Orata al forno

Orata al forno

Orata al forno

Una ottima orata al forno, con patate e qualche muscolo di contorno.
A casa mia si cucina come al ristorante anzi, meglio!

Orata al forno

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.

L’orata (Sparus aurata Linnaeus, 1758) è un pesce osseo di mare e di acque salmastre, appartenente alla famiglia Sparidae. Il nome deriva dalla caratteristica striscia di color oro che il pesce mostra fra gli occhi. L’orata è presente in tutto il bacino del Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, dall’estremo sud delle isole Britanniche a Capo Verde. È un pesce strettamente costiero e vive tra i 5 e i 150 m dalla costa; frequenta sia fondali duri che sabbiosi, è particolarmente diffusa al confine fra i due substrati.
Continua su Wikipedia.

Paella spagnola (foto hdr)

Paella spagnola

Paella spagnola

Una bella padella di paella spagnola riconcilia con il corpo e la mente. Questa bella pentola l’ho mangiata, non da solo, in quel di Ibiza.

Riso, pesce (impossibile sapere quale), gamberi, calamari, muscoli, cozze e qualche verdura.

Paella spagnola

Paella spagnola

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

Dello stesso piatto gustato a Ibiza vi ho già scritto un post con un paio di immagini. Se volete invece leggere e vedere una bella ricetta su come prepararla vi invio al sito Giallo Zafferano che come sempre è molto completo. Per leggere invece informazioni più generali sulla paella vi mando alla pagina di Wikipedia.

[ENG] A beautiful paella pan reconciles body and mind. This beautiful pot I ate, not alone, in a restaurant of Ibiza.
Rice, fish (impossible to know which), shrimp, calamari, muscles, mussels and some vegetables.

Calamari ripieni e risotto ai frutti di mare: la ricetta

Calamari ripieni e risotto ai frutti di mare: la ricetta

Buongiorno a tutti.

Questa mattina ho comperato un piccolo astice, due bei calamari e un chilo circa di muscoli che inizialmente volevo riempire assieme ai calamari. Successivamente ho aperto un muscolo e mi sono reso conto che il mollusco al suo interno era molto piccolo ed ho cambiato idea sul suo uso.

Ho pulito bene e spellato i calamari ed ho pulito i muscoli con attenzione, li ho fatti aprire con un goccio di acqua e li ho messi da parte e filtrato il loro liquido.

Per prima cosa ho preparato l’astice, l’ho lavato bene sotto l’acqua fredda, tagliato in due per lungo e messo in padella con un poco di olio ed uno spicchio d’aglio. Una volta preso calore e mentre iniziava a diventare rosso, ho aggiunto un po’ di rum e ho lasciato cuocere per ancora un paio di minuti. Poi ho preso uno dei due ciuffi e le alette dei calamari, li ho tagliati a pezzetti e messi a cuocere in poco olio, una volta scaldati li ho bagnati con un po’ di vino bianco e lasciati cuocere per alcuni minuti. Un volta raffreddato ho pulito l’astice da tutto il suo carapace lasciando la polpa alla quale ho poi aggiunto i pezzetti di calamaro cotti. Ho lasciato tutto da parte per il risotto.

Per il ripieno del calamaro ho fatto bollire alcune foglie di lattuga, che ho tritato grossolanamente aggiungendo poi in un contenitore un uovo intero, un po’ di grana grattugiato, un poco di mollica di pane bagnata nel latte e poi strizzata, il resto dei tentacoli e alette dei calamari tagliati fini, sale e pepe.

Con questo ripieno ho farcito attentamente i calamari, li ho chiusi con uno stuzzicadenti ed ho fatto sopra di essi alcuni buchini perché, durante la cottura, potesse evaporare l’umidità contenuta nel ripieno e nei pezzetti di calamaro.

Ho poi messo in una padella i calamari, con poco olio, uno spicchio d’aglio ed ho fatto prendere loro calore. Li ho poi bagnati con vino bianco e, una volta evaporato ho aggiunto buona parte del liquido di cottura (filtrato) dei muscoli, poca passata di pomodoro e ho fatto cuocere lentamente a pentola chiusa per un’oretta. Cinque minuti prima di spegnere il fuoco, ho aggiunto i muscoli sgusciati.

Per il risotto ho fatto come al solito: fatto scaldare il riso arborio in una casseruola con olio e poca cipolla tritata, ho bagnato con poco vino ed ho aggiunto l’astice e i pezzetti di calamaro che ho fatto prima scaldare. Ho ancora aggiunto poca passata di pomodoro ed ho coperto il tutto con il liquido di cottura dei muscoli ed un poco di acqua. Ho fatto cuocere lentamente il risotto per una ventina di minuti aggiungendo acqua calda se asciugava troppo e alla fine l’ho mantecato con poco olio d’oliva. Una volta nel piatto di portata ho aggiunto prezzemolo tritato ed ho servito.

Il tutto è stato apprezzato come spero siano apprezzate le foto dei piatti scattate dal fotografo di casa, Luca:

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.

Antipasti di mare misti

Antipasti di mare misti

Antipasti di mare misti

Chi ben comincia… Questo è un bel piattino di antipasti di mare gustato ieri sera.
Dall’alto in senso orario: carpaccio di pesce spada marinato, alici marinate, polpo alla pignatta, cozze impannate e al centro insalata di mare.
Gustato ieri sera a Gallipoli.

Antipasti di mare misti

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Canon 18-55 EFS

Risotto ai frutti di mare: un piatto classico nelle località di mare (foto)

risotto ai frutti di mare

Risotto ai frutti di mare: un piatto classico nelle località di mare

Riso, vongole, muscoli, gamberetti e polpo, risultato: un buon risotto ai frutti di mare.
Un mix di frutti di mare per un piatto di risotto molto buono.
Mangiato nel centro storico di Gallipoli ieri sera.

risotto ai frutti di mare

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.

“Il risotto è un primo piatto tipico della cucina italiana, diffuso in numerose versioni in tutto il paese anche se più consumato al nord. La sua caratteristica principale è il mantenimento dell’amido che gelatinizzatosi a causa della cottura, lega i chicchi tra loro in un composto di tipo cremoso. Tra le varie qualità di riso, ne esistono alcune particolarmente adatte alla preparazione del risotto (Arborio, Baldo, Carnaroli, Maratelli, Rosa Marchetti, Sant’Andrea, Vialone nano). Gli altri ingredienti variano in relazione alla ricetta da preparare.” …continua su Wikipedia per leggere di più sul risotto in generale.

Orecchiette ai frutti di mare (foto)

Orecchiette ai frutti di mare

La pasta è quella tipica della Puglia, il condimento è quello tipico delle zone di mare. Risultato?
Le orecchiette ai frutti di mare.

orecchiette ai frutti di mare

Vongole, muscoli, gamberetti, scampi piccoli e il piatto è fatto; con l’aggiunta di un po’ di peperoncino che tanto piace alla mia amata.

Purtroppo non vi riesco a fornire il nome del ristorante del centro storico di Gallipoli nel quale il piatto è stato gustato.