Sestri Levante vista dal sentiero di Punta Manara

Sestri Levante vista dal sentiero di Punta Manara

Sestri Levante vista dal sentiero di Punta Manara.
Un classico e, probabilmente, uno dei sentieri più belli (e allo stesso tempo facili) del Tigullio: il sentiero della Mandrella o di Punta Manara che dal centro di Sestri Levante arriva fino a Riva Trigoso.
A metà strada circa, quando si sta per arrivare nel punto più alto, si gode della impareggiabile vista della Baia del Silenzio e della Penisola di Sestri

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Sestri Levante vista dal sentiero di Punta Manara

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

Per vedere i dati sul sentiero vi invito al sito: wikiloc.com.

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Le terrazze sul mare delle Cinque Terre

Le terrazze sul mare delle Cinque Terre in Liguria

Le terrazze sul mare delle Cinque Terre in Liguria.
Le Cinque Terre, situate sulla costa nord-occidentale dell’Italia, rappresentano uno dei gioielli nascosti del Mediterraneo. Questa regione pittoresca è famosa per le sue affascinanti terrazze che si affacciano sul mare, dando vita a una vista mozzafiato e a un’esperienza unica. In questo articolo, ti porteremo alla scoperta delle terrazze delle Cinque Terre, offrendo uno sguardo approfondito su cosa rende questo luogo così speciale.
Le Cinque Terre comprendono cinque affascinanti villaggi costieri: Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola, e Riomaggiore. Questi antichi borghi si sono sviluppati lungo le ripide scogliere della costa ligure, creando un paesaggio mozzafiato di terrazze, vigneti, e case colorate.
Una caratteristica distintiva delle Cinque Terre è la loro architettura unica. Le case affollano le pendici delle montagne, con i caratteristici gradoni di pietra che servono come terrazze. Questi terrazzamenti non solo creano spazio per le abitazioni, ma sono anche usati per coltivare uve, olivi e limoni.
Le terrazze delle Cinque Terre sono famose per i loro vigneti, che producono il pregiato vino Sciacchetrà. Queste viti si trovano su pendii così ripidi che è necessario raccogliere l’uva a mano. Camminare tra i vigneti e le piantagioni di limoni offre un’esperienza unica che ti farà sentire in armonia con la natura.
Una delle attrazioni principali delle terrazze delle Cinque Terre sono le viste panoramiche che offrono. Le case colorate affacciate sul mare creano una scenografia senza paragoni, con il blu profondo del Mediterraneo che si scontra con il verde delle colline. È difficile trovare un posto migliore per godersi uno spettacolo del genere, specialmente al tramonto.
Le terrazze delle Cinque Terre non sono solo affascinanti da ammirare, ma offrono anche numerose opportunità per escursioni. I sentieri che collegano i villaggi offrono paesaggi mozzafiato, con panorami che cambiano ad ogni passo. Tra i sentieri più famosi ci sono il Sentiero Azzurro e il Sentiero dell’Amore, entrambi perfetti per esplorare le terrazze e ammirare la bellezza naturale della zona.
Le Cinque Terre sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997. Questo riconoscimento è giustificato non solo dalla bellezza dei villaggi e delle terrazze ma anche dalla loro importanza storica come esempio di come l’uomo può adattarsi all’ambiente circostante.
Visita più di un villaggio: Ogni villaggio ha il suo fascino unico, quindi non limitarti a uno solo. Esplorane più di uno per avere una visione completa delle Cinque Terre.
Assaggia il vino locale: Prova il famoso Sciacchetrà, ma non dimenticare i piatti di pesce fresco e le specialità locali.
Pianifica in anticipo: Le Cinque Terre possono diventare affollate durante la stagione turistica, quindi pianifica la tua visita con anticipo.
Rispetta l’ambiente: Le terrazze delle Cinque Terre sono un tesoro naturale, quindi assicurati di rispettare l’ambiente e seguire le regole locali per la conservazione.

Le Cinque Terre sono una delle destinazioni più affascinanti e uniche d’Europa. La loro combinazione di paesaggi mozzafiato, storia, e cultura locale le rende un luogo imprescindibile per gli amanti della bellezza naturale e dell’esperienza autentica. Non importa se stai cercando di rilassarti in un ambiente incantevole o desideri esplorare la natura incontaminata, le terrazze delle Cinque Terre ti offriranno tutto questo e molto di più.

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Le terrazze sul mare delle Cinque Terre in Liguria

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

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Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

La cresta del Monte Zatta in Liguria

La cresta del Monte Zatta in Liguria

La cresta del Monte Zatta in Liguria.
Diverso tempo fa ho percorso un sentiero che al momento e’ uno dei più belli che abbia mai fatto.
Percorre un tratto della famosa Alta Via dei Monti Liguri (segnale AV) e parte dal Passo del Bocco per arrivare alle diverse cime del massiccio dello Zatta.
Cime che, come potete vedere dalla foto, sono collegate da una lunga e spettacolare cresta rocciosa che si percorre.

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La cresta del Monte Zatta in Liguria

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

Ho scattato diverse foto lungo il sentiero del Monte Zatta e se vuoi vederle vai a questa pagina:

Per vedere in maniera dettagliata il sentiero che ho percorso vi invito ad andare su wikiloc.com.

La sommità del massiccio del monte Zatta è costituita da una lunga cresta ondulata, percorsa da un agevole sentiero di crinale, ai margini esterni di tale cresta si trovano il monte Zatta di Ponente (m 1355) e il monte Prato Pinello (m 1390). Tra le due estremità si eleva la cima principale, il monte Zatta di Levante (m 1404). Il versante Sud è ripido e pietroso, mentre quello Nord, verso il passo del Bocco, ha una pendenza più dolce ed è ricoperto da un’ampia faggeta.
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The crest of Monte Zatta in Liguria – La crête du Monte Zatta en Ligurie – La cresta del Monte Zatta en Liguria – A crista do Monte Zatta na Ligúria – Der Kamm des Monte Zatta in Ligurien – Đỉnh của Monte Zatta ở Liguria – 利古里亚蒙特扎塔峰 – リグリアのモンテザッタの紋章

Il sentiero che da Santa Giulia va a Lavagna

Il sentiero che da Santa Giulia va a Lavagna

Il sentiero che da Santa Giulia va a Lavagna.
Era diverso tempo che mi proponevo di percorrere il sentiero che da Sestri Levante arriva fino a Lavagna passando dalla chiesa di Santa Giulia.
Ho colmato questa mancanza la scorsa primavera e devo dire che è stata una bella camminata immersa tra ulivi e ardesia.
Nella foto uno scatto della parte in discesa verso Lavagna.

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Il sito wildtrips.net lo descrive molto bene (anche se al contrario, partendo cioè da Lavagna).

Il sentiero che da Santa Giulia va a Lavagna

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

The path that goes from Santa Giulia to Lavagna – Le chemin qui va de Santa Giulia à Lavagna – El camino que va de Santa Giulia a Lavagna – O caminho que vai de Santa Giulia a Lavagna – Der Weg, der von Santa Giulia nach Lavagna führt – Con đường đi từ Santa Giulia đến Lavagna – 从圣朱利亚到拉瓦尼亚的道路 – サンタ・ジュリアからラヴァーニャへ続く道

Forte Diamante sopra a Genova

Forte Diamante sopra a Genova

Forte Diamante sopra a Genova.
Qualche tempo fa, assieme a qualche amico, abbiamo deciso di fare la passeggiata da Forte Sperone a Forte Diamante proprio alle spalle di Genova.
A dire la verità inizialmente abbiamo percorso per qualche chilometro la strada sterrata che corre a mezza costa (e che forse arriva fino a Campi) per poi dover tagliare in salita passando da un sentiero che sembrava non molto praticato.
E poi la vista sul forte, credo uno dei più belli del sistema difensivo alle spalle della Superba.

Forte Diamante sopra a Genova

Forte Diamante sopra a Genova

Forte Diamante sopra a Genova

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.

La sua funzione era, insieme ai forti Fratello Maggiore, Fratello Minore e Puin, quella di proteggere lo Sperone (una dei tre settori vulnerabili delle Mura Nuove) come parte di un sistema di difesa avanzata a catena, secondo la logica del campo trincerato.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

Ecco dove si trova il forte:

Il canyon della Necropoli di Pantalica

Il canyon della Necropoli di Pantalica

Il canyon della Necropoli di Pantalica.
Oltre ad essere un luogo già abitato millenni fa, Pantalica, ed importantissimo per le tombe scavate nella roccia è anche un posto splendido per fare un po’ di trekking attraversando più volte il ruscello (in questa stagione ma ho idea che quando comincino le piogge facilmente si possa trasformare forse anche in un bel torrentello) che ne ha scavato il canyon.
La natura, poco contaminata, la fa da padrone: piante molto verdi e acqua veramente trasparente!
Vi consiglio, se siete nei pressi di Siracusa, di visitare questo luogo.

Il canyon della Necropoli di Pantalica

Il canyon della Necropoli di Pantalica

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

Costituisce uno dei più importanti luoghi protostorici siciliani, utile per comprendere il momento di passaggio dall’età del bronzo all’età del ferro nell’isola. Viene poeticamente, ma non scientificamente, identificata con l’antica Hybla, un regno siculo che dal XIII all’VIII sec a.C. si estendeva dalla valle dell’Anapo a Siracusa.
Nel 2005 il sito è stato insignito, insieme con la città di Siracusa, del titolo di Patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO per l’alto profilo storico, archeologico, speleologico e paesaggistico.
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Per vedere tutte le foto scattate in questo splendido luogo cliccate qui:
foto gallery