Un piatto turco a Barcellona: Kofte Kebab

Un piatto turco a Barcellona: Kofte Kebab

Un piatto turco a Barcellona: Kofte Kebab.
Quando sono a Barcellona mi piace, per cambiare un po’, mangiare qualche cibo turco. Normalmente mi butto sul classico piatto di kebab ma la volta scorsa ho provato questo piatto.
Nel vasto universo della cucina mediorientale, pochi piatti possono eguagliare l’inconfondibile gusto e l’aroma avvolgente del Kofte Kebab. Originario della Turchia, questo piatto si è diffuso in tutto il mondo grazie alla sua semplicità, alla sua versatilità e, soprattutto, al suo sapore incredibile.
Il Kofte Kebab è un classico della cucina turca, con radici che risalgono a secoli fa. “Kofte” deriva dalla parola persiana “kufta”, che significa “macinato” o “tritato”, mentre “kebab” è una parola turca che si riferisce a un piatto cucinato su una griglia o uno spiedo. Questa combinazione di ingredienti macinati e cottura alla griglia rende il Kofte Kebab un piatto tanto delizioso quanto ricco di storia.
La ricetta di base del Kofte Kebab prevede l’uso di carne macinata, tradizionalmente di agnello o manzo, anche se varianti con pollo o tacchino sono diffuse. Gli ingredienti chiave includono cipolla, aglio, prezzemolo e una combinazione di spezie che può variare a seconda del gusto personale e della regione. Le spezie comuni includono cumino, pepe nero, peperoncino in polvere e paprika dolce o affumicata.
Una volta mescolati gli ingredienti, la carne viene modellata in piccole polpette o in forme allungate, infilzate su spiedini e poi grigliate fino a raggiungere una doratura uniforme e un interno succoso. Questo processo di cottura su fuoco aperto conferisce al Kofte Kebab quel caratteristico sapore affumicato e aromatico che lo rende così irresistibile.
Come molti piatti tradizionali, il Kofte Kebab ha numerose varianti regionali che riflettono le diverse influenze culinarie e le preferenze locali. Ad esempio, nella regione del Mar Nero in Turchia, è comune aggiungere pane raffermo bagnato e schiacciato alla miscela di carne per conferire una consistenza più morbida e un sapore leggermente diverso. Al contrario, nella regione del sud-est della Turchia, i kofte sono spesso serviti con salsa di pomodoro piccante o yogurt.
Il Kofte Kebab è spesso servito con contorni freschi e colorati, come insalata di pomodori e cetrioli, cipolle rosse affettate sottili, foglie di prezzemolo fresco e limone spremuto. Questi accompagnamenti non solo aggiungono una nota di freschezza al pasto, ma anche bilanciano perfettamente i sapori ricchi e intensi del kebab.
Il piatto può essere servito su un letto di riso pilaf o accompagnato da pane piatto appena sfornato, come il tradizionale “pide” o pane turco. Alcuni amanti del Kofte Kebab preferiscono anche aggiungere una generosa porzione di salsa allo yogurt, arricchita con aglio e menta, per un tocco extra di freschezza e cremosità.

In conclusione, il Kofte Kebab è molto più di un semplice piatto di carne grigliata; è un simbolo di convivialità, tradizione e passione culinaria. La sua ricetta semplice ma deliziosa e le sue infinite possibilità di personalizzazione lo rendono un caposaldo della cucina mediorientale amato in tutto il mondo. Che tu lo gusti in un ristorante turco autentico o lo prepari con le tue mani in cucina, il Kofte Kebab è sicuramente un tesoro culinario da apprezzare e godere.

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Un piatto turco a Barcellona: Kofte Kebab

Foto scattata con Honor 20.

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Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Patatine fritte fatte fresche, la ricetta

Patatine fritte fatte fresche

Patatine fritte fatte fresche.
Le patatine fritte sono il contorno per eccellenza e sfido a trovare qualcuno a cui non piacciono.
A me, ovviamente, piacciono moltissimo!
Qualche giorno fa però non ne avevo più di surgelate (e sì lo ammetto che uso quelle del supermercato) che sono buonissime e di facile utilizzo e mi sono ingegnato per farle fresche.
Facilissimo ovviamente e dal gusto comunque molto buono.

Basta avere in casa delle patate, preferibilmente a pasta gialla, pulirle attentamente sotto acqua corrente, sbucciarle e tagliarle a bastoncini.
E poi cuocerle in abbondante e caldissimo (sui 170°) olio di semi.

Un trucco: cuocerle fino a metà una prima volta, scolarle, e poi dopo qualche minuto terminare la cottura una seconda volta.
Aggiungere un poco di sale ed ecco fatto!

Patatine fritte fatte fresche

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Carne uruguaiana a Montevideo

Carne uruguaiana a Montevideo

Carne uruguaiana a Montevideo.
Un altra bella foto di un bel pezzo di carne alla griglia gustata, ormai qualche tempo fa, a Montevideo.
Al famoso Mercado del Puerto, una struttura poco distante da dove attraccano le navi da crociera.
Saranno stati cinquecento grammi di carne… mi ritorna l’acquolina in bocca solo a rivedere la foto.

Carne uruguaiana a Montevideo

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

La griglia venne utilizzata per la prima volta dagli Achei nella Grecia Antica, attorno al IX secolo a.C. ma alcuni reperti furono ritrovati nel regno d’Egitto. Dagli Achei in poi la griglia ha trovato una rapida espansione e sviluppo trasformandosi per rendere più veloce ed efficace la cottura delle pietanze. Ne è documentata la prima apparizione in Italia attorno al X secolo presso Arminum (l’odierna Rimini).
Continua e approfondisci su Wikipedia.

Tacos a Barbados

Tacos a Barbados

Tacos a Barbados.
Come vi ho gia’ scritto in precedenza ai Caraibi, esclusa la cucina creola, potete trovare infulenze culinarie di tutte le parti limitrofe.
Hamburger in prima battuta ma anche tacos e tortilla si trovano in quasi tutti i bar per turisti.
Piatti veloci e semplici da preparare ovviamente!

Tacos a Barbados

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Il taco tradizionale messicano utilizza tortilla di mais o di frumento morbide, unte nel sugo del ripieno e scaldate brevemente, mentre quelle comuni in altri paesi usano tortilla fritte al punto di essere croccanti (hard shell tacos), preparate industrialmente e vendute nei supermercati, spesso come parte di un pacchetto comprendente gli altri ingredienti necessari. I taco con le tortilla croccanti non vengono considerati come “messicani” in Messico, ma piuttosto un’invenzione tex-mex.
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Filetto uruguaiano a Montevideo

Filetto uruguaiano

Filetto uruguaiano a Montevideo.
Qualche settimana fa, ormai, ero sulla Costa Fascinosa con crociere che partivano dal Brasile e, ogni tanto, arrivavano fino a Montevideo, in Uruguay.
Nella capitale, veramente vicinissimo al porto, c’e’ il Mercado: un ex mercato coperto che oggi ospiata una decina di ristoranti di carne alla griglia.
Questo e’ molto vicino a quello che considero il paradiso!
Ero gia’ stato li qualche anno fa e non potevo perdermelo.
Come potete vedere dalla foto questo e’ stato il mio pranzo: un bel filetto alla griglia con patatine.
Nei prossimi giorni, e mesi, vi postero’ altre foto di altri piatti ordinati dai miei colleghi; tutto assolutamente buonissimo e dai costi giusti!

Filetto uruguaiano

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.