Vernazza da Punta Baffe

Vernazza da Punta Baffe

Vernazza da Punta Baffe

Vernazza da Punta Baffe.
Una veduta insolita di Vernazza scattata da Punta Baffe.
Ormai siamo abituati alle vedute aeree prese da droni, e sono veramente spettacolari.
Io, che non ho il drone, devo accontentarmi (come si faceva una volta) delle vedute dall’alto o da lontano.
Questa l’avevo scattata l’estate scorsa, spero vi piaccia nonostante i colori non siano eccezionali a causa dell’umidità che rendeva difficile scattare bene con il tele.

Vernazza da Punta Baffe

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

[ENG] Vernazza from Punta Baffe.
An unusual view of Vernazza taken from Punta Baffe.
By now we are used to aerial views taken by drones, and they are truly spectacular.
Me, that I do not have the drone, I have to be satisfied (as it was once) of the views from above or from a distance.
This I had taken last summer, I hope you like it despite the colors are not exceptional because of the humidity that made it difficult to shoot well with the canvas.

Campanile di Venezia

Campanile di Venezia

Campanile di Venezia

Campanile di Venezia.
Partendo con la nave da Venezia lo spettacolo e’ sempre assicurato. Solo questo puo’ ripagare il prezzo del biglietto.
Oltre alla famosissima piazza San Marco, davanti a cui si passa al termine del Canale della Gidecca, si vedono decine di chiese e campanili.
Nella foto uno di questi… Mi piacerebbe potervi scrivere di quale chiesa si tratti ma purtroppo non lo so.

Campanile di Venezia

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

La tradizione attribuisce a Paolino (V secolo), vescovo di Nola, la paternità dell’uso delle campane come richiamo per le adunate, ma risale al 561 la prima segnalazione di Gregorio di Tours che attesta l’uso della campana posta su un’apposita torretta per richiamare i fedeli. Questa costruzione si diffuse rapidamente a partire dall’VIII secolo da quando papa Stefano II fece costruire una torre campanaria dotata di tre campane nella Basilica di San Pietro in Vaticano.
Continua su Wikipedia.

Centro di Sestri da San Bernardo

Centro di Sestri da San Bernardo

Centro di Sestri da San Bernardo

Centro di Sestri da San Bernardo.
Il centro di Sestri Levante fotografato dalle alture appena dietro la cittadina rivierasca.
Con il teleobiettivo è venuta abbastanza bene anche se l’umidità (l’avevo scattata a fine agosto) non la ha resa molto nitida… Scattavo anche senza cavalletto…

Centro di Sestri da San Bernardo

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

Da dove è stata scattata la foto:

Sestri Levante vista da Santa Giulia

Sestri Levante vista da Santa Giulia

Sestri Levante vista da Santa Giulia

Sestri Levante vista da Santa Giulia.
Inizio subito chiedendo scusa per la qualità della foto che non è al livello solito… Purtroppo la giornata in cui ho scattato, martedì scorso, era troppo afosa e con il tele purtroppo il risultato non era come me lo aspettavo.
Ho lavorato un bel po’ di contrasto e luminosità per renderla almeno piacevole.
Si tratta dell’isola (ok la penisola) di Sestri Levante, come da titolo, immortalata dalle alture di fronte alla chiesa di Santa Giulia.
Fate voi!

Sestri Levante vista da Santa Giulia

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

La baia del Silenzio vista dalla Mandrella

Vista dalla mandrella

La baia del Silenzio vista dalla Mandrella

La baia del Silenzio vista dalla Mandrella.
Sicuramente uno dei motivi principali che mi spinge a fare il sentiero della Mandrella è riuscire a fotografare Sestri Levante ed in particolare la baia del Silenzio dall’alto.

Questa volta mi sono portato il teleobiettivo e quindi vi snocciolo qualche foto particolarmente bella da prospettiva insolita:

Vista dalla mandrella

Come vedrete poi dai colori la foto è stata elaborata in hdr.

Il simbolo per eccellenza di Sestri Levante è Portobello (la nota Baia del Silenzio). Le case che si sporgono sul mare, una volta abitate solo da pescatori locali. Le barchette parcheggiate in mezzo. L’ex convento dell’Annunziata che oggi, ristrutturato, è utilizzato per mostre ed eventi. Una atmosfera da favola e, se avrete la fortuna di trovarvi qui in un momento dell’anno non particolarmente affollato, potrete capire perché viene chiamata la baia del Silenzio.

Dove si trova Portobello: