro favore.
Sento che cantero’ l’inno e ne saro’ orgoglioso.

festa della Repubblica

Il 2 e il 3 giugno del 1946 si tenne un referendum istituzionale con il quale gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di stato – monarchia o repubblica – dare al paese. Il referendum fu indetto al termine della seconda guerra mondiale, qualche anno dopo la caduta del fascismo, il regime dittatoriale che era stato sostenuto dalla famiglia reale italiana per più di 20 anni.I sostenitori della repubblica scelsero il simbolo dell’Italia turrita, personificazione nazionale dell’Italia, da utilizzare nella campagna elettorale e sulla scheda del referendum sulla forma istituzionale dello Stato, in contrapposizione allo stemma sabaudo che rappresentava invece la monarchia. Ciò scatenò varie polemiche, visto che l’iconografia della personificazione allegorica dell’Italia aveva, e ha tuttora, un significato universale e unificante che avrebbe dovuto essere comune a tutti gli italiani e non solo a una parte di loro: questa fu l’ultima apparizione in ambito istituzionale dell’Italia turrita.
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Bambina palloncino

Bambina palloncino

Bambina palloncino

Bambina palloncino.
Più che una foto di palloncini classica, che tutti abbiamo fatto o visto, mi piaceva molto la faccia di una bambina disegnata su questo palloncino che, da dietro gli altri, sembra che spii cosa sta accadendo.

Bambina palloncino

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

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Prima della loro invenzione si usavano la vescica, lo stomaco o l’intestino degli animali. Questi venivano fatti seccare e poi gonfiati ad aria ottenendo così un palloncino. Nel 1824, Michael Faraday, che stava usando il lattice nei suoi esperimenti con vari gas, tra i quali l’idrogeno, creò i primissimi palloncini tagliando due strati di lattice a forma rotonda, sovrapponendoli ed unendoli assieme.
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Vernazza in notturna per la festa

Vernazza in notturna

Vernazza in notturna per la festa

Vernazza in notturna per la festa.
Ieri sera grande festa patronale a Vernazza per Santa Maria di Antiochia e non potevo esimermi dallo scattare una foto notturna del piccolo borgo delle Cinque Terre:

Vernazza in notturna

Qui le migliori immagini dei fuochi d’artificio!

foto gallery

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Canon 18-55 EFS.

Dove si trova Vernazza:

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Partendo da occidente, è il secondo dei paesi che costituiscono le Cinque Terre, incastonato in una baia tra i comuni di Monterosso al Mare e Riomaggiore. Comprende anche il successivo borgo di Corniglia, sua frazione. Il territorio è anch’esso caratterizzato dai tipici terrazzamenti per la coltivazione della vite, uno stile morfologico realizzato nei secoli dall’uomo, che, secondo una stima, pare sia sviluppato per oltre 7.000 km di muretti a secco. Il territorio fa parte del Parco nazionale delle Cinque Terre.
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Giocare col fuoco (video)

Giocare col fuoco

Ieri sera a Casarza Ligure c’era lo street food, una festa nella quale tante attività cittadine si mettevano in strada rifocillando, tutti con diverse pietanze, i visitatori.

Tra le varie attività musicali c’è stato spazio anche per una esibizione di tre ragazze, credo locali, che giocavano col fuoco.

Spettacolare!

Ho fatto diversi video in slow-motion (perché i video normali credo li abbiano fatti tutti) che ho raccolto in questi tre spezzoni, spero vi piacciano:

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Salsiccia e patatine alla sagra (foto)

Salsiccia e patatine alla sagra

Alle sagre si va sempre sul sicuro: salsiccia e patatine fritte ci sono sempre. Questa la chiamavano salamino ma è sempre la stessa cosa.

salsiccia e patatine

La sagra era quella dello scorso weekend a Santa Vittoria di Libiola dove, bisogna dirlo, il piatto forte sono i testaieu al pesto (che però purtroppo non ho fotografato).

Festa dei Becchi di Monterosso 2015

Festa dei Becchi di Monterosso 2015

Per la prima volta sono riuscito a partecipare alla annuale Festa dei Becchi di Monterosso al mare.
Tutti gli anni l’11 di novembre, giorno di San Martino, si svolge questa piccola manifestazione goliardica in onore dei becchi. I becchi, per i pochi che non lo sapessero, sono i cornuti.
Mangiata al ristorante, processione per il paese e poi discorso senza peli sulla lingua per fare il punto dell’anno appena trascorso) con aneddoti sulla vita locale che purtroppo solo i locali capiscono.
Una bella e particolare serata.

Qui le foto e il video.