Palazzo modernista sulla Rambla a Barcellona

Palazzo modernista sulla Rambla a Barcellona con facciata ornamentale curva, dettagli decorativi e atmosfera urbana vivace nel centro città

Palazzo modernista sulla Rambla a Barcellona.
Il palazzo modernista a Barcellona sulla Rambla a Barcellona si impone davanti a me con una presenza quasi teatrale, mentre alzo lo sguardo verso le sue curve ornate e i dettagli scolpiti nella pietra. Il palazzo modernista sulla Rambla a Barcellona sembra quasi raccontare da solo il ritmo della città, fatto di movimento continuo e stratificazioni architettoniche.
Mi trovo a Barcellona, Catalogna, Spagna, in una zona che si apre tra le strade vive della città e l’energia costante della Rambla, dove edifici storici e vita urbana si mescolano senza soluzione di continuità. La facciata curva, le decorazioni floreali e le grandi finestre ricordano quanto l’architettura modernista di Barcellona sia ancora oggi uno dei linguaggi più riconoscibili della città. Anche il palazzo modernista a Barcellona sulla Rambla a Barcellona sembra partecipare a questa narrazione urbana, quasi fosse un attore sulla scena della strada.
Mentre osservo l’edificio, noto come la luce del giorno accarezza le superfici e rende ancora più evidenti i contrasti tra le tonalità calde e le parti più ombreggiate. In basso, la vita della strada continua: passanti, negozi, e piccoli chioschi che danno un ritmo quotidiano alla scena. In un altro articolo del blog dedicato alle architetture di Barcellona, avevo già raccontato come ogni angolo della città possa diventare una scoperta improvvisa, e anche qui la sensazione è la stessa.
Un dettaglio curioso è che molti edifici di questa zona furono progettati tra fine Ottocento e inizio Novecento, quando il modernismo catalano cercava di trasformare la città in una vera capitale artistica europea, fondendo funzione e decorazione in modo innovativo.

E mentre resto fermo davanti a questo palazzo, mi chiedo quanto spesso passiamo accanto a edifici così ricchi di storia senza davvero alzare lo sguardo? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Palazzo modernista sulla Rambla a Barcellona con facciata ornamentale curva, dettagli decorativi e atmosfera urbana vivace nel centro città

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 28.

Per vedere tutte le foto di Barcellona clicca qui:
foto gallery

Un palazzo elegante sulla rambla di Tenerife

Un palazzo elegante sulla rambla di Santa Cruz di Tenerife

Un palazzo elegante sulla rambla di Santa Cruz di Tenerife.
Quando si arriva con la nave a Santa Cruz di Tenerife non si può non fare due passi lungo la strada pedonale dei negozi che sta proprio di fronte al porto.
Questo è uno dei bei balazzi che è ad uno dei tanti incroci di questa via.

Conosci Santa Cruz?
Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Un palazzo elegante sulla rambla di Santa Cruz di Tenerife

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

Per vedere tutte le foto che ho scattato nel tempo a Tenerife clicca qui:

Ecco dove esattamente si trova questo palazzo:

An elegant palace on the rambla of Santa Cruz de Tenerife – Un élégant bâtiment sur la Rambla de Santa Cruz à Tenerife – Un elegante edificio en la Rambla de Santa Cruz en Tenerife – Um elegante edifício na Rambla de Santa Cruz em Tenerife – Ein elegantes Gebäude an der Rambla von Santa Cruz auf Teneriffa – Một tòa nhà trang nhã trên Rambla của Santa Cruz ở Tenerife

Il Teatro del Liceu sulla Rambla di Barcellona

Il Teatro del Liceu sulla Rambla di Barcellona

Il Teatro del Liceu sulla Rambla di Barcellona.
Nel cuore di Barcellona, tra le vivaci strade del quartiere del Raval, si trova un gioiello della cultura e dell’arte: il Teatro del Liceu. Conosciuto anche come Gran Teatre del Liceu, questo prestigioso teatro è stato per oltre 170 anni un punto di riferimento per l’opera, il balletto e altri spettacoli artistici di prima qualità nella città catalana e oltre.
Inaugurato nel 1847, il Teatro del Liceu ha una lunga e illustre storia. La sua facciata neoclassica e l’interno sontuoso con decorazioni in stile belle époque ne fanno una delle sale teatrali più belle e iconiche d’Europa. Nel corso degli anni, il Liceu ha accolto alcune delle più grandi opere liriche, balletti e concerti, attirando artisti e pubblico da tutto il mondo.
Il Teatro del Liceu ha visto esibirsi alcuni dei più grandi nomi dell’arte e della musica. Cantanti lirici come Maria Callas e Plácido Domingo hanno calcato il suo palcoscenico, mentre ballerini di fama internazionale hanno dato vita a spettacoli indimenticabili. La reputazione del Liceu come luogo di eccellenza artistica è stata costantemente riconosciuta e celebrata in tutto il mondo.
Oltre alle produzioni tradizionali, il Teatro del Liceu si impegna anche nella promozione dell’innovazione artistica e nella ricerca di nuovi talenti. Il teatro offre regolarmente spazi per sperimentazioni artistiche, consentendo a nuovi creatori di presentare le loro opere e di esplorare nuove forme di espressione artistica. Questo impegno per l’innovazione ha mantenuto il Liceu al passo con i tempi, facendolo rimanere una delle principali istituzioni culturali di Barcellona.
Uno degli obiettivi principali del Teatro del Liceu è rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti. Attraverso programmi educativi, visite guidate e iniziative comunitarie, il Liceu si impegna a coinvolgere e ispirare un pubblico diversificato, offrendo a tutti l’opportunità di scoprire e apprezzare le meraviglie dell’arte.
Per chiunque visiti Barcellona, una serata al Teatro del Liceu è un’esperienza indimenticabile. Che tu sia un appassionato di opera, un estimatore del balletto o semplicemente un curioso desideroso di scoprire la ricchezza culturale della città, il Liceu ti accoglierà con il suo fascino unico e ti condurrà in un viaggio attraverso secoli di storia e bellezza artistica.

Conosci Barcellona?
Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Il Teatro del Liceu sulla Rambla di Barcellona

Il Teatro del Liceu sulla Rambla di Barcellona

Il Teatro del Liceu sulla Rambla di Barcellona

Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

Per vedere tutte le foto che ho scattato a Barcellona clicca qui:
foto gallery

Dove si trova il teatro:

Il Gran Teatre del Liceu, conosciuto anche come El Liceu, è il teatro attivo più antico di Barcellona. Si trova nella rambla dels Caputxins. Fin dal 1750, le rappresentazioni di opera lirica a Barcellona erano monopolio esclusivo del Teatre Principal in virtù di un privilegio reale che fu abrogato nel 1833 con la rivoluzione liberale. Il 24 febbraio 1837 un battaglione della Milicia Nacional, al comando di Manuel Gibert i Sans, fondò la Sociedad Dramática de Aficionados, nota anche come Liceo Filodramático de Montesión con sede presso il convento di Montsió nel Portal de l’Àngel.
Continua e approfondisci su Wikipedia

The Liceu Theater on La Rambla in Barcelona – Le Théâtre Liceu sur La Rambla à Barcelone – El Teatro Liceu en La Rambla de Barcelona – O Teatro Liceu em La Rambla em Barcelona – Das Liceu-Theater auf der Rambla in Barcelona – Nhà hát Liceu trên La Rambla ở Barcelona – 巴塞罗那兰布拉大道上的里西奥剧院 – バルセロナのランブラス通りにあるリセウ劇場

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

L’architettura di Barcellona tra antico e moderno

L'architettura di Barcellona tra antico e moderno

L’architettura di Barcellona tra antico e moderno.
Quasi tutte le volte che percorro la Rambla di Barcellona mi trovo sempre a guardare questo scorcio che mi impressiona per il contrasto tra il moderno di questo palazzo e il campanile della basilica di Santa María del Pi.
Un bel contrasto, no?

Conosci Barcellona? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

L'architettura di Barcellona tra antico e moderno

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 11-22.

Per vedere tutte le foto che ho scattato a Barcellona clicca qui:
foto gallery

Ecco il punto preciso dove ho scattato la foto:

La Rambla è uno dei luoghi più emblematici della città, frequentatissimo tutto l’anno sia da turisti sia dagli abitanti del luogo, e ha nomi diversi nei suoi diversi tratti, per cui a volte è chiamata al plurale Les Rambles in catalano e Las Ramblas in castigliano. La parola rambla deriva dall’arabo raml (sabbia) e designa, come in altre città spagnole, una strada ricavata da un corso d’acqua asciutto, interrato o coperto.
Continua e approfondisci su Wikipedia

The architecture of Barcelona between ancient and modern – L’architecture de Barcelone entre ancien et moderne – La arquitectura de Barcelona entre lo antiguo y lo moderno – A arquitetura de Barcelona entre o antigo e o moderno – Die Architektur Barcelonas zwischen Antike und Moderne – Kiến trúc Barcelona giữa cổ kính và hiện đại – 巴塞罗那古代与现代之间的建筑 – 古代と現代の間のバルセロナの建築

I palazzi della Rambla a Barcellona

Dei bei palazzi sulla Rambla di Barcellona

I palazzi della Rambla a Barcellona.
Percorrendo la Rambla a Barcellona mi capita spesso di rallentare senza un motivo preciso, e i palazzi della Rambla a Barcellona diventano il vero centro della mia attenzione. Questa via iconica di Barcellona non è solo movimento e persone, ma anche una sequenza continua di facciate che raccontano storie diverse, una accanto all’altra.
Cammino lungo La Rambla e lo sguardo sale quasi automaticamente verso l’alto. I palazzi della Rambla a Barcellona si susseguono con decorazioni che non sono mai casuali, ognuna con un carattere proprio, a volte elegante, altre più elaborato, ma sempre capace di fermare per un istante il passo. È uno di quei percorsi in cui non si attraversa soltanto una strada, ma si osserva una stratificazione di architetture.
Barcellona, Catalogna, Spagna, si mostra qui nella sua forma più teatrale e urbana. La Rambla è famosa per il suo flusso continuo di vita, ma ciò che mi colpisce è proprio il contrasto tra il movimento a terra e la staticità elegante dei palazzi che la costeggiano. Se ci si chiede cosa vedere a Barcellona oltre ai luoghi più noti, questa via è un esempio perfetto di quanto l’architettura quotidiana possa diventare spettacolo.
Mi piace pensare che ogni volta che passo di qui riesca a scoprire qualcosa di nuovo. A volte è davvero così, altre volte ho la sensazione di averlo già visto ma di non averlo osservato abbastanza. In un altro scatto pubblicato sul sito avevo raccontato una piazza della città dove l’architettura dialogava con il movimento delle persone, e qui sulla Rambla ritrovo la stessa dinamica, ma amplificata.
La cosa che mi affascina di più è la varietà delle decorazioni: balconi, cornici, dettagli scolpiti che cambiano da edificio a edificio. Non c’è monotonia, anche quando la strada sembra sempre la stessa.
Continuo a camminare, alzando lo sguardo più spesso che la macchina fotografica, lasciando che siano i dettagli a scegliere cosa fermare.

Ti è mai capitato di attraversare una strada famosa e accorgerti che la vera bellezza era sopra la tua testa? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Dei bei palazzi sulla Rambla di Barcellona

Dei bei palazzi sulla Rambla di Barcellona

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 11-22.

Per vedere tutte le foto che ho scattato a Barcellona clicca qui:
foto gallery

Dove si trova la Rambla:

La Rambla è uno dei luoghi più emblematici della città, frequentatissimo tutto l’anno sia da turisti sia dagli abitanti del luogo, e ha nomi diversi nei suoi diversi tratti, per cui a volte è chiamata al plurale Les Rambles in catalano e Las Ramblas in castigliano. La parola rambla deriva dall’arabo raml (sabbia) e designa, come in altre città spagnole, una strada ricavata da un corso d’acqua asciutto, interrato o coperto.
Continua e approfondisci su Wikipedia

I palazzi della Rambla a Barcellona – Buildings on La Rambla in Barcelona – Les bâtiments de La Rambla à Barcelone – Edificios de La Rambla en Barcelona – Edifícios na Rambla de Barcelona – Gebäude an der Rambla in Barcelona – Các tòa nhà trên La Rambla ở Barcelona – 巴塞罗那兰布拉大道的建筑 – バルセロナのランブラス通りの建物

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Kebab al piatto a Barcellona durante una tappa in nave

Un kebab al piatto mangiato a Barcellona

Kebab al piatto a Barcellona durante una tappa in nave.
Quando con la nave faccio tappa a Barcellona, mi capita spesso di non seguire il percorso più ovvio. Invece di uscire per gustare qualche piatto tipico spagnolo, tra tutte le possibilità che la città offre, finisco per dirigermi in un piccolo ristorantino turco e ordinare un kebab al piatto a Barcellona durante una tappa in nave.
È una scelta che si ripete nel tempo, quasi automatica, anche se Barcellona avrebbe davvero molto da offrire dal punto di vista gastronomico. Ogni volta potrei provare qualcosa di diverso, qualcosa di locale, e invece torno sempre lì, a quel piatto semplice e diretto che ormai è diventato una specie di abitudine personale.
Il kebab al piatto a Barcellona durante una tappa in nave non ha nulla di complicato: è immediato, concreto, senza troppi passaggi mentali. Forse è proprio questo il motivo per cui finisco per sceglierlo, soprattutto in un contesto di viaggio dove tutto è già in movimento e niente resta fermo troppo a lungo.
Il kebab è essenziale e riconoscibile: carne speziata, contorni semplici, una combinazione che non cerca di essere altro rispetto a quello che è. In mezzo a una città come Barcellona, piena di alternative e possibilità, questa semplicità diventa quasi una forma di equilibrio personale.
Qualcuno potrebbe storcere il naso davanti a questa scelta, ma alla fine è solo una questione di gusto e di abitudine. Ogni viaggio ha le sue piccole costanti, e per me il kebab al piatto a Barcellona durante una tappa in nave è una di queste.
Una curiosità sul kebab è che nasce come cibo pensato per essere pratico e veloce, adatto a chi si muove, e forse è proprio questa natura semplice che lo rende così coerente con i momenti di viaggio.
Finito il piatto, resta sempre quella sensazione di aver fatto una scelta fuori programma, ma ormai familiare.

Ti è mai capitato di tornare sempre allo stesso piatto anche quando sei in una città piena di alternative? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattate con Honor 20.

Ecco dove vado io, in una traversa della Rambla:

L’espressione kebab è essenzialmente di origine persiana: la tradizione araba vuole che il piatto sia stato inventato nel medioevo da soldati persiani che usavano le loro spade per grigliare la carne sul fuoco in campo aperto. Secondo Ibn Battuta, un viaggiatore marocchino, in India il kebab non solo veniva servito nei palazzi reali durante il Sultanato di Delhi (1206-1526 d.C.), ma anche la gente comune lo usava per la prima colazione con il naan, un pane lievitato e cotto al forno. Una variante più antica del kebab (in greco: obeliskos) è attestata in Grecia dall’VIII secolo a.C. negli scritti di Omero e nelle opere classiche di Aristofane, Senofonte e Aristotele.
Continua su Wikipedia

Kebab al piatto a Barcellona durante una tappa in nave – Kebab à l’assiette à Barcelone pendant une escale en bateau – Kebab en plato en Barcelona durante una escala en barco – Kebab no prato em Barcelona durante uma escala de navio – Kebab-Teller in Barcelona bei einem Schiffsstopp – Kebab đĩa ở Barcelona trong chuyến dừng tàu – 巴塞罗那船只停靠期间的盘装烤肉 – 船の寄港中にバルセロナで食べるケバブプレート

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

La statua di Colombo sulla Rambla di Barcellona

La statua di Cristoforo Colombo a Barcellona

La statua di Colombo sulla Rambla di Barcellona.
Camminando verso il mare lungo la Rambla di Barcellona mi sono trovato davanti a uno dei monumenti più riconoscibili della città, una presenza imponente che chiude idealmente uno dei percorsi più famosi della Spagna. La statua di Colombo a Barcellona è uno dei luoghi da vedere durante una passeggiata nel centro storico, soprattutto per chi vuole scoprire il legame tra la città catalana e la memoria del grande navigatore genovese.
La fotografia racconta il momento in cui la Rambla incontra il mare, nella grande piazza dove si trova questo monumento alto e scenografico. Da questa posizione si percepisce bene il ruolo simbolico della statua: alle spalle la vita intensa della città, davanti l’apertura verso il porto e il Mediterraneo. È un punto in cui il movimento delle persone e la storia del luogo si incontrano continuamente.
La statua di Cristoforo Colombo si trova a Barcellona, Catalogna, Spagna, ed è stata realizzata dallo scultore Rafael Atché alla fine del XIX secolo. Il monumento venne inaugurato nel 1888 in occasione dell’Esposizione Universale di Barcellona e rappresenta Colombo in piedi sulla sommità di una grande colonna, con il braccio rivolto verso il mare.
Uno degli aspetti più curiosi di questa statua riguarda proprio la direzione indicata dal dito di Colombo. Per anni si è discusso sul suo reale significato, perché il navigatore non sembra indicare esattamente verso l’America, come spesso viene raccontato. Alcune interpretazioni suggeriscono che il gesto sia più simbolico che geografico.
Fotografare monumenti così conosciuti mi interessa perché spesso nascondono dettagli che sfuggono durante una visita veloce. Oltre alla grandezza della struttura, mi piace osservare il rapporto con lo spazio circostante: le persone che passano, la prospettiva della Rambla e il modo in cui un elemento storico continua a vivere nella città moderna.
Nel blog ho raccontato anche altri luoghi legati ai viaggi e alle grandi città europee, perché ogni monumento può diventare un punto di partenza per ricordare una passeggiata, una scoperta o una particolare atmosfera.

Questa immagine mi fa pensare a come alcuni simboli riescano a rimanere impressi nella memoria anche dopo molti anni. Hai mai visitato un monumento famoso che ti ha sorpreso più per i suoi dettagli che per la sua fama? Aggiungi un comment oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Tamron 16-300.

Per vedere tutte le foto che ho scattato a Barcellona clicca qui:
foto gallery

Ecco dove si trova il monumento:

Il monumento a Cristoforo Colombo (monument a Colom in catalano) è una statua in onore di Cristoforo Colombo (Cristòfor Colom in catalano) che si trova alla fine della Rambla davanti al porto di Barcellona. Il monumento, alto 60 metri, è tra i più famosi della città e della Spagna intera e fu costruito per iniziativa del mercante Antoni Fages I Ferrer in onore del grande navigatore genovese, per ricordare quando, di ritorno dal Nuovo Mondo, Colombo si recò da Isabella di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona. Si trova nella piazza Portal de la Pau (Portale della pace), punto di unione tra l’estremità inferiore delle Ramblas e il Passeig de Colom (passeggiata di Colombo) di fronte al porto.
Continua e approfondisci su Wikipedia

La statua di Colombo sulla Rambla di Barcellona – The Columbus statue on Barcelona’s Rambla – La statue de Colomb sur la Rambla de Barcelone – La estatua de Colón en la Rambla de Barcelona – A estátua de Colombo na Rambla de Barcelona – Die Kolumbus-Statue auf der Rambla von Barcelona – Tượng Columbus trên phố Rambla Barcelona – 巴塞罗那兰布拉大道上的哥伦布雕像 – バルセロナのランブラス通りのコロンブス像

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Una via del centro a Santa Cruz di Tenerife

Una delle vie centrali di Santa Cruz di Tenerife

Una via del centro a Santa Cruz di Tenerife.
Appena sceso dalla nave mi sono ritrovato a camminare lungo una via del centro a Santa Cruz di Tenerife, uno di quei luoghi che finiscono subito tra le cose da vedere a Santa Cruz di Tenerife anche senza averlo programmato. Tra le vie centrali di Santa Cruz, piene di negozi e persone in movimento, si respira quell’energia tipica delle soste brevi ma intense.
Il passo era lento, quasi istintivo, come succede quando si ha poco tempo ma si vuole assorbire tutto. Questa via del centro a Santa Cruz di Tenerife era chiaramente pensata per il passeggio: vetrine curate, insegne luminose, e quella sensazione di essere in un punto di passaggio continuo. Non era solo turismo, ma anche vita quotidiana che scorreva accanto.
Ero a Santa Cruz di Tenerife, nelle Isole Canarie, in Spagna, e la luce rendeva tutto più definito, senza bisogno di cercarla. Ho pensato a quante volte mi capita di fare questi brevi giri quando la nave attracca vicino al centro: momenti semplici, ma che restano impressi proprio per la loro spontaneità. In un altro articolo avevo raccontato una situazione simile in una città diversa, e anche lì il tempo limitato aveva reso ogni dettaglio più importante.
Questa strada è una delle arterie principali dello shopping cittadino, frequentata sia dai turisti che dai residenti. Una curiosità interessante è che molte delle vie centrali di Santa Cruz sono state progettate per essere facilmente percorribili a piedi, creando una zona vivace e accessibile che invita a fermarsi più del previsto.
Per noi marittimi è quasi un rito: scendere, fare due passi, osservare, magari comprare qualcosa o semplicemente guardare le persone passare. Non serve molto altro per sentirsi, anche solo per un attimo, parte della città.

Ti è mai capitato di affezionarti a un luogo visitato solo per poche ore? Aggiungi un comment oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Una delle vie centrali di Santa Cruz di Tenerife

Una delle vie centrali di Santa Cruz di Tenerife

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 11-22.

Ecco dove si trova la via:

Santa Cruz de Tenerife è un comune spagnolo di 208.688 abitanti (2022), città principale dell’isola di Tenerife e capoluogo della provincia omonima. Insieme con Las Palmas de Gran Canaria è capoluogo della comunità autonoma canaria ed ospita la sede del parlamento locale. È la seconda città più popolata delle Isole Canarie.
Continua e approfondisci su Wikipedia

A central street in Santa Cruz de Tenerife – Une rue centrale de Santa Cruz de Tenerife – Una calle céntrica de Santa Cruz de Tenerife – Uma rua central de Santa Cruz de Tenerife – Eine zentrale Straße in Santa Cruz de Tenerife – Một con phố trung tâm ở Santa Cruz de Tenerife – 圣克鲁斯-德特内里费的一条中心街道 – サンタクルス・デ・テネリフェの中心街

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Burritos, empanadas e croquetas alla Boqueria

Burritos, empanadas e croquetas alla Boqueria

Burritos, empanadas e croquetas alla Boqueria.
Passeggiando tra i banchi del Mercato della Boqueria a Barcellona mi sono lasciato attirare dai colori e dai profumi dello street food latino, dove burritos, empanadas e croquetas raccontano un incontro curioso tra culture gastronomiche diverse. Tra le cose da vedere a Barcellona, il mercato della Boqueria è sicuramente uno di quei luoghi dove non si viene solo per osservare, ma anche per vivere un’esperienza fatta di sapori e movimento.
Tra le corsie affollate del mercato ho trovato questo angolo dedicato a preparazioni semplici ma ricche di storia. I burritos alla Boqueria, con la loro tortilla ripiena e arrotolata, ricordano la cucina messicana e tex-mex, mentre le empanadas portano con sé una tradizione diffusa in Spagna e in diversi Paesi dell’America Latina. Accanto a loro, le croquetas rappresentano invece un classico della cucina spagnola, con la loro consistenza cremosa all’interno e croccante all’esterno.
Mi trovavo a Barcellona, in Catalogna, Spagna, proprio lungo la Rambla, dove il Mercato della Boqueria è diventato uno dei punti più conosciuti della città. Fotografare questi piatti è stato un modo per raccontare un momento di passaggio, quando il viaggio incontra la quotidianità e una semplice pausa può diventare un ricordo. Ho raccontato una sensazione simile anche in altri articoli dedicati ai mercati visitati durante i miei viaggi, perché questi luoghi riescono sempre a mostrare un lato autentico delle città.
La Boqueria, ufficialmente Mercat de Sant Josep de la Boqueria, ha origini antiche e nel tempo è diventata un simbolo della vita commerciale di Barcellona. Una curiosità interessante è che, oltre ai prodotti locali catalani, oggi il mercato ospita cucine provenienti da tutto il mondo, trasformandosi in un vero punto d’incontro internazionale.
Quello che mi piace di questi posti è proprio questa mescolanza: un banco accanto all’altro, tradizioni lontane che convivono nello stesso spazio e persone che si fermano per assaggiare qualcosa di nuovo. Non è solo cibo, ma un piccolo racconto della città.
La fotografia di questi burritos, empanadas e croquetas alla Boqueria mi riporta a quel momento in cui basta fermarsi pochi minuti per scoprire una storia diversa.

Sei mai stato al mercato della Boqueria e a Barcellona? Aggiungi un comment oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Burritos, empanadas e croquetas alla Boqueria

Burritos, empanadas e croquetas alla Boqueria

Burritos, empanadas e croquetas alla Boqueria

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 11-22.

Ecco dove si trova questo mercato:

La Boqueria è il mercato più famoso di Spagna e uno dei più grandi della Catalogna con i suoi 2.583 metri quadrati e con più di 300 bancarelle. È anche uno fra i mercati più antichi di Spagna: nato agli inizi del XVII secolo alle porte della città nella piana del Pla de la Boqueria (che oggi è una piazzetta di fronte all’attuale mercato) per non pagare le tasse sulle merci, fu inaugurato poi, nel 1836, dove si trova tuttora a metà della popolare Rambla, fra il Palazzo della Virreina e il Teatro Liceu.
Continua e approfondisci su Wikipedia

Burritos, empanadas and croquetas at La Boqueria – Burritos, empanadas et croquetas à la Boqueria – Burritos, empanadas y croquetas en la Boquería – Burritos, empanadas e croquetas na Boqueria – Burritos, Empanadas und Croquetas an der Boqueria – Burritos, empanadas và croquetas tại Boqueria – 博盖里亚市场的墨西哥卷饼、馅饼和可乐饼 – ボケリア市場のブリトー、エンパナーダ、クロケッタ

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

Il rosone gotico di San Jaume a Barcellona

Rosone gotico della chiesa di San Jaume a Barcellona con iscrizione dedicata alla Madonna di Montserrat

Il rosone gotico di San Jaume a Barcellona.
Passeggiando tra le strade del centro storico di Barcellona mi sono fermato davanti a un dettaglio che spesso rischia di passare inosservato: il rosone gotico della chiesa di San Jaume. Tra le cose da vedere a Barcellona, la chiesa di San Jaume non è certamente tra i monumenti più famosi della città, ma proprio per questo rappresenta uno di quei luoghi dove si possono scoprire particolari meno conosciuti e altrettanto affascinanti.
La fotografia nasce dal mio interesse per i dettagli architettonici, quelli che magari non finiscono sempre nelle prime immagini associate a una città, ma che raccontano comunque la sua storia. A Barcellona è facile rimanere catturati dalla Sagrada Familia o dalla cattedrale, ma anche le piccole chiese gotiche conservano elementi di grande bellezza, come questo rosone decorato.
Mi trovavo a Barcellona, Catalogna, Spagna, vicino alla Rambla, in una zona dove il passato medievale della città convive con il continuo movimento dei visitatori. Il rosone della chiesa di San Jaume mi ha colpito per la sua eleganza e per la presenza dell’iscrizione “Rosa d’abril, Morena de la serra”, un riferimento alla Madonna di Montserrat, una delle figure religiose più importanti della Catalogna.
La Madonna di Montserrat è conosciuta anche come la “Moreneta” per il colore scuro della sua pelle ed è considerata la patrona della Catalogna. Una curiosità è che il suo santuario, situato sul massiccio di Montserrat, è uno dei luoghi spirituali più conosciuti della regione.
Quello che mi piace fotografare in questi luoghi sono proprio questi incontri casuali tra arte, storia e piccoli dettagli. Un rosone, una scritta scolpita o un elemento decorativo possono raccontare molto di più di quanto sembri a un primo sguardo.
Sul blog ho condiviso anche altri scorci meno conosciuti delle città visitate, perché spesso sono proprio i particolari lontani dai percorsi più classici a lasciare i ricordi più duraturi. Questa fotografia appartiene a quel tipo di immagini che nascono dalla curiosità di guardarsi intorno senza cercare soltanto i monumenti più celebri.

Hai mai notato i piccoli dettagli nascosti nelle chiese gotiche di Barcellona? Aggiungi un comment oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Rosone gotico della chiesa di San Jaume a Barcellona con iscrizione dedicata alla Madonna di Montserrat

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Tamron 16-300.

Per vedere tutte le foto scattate in città clicca qui:
foto gallery

Ecco dove si trova la chiesa:

Secondo la leggenda, la prima immagine della Vergine (in catalano La Mare de Déu de Montserrat) fu ritrovata da alcuni bambini che accudivano un gregge dentro una grotta nell’880, dopo aver visto una luce sulla montagna. Quando il vescovo seppe del ritrovamento cercò di far trasportare la piccola statua a Manresa, ma non gli fu possibile perché la statua divenne troppo pesante. Perciò il vescovo interpretò questo segnale come il desiderio della Vergine di rimanere nei pressi del luogo del ritrovamento e perciò ordinò la costruzione del santuario.
Continua e approfondisci su Wikipedia

The Gothic rose window of San Jaume church in Barcelona – La rosace gothique de l’église San Jaume à Barcelone – El rosetón gótico de la iglesia de San Jaume en Barcelona – A rosácea gótica da igreja de San Jaume em Barcelona – Das gotische Rosenfenster der Kirche San Jaume in Barcelona – Cửa sổ hoa Gothic của nhà thờ San Jaume ở Barcelona – 巴塞罗那圣豪梅教堂的哥特式玫瑰窗 – バルセロナのサン・ジャウマ教会のゴシック様式のバラ窓

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

🏠
  • English