Fiori cristallizzati: unire la bellezza dei fiori allo zucchero (foto)

Fiori cristallizzati

Fiori cristallizzati: unire la bellezza dei fiori allo zucchero

Tutte le volte che passo di fronte alla vetrina di Rossignotti a Sestri Levante mi ripropongo di scattare qualche foto dei dolciumi esposti in vetrina. Qualche giorno fa mi sono deciso ed il primo soggetto è stato questo: i petali dei fiori cristallizzati.

Qui, se volete saperne di più, un bel sito che ne descrive esaurientemente la preparazione.

Fiori cristallizzati

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

Nuova piazza della Stazione a Sestri Levante

piazza stazione

Nuova piazza della Stazione a Sestri Levante

Nuova piazza della Stazione a Sestri Levante.
Non ero ancora riuscito a scattare una bella foto della nuova piazza della stazione di Sestri Levante che, da quando è stata rinnovata, è sicuramente più bella.
Qualche giorno fa, complice una bella giornata di sole, sono riuscito a realizzare un bello scatto in hdr.

piazza stazione

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300

La focaccia all’olio della Liguria (foto)

Focaccia all'olio

La focaccia all’olio della Liguria

Uno dei cibi più buoni della mia Liguria è la focaccia all’olio.
Non a caso ci sono già diverse foto di questa prelibatezza.

Questa volta è la focaccia di uno dei panifici “storici” di Sestri Levante: Vassallo (che purtroppo non ha un sito, una pagina Fb o TripAdvisor). Quante serate della mia giovinezza iniziate in Piscina dei Castelli sono finite davanti ad un pezzo di focaccia appena uscita dal forno.

Focaccia all'olio

Focaccia all'olio

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

[ENG] One of the best foods in my Liguria is the oily focaccia.
That’s why there are already several photos of this delicacy.
This time is the focaccia of one of the “historic” bakeries of Sestri Levante: Vassallo (which unfortunately does not have a site, a Fb page or TripAdvisor). How many nights of my youth started in the disco Piscina dei Castelli
have ended up in front of a piece of freshly baked focaccia.

Taglierini paglia e fieno ai carciofi (foto e ricetta)

Taglierini paglia e fieno ai carciofi


Oggi ho pensato di fare per me un piatto che preparava un mio amico e grande Chef di origini siciliane ma cresciuto in Liguria: taglierini paglia e fieno ai carciofi.

Per persona si utilizza un bel carciofo, che si pulisce con attenzione utilizzando anche il gambo, si taglia a fettine e si tiene immerso in acqua con qualche goccia di limone. Poi si immerge per 3 minuti circa in acqua bollente salata (sbiancatura). Si scola e si lascia raffreddare. Intanto si prepara un fondo con cipolla tritata, uno spicchio d’aglio in camicia e olio extra vergine. Una volta che il fondo è pronto si aggiunge il carciofo tagliato a fettine e si lascia soffriggere a fuoco alto per fargli perdere l’acqua rimasta dopo la sbiancatura e si bagna con poco vino bianco. Una volta che il vino è evaporato si aggiunge il pomodoro passato e li lascia cuocere lentamente aggiungendo un po’ d’acqua di cottura del carciofo se necessario per una ventina di minuti o anche più, se necessario.

Una volta pronta questa salsa si cuociono i taglierini e si fanno saltare in padella con la salsa di carciofo e, messi sul piatto, si aggiunge una presa di origano. Buon appetito. 

Una variante di questa ricetta è fatta senza pomodoro, utilizzando tagliatelle più grandi con l’aggiunta di besciamella e gratinando al forno in una pirofila.

Una volta che i carciofi sbiancati, si fanno saltare nel fondo di cipolla e aglio, si bagnano con il vino. Una volta che il vino è evaporato si lasciano cuocere lentamente aggiungendo acqua di cottura se necessario. Si aggiungono poi le tagliatelle (cotte molto al dente) e si fanno saltare affinché si insaporiscano aggiungendo un poco di grana grattugiato. Si abbassa la temperatura e, una volta che il tutto sarà raffreddato , si aggiunge la besciamella (in modo misurato e senza esagerare) si mescola bene il tutto e si mette in una pirofila unta con olio extra vergine. Si cosparge con un po’ di pane grattugiato e si inforna a forno caldo a 180 gradi. Buon appettito.