Un fresco Mojito

Un fresco Mojito

Un fresco Mojito.
Cosa c’e’ di piu’ rinfrescante di un buon mojito? A me piace moltissimo e di solito, quando non guido, mi piace prenderlo come aperitivo. Questo e’ di quest’estate e me lo hanno preparato al Tortuga di Sestri Levante.
Un po’ sfocati poi, dietro il bicchiere, gli stuzzichini tipici delle mie parti: olive, focaccia, pizzetta, focaccia con formaggio e patatine.

Un fresco Mojito

Foto scattata con Honor 10.

L’origine del mojito rimane piuttosto controversa: viene spesso narrato che un cocktail simile al moijto fu inventato dal famoso pirata inglese Sir Francis Drake (El Draque) nel XVI secolo. Quella versione era preparata con aguardiente (rum non invecchiato) di bassa qualità, limetta, acqua, zucchero raffinato bianco di canna e una specie locale di menta, la hierbabuena. Nella metà del 1800 pare che la società Bacardi abbia dato un impulso di popolarità alla bevanda, che comunque raggiungerà la sua definitiva popolarità solo nel XX secolo.

Mojito

mojito

Mojito.
Non amando lo spritz veneziano mi butto sempre sul mojito come aperitivo.
La menta fresca in primo piano era veramente profumata!

Questo, che era ottimamente preparato, l’ho gustato a Savona e, se guardate bene, potete vedere una bella vaschetta di olive taggiasche come snack!

mojito

Foto scattata con iPhone 6.

Seppie appena pescate

Seppie

Seppie appena pescate.
Una conca di seppie pronte ad essere vendute e cucinate… Queste erano nel Train Market vicino a Bangkok.

Seppie

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Canon 18-55 EFS.

Le seppie (Sepiidae Keferstein, 1866) sono una famiglia di molluschi cefalopodi marini diffusi nelle acque tropicali-temperate del globo. Presentano 10 appendici circumorali retrattili: 8 braccia di pari lunghezza e 2 lunghe appendici dotate di ventose denticolate, adibite alla difesa e spesso alla riproduzione. L’animale presenta anche occhi sporgenti con una pupilla molto sviluppata e a forma di W. Le specie di dimensioni maggiori non superano i 50 cm, e possono raggiungere i 12 kg di peso. Presentano una conchiglia interna detta “osso di seppia” e una sacca per l’inchiostro, posta in prossimità dell’ano, che viene espulso quando la seppia si sente minacciata.
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Granita taiwanese

Granita taiwanese

Granita taiwanese.
Per finire la giornata cosa ci può essere di più rinfrescante di una bella, e buona, granita? Direte voi non facile in Taiwan. Niente di più sbagliato amici!
In questo negozietto fanno solo granite; quattro gusti: fragola, mango, cocco e latte. Da mangiare sul posto o portare via. Hanno una macchina che gratta il ghiaccio e poi quando riempiono una bella ciotola (ma è quasi una esagerazione) ci buttano sopra un mestolo di sciroppo e dei pezzi di frutta (ma non come decorazione, come potete vedere dalle foto). Tutto alla modica cifra di 70$ di Taiwan (circa 2€).
Veramente squisita!

Granita taiwanese

Granita taiwanese