La spiaggia di Sant’Anna a Sestri Levante
La spiaggia di Sant’Anna a Sestri Levante.
Tra le spiagge di Sestri Levante, quella di Sant’Anna è uno di quei luoghi che conosco bene e che mi capita volentieri di fotografare durante l’estate. Questa fotografia è stata scattata il 6 luglio, nella parte della Baia delle Favole che si trova sotto Sant’Anna, e riguardarla oggi mi fa tornare subito con la memoria alla bella stagione.
Quando si parla delle spiagge di Sestri Levante, è inevitabile pensare prima di tutto alla celebre Baia del Silenzio. È probabilmente il luogo più fotografato della città, ma non è certo l’unico tratto di costa che merita attenzione. Dall’altra parte della penisola, nella Baia delle Favole, ci sono infatti altri scorci e altre spiagge che fanno parte del paesaggio quotidiano di Sestri.
La spiaggia di Sant’Anna è proprio uno di questi luoghi. La conosco soprattutto come uno dei soggetti che mi piace riprendere quando ho voglia di fotografare il mare senza cercare necessariamente il panorama più famoso. La sua posizione nella Baia delle Favole offre infatti un punto di vista diverso sulla città e sulla costa.
Il 6 luglio ho deciso di fermare con la macchina fotografica questo scorcio estivo. Non c’era bisogno di costruire una scena particolare: mi interessava semplicemente conservare l’aspetto della spiaggia in quel momento della stagione. È questo uno degli aspetti che preferisco quando fotografo Sestri Levante: poter tornare sugli stessi luoghi e accorgermi che, anche se li conosco bene, possono sempre suggerire una fotografia diversa.
Se si cerca cosa vedere a Sestri Levante oltre alla Baia del Silenzio, vale quindi la pena guardare anche verso la Baia delle Favole. Il carattere della costa è differente e gli spazi sono più aperti, ma proprio questa differenza permette di conoscere un altro lato della città. Per me, che la frequento da tempo, queste spiagge fanno parte dell’immagine più completa di Sestri Levante.
C’è anche una piccola curiosità legata al nome della baia. La Baia delle Favole è stata associata allo scrittore danese Hans Christian Andersen, che soggiornò a Sestri Levante nel 1833. Il riferimento alle sue fiabe è rimasto nel nome della baia, diventato nel tempo una delle denominazioni più caratteristiche della città.
La fotografia, però, non vuole essere una spiegazione della baia. Il mio interesse era soprattutto fotografico: fermare un momento dell’estate e conservarlo. Mi piace che una fotografia possa fare questo senza bisogno di raccontare necessariamente qualcosa di eccezionale.
La data, 6 luglio, aggiunge anche un piccolo elemento al ricordo. Guardando questa immagine nei mesi più freddi, è facile pensare alle giornate estive, alle spiagge e a quel periodo dell’anno in cui il mare diventa naturalmente uno dei protagonisti della vita di Sestri Levante. È probabilmente anche per questo che avevo scelto di pubblicarla: un piccolo richiamo alla bella stagione quando ormai è lontana.
Nel corso degli anni ho fotografato più volte Sestri Levante e alcuni luoghi sono tornati naturalmente nei miei articoli. La Baia del Silenzio è sicuramente uno di questi, ma non mi interessa limitare il racconto della città alle sue immagini più conosciute. Anche una spiaggia come Sant’Anna, un tratto di costa o una strada del centro possono diventare parte della memoria fotografica di un luogo.
Questa è una delle ragioni per cui continuo a fotografare posti familiari. Quando si conosce bene un luogo, si tende facilmente a non farci più caso. La macchina fotografica mi costringe invece a fermarmi, osservare e scegliere un particolare che magari avevo già visto molte volte senza averlo mai trasformato in una fotografia.
La spiaggia di Sant’Anna appartiene proprio a questa dimensione più quotidiana di Sestri Levante. Non è necessario cercare sempre un’immagine spettacolare: a volte è sufficiente conservare un frammento dell’estate, soprattutto quando quel frammento appartiene a un luogo che fa parte della propria esperienza.
Anche questa fotografia si collega quindi agli altri contenuti del blog dedicati a Sestri Levante, dove nel tempo ho raccontato la città attraverso panorami, spiagge, strade e piccoli dettagli. Insieme, queste immagini restituiscono una visione più personale del luogo, fatta non soltanto delle vedute che tutti conoscono, ma anche degli angoli che continuano a richiamare la mia attenzione.
Il 6 luglio ho semplicemente voluto fermare con la mia macchina fotografica uno di questi scorci. Oggi, riguardando la fotografia, mi sembra soprattutto una piccola fotografia dell’estate, di quelle che fanno venire voglia di tornare al mare.
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Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.
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Vi rimando al sito, molto curato e sempre aggiornato, di promozione turistica della mia Sestri Levante: sestri-levante.net. Questo invece è il sito ufficiale del Comune della cittadina: comune.sestri-levante.ge.it.
Se siete alla ricerca di un bel portale che parli di tutta la Liguria vi invito a visitare il sito ufficiale della Regione: lamialiguria.it.
Se invece volete leggere o acquistare qualche guida o libro su Sestri Levante e il Tigullio vi invito a vedere questi libri: Escursioni a Levante, Da Sestri Levante alle Cinque Terre oppure Il giro del Levante ligure.
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