Fegato all’agiadda, la ricetta

Fegato all'agiadda

Fegato all’agiadda, la ricetta.
Oggi vi spiego un bel piatto di fegato che faceva mia nonna e che credo si chiami “fegato all’agiadda”.
Innanzi tutto si dovrebbe utilizzare fegato di vitello, meno nervoso e più tenero di quello di manzo. Il segreto sta nella salsa che viene fatta con mollica di pane messa a bagno nell’aceto e latte e fatta praticamente spappolare.
Poi metto il pane bagnato nel bicchiere del frullatore ad immersione e aggiungo aglio e sale.
Adesso faccio cuocere il fegato nel burro lasciando le fette intere e alla fine aggiungo la salsa: ora il piatto e’ pronto!

Attenzione a questa nota: la preparazione, essendo dal sapore molto forte, e’ soggetta al gusto soggettivo: a me, ad esempio, piacciono molto l’aceto e l’aglio e ne metto molto di entrambi. Ovviamente si possono diminuire o addirittura sostituire parte dell’aceto con vino bianco.
L’importante è che la preparazione si sciolga bene con il liquido e che poi copra bene il fegato lasciato al sangue e che sia servito ben caldo perché la salsa è fredda e va lasciata solo pochi secondi nella padella.

Eccovi un paio di foto scattate da mio figlio Luca:

Fegato all'agiadda

Fegato all'agiadda

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

[ENG] Agiadda liver, the recipe.
Today I will explain to you a nice dish of liver that my grandmother used to make and which I think is called “liver with agiadda”.
First you should use veal liver, less nervous and more tender than beef. The secret lies in the sauce which is made with breadcrumbs soaked in vinegar and milk and practically pulped.
Then I put the bread soaked in the glass of the immersion blender and add garlic and salt.
Now I cook the liver in butter leaving the whole slices and finally add the sauce: the dish is ready.

Attention to this note: the preparation, being quite strong, is subject to the private taste: I like very much the vinegar and garlic but can be lowered by decreasing both the agiungendo vinegar and white wine and decreasing the garlic.
The important thing is that the preparation melts well with the liquid and then cover well the liver left to blood and is served piping hot because the sauce is cold and should be left only seconds into the pan.

I buchi della focaccia genovese

I buchi della focaccia genovese

I buchi della focaccia genovese

I buchi della focaccia genovese.
Quando si mangia la vera focaccia all’olio questi sono i punti più golosi e saporiti.
Lì si raccoglie tutto il sale e l’olio durante pa preparazione e della cottura.
Questa poi era particolarmente ricca di olio!

I buchi della focaccia genovese

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

La focaccia genovese, (in lingua ligure a fugässa), è una specialità tipica della cucina ligure: alta all’incirca un centimetro, di colore dorato/ambrato e con alveoli ben marcati, si distingue perché prima dell’ultima lievitazione viene spennellata con un’emulsione composta da olio extravergine d’oliva, acqua e sale grosso.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

[ENG] The holes of the Genoese focaccia.
When you eat the real focaccia in oil these are the most delicious and tasty points.
There, all the salt and oil is collected during preparation and cooking.
This then was particularly rich in oil!

La concha amarilla, un buon pane dolce messicano (foto)

La concha amarilla

La concha amarilla, un buon pane dolce messicano

La concha amarilla è un tipo di pane dolce proprio tipico del Messico.
Credo che la parola concha sia normalmente usata per indicare una conchiglia. Questo tipo di pane infatti può ricordare appunto, per le sue striature, una conchiglia.
Queste le ho fotografate, appunto in Messico, in un panificio locale:

La concha amarilla

Foto scattata con iPhone 6.

Purtroppo non riesco a scrivervi molto altro a riguardo di questo tipo di pane perché il vero pane famoso in Messico sono le tortillas… di cui vi ho già postato molte foto ed articoli.

La concha es una variedad de pan de dulce mexicano. Es llamada así por su forma parecida a la concha de mar. Contiene una capa, llamada pasta, a base de azúcar, manteca y harina en la parte superior, la cual generalmente es blanca (chocolate blanco) o café (chocolate).
Continua su Wikipedia in spagnolo.

Jamon cutting: tagliare il prosciutto spagnolo (foto hdr)

jamon cutting

Jamon cutting: tagliare il prosciutto spagnolo

Alcune foto di jamon cutting cioè l’operazione (detta in inglese) del taglio del prosciutto spagnolo, per tradizione fatto a mano, e poi posato su qualche fetta di pane.
Oltre che essere tre foto belle vi assicuro che il prosciutto era poi anche proprio ottimo.

jamon cutting

jamon cutting

jamon cutting

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

Tortillas de patata: piatto tipico spagnolo come tapas (foto)

tortilla de patata

Tortillas de patata: piatto tipico spagnolo come tapas

Anche queste splendide tortillas de patata provengono da uno degli ottimi banchi del Mercado de Pescados a Minorca.
Sono in stile tapas come da tradizione spagnola e cioè su di una fetta di pane e guarnita da un peperone/peperoncino verde.

Invitante no?

tortillas de patata

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

Pane e focaccia (foto)

pane e focaccia

Pane e focaccia

Dalle nostre parti, la Riviera ligure, in quasi tutti i locali si serve, durante l’aperitivo, pane e focaccia.
Le bruschette da noi si fanno generalmente con la focaccia.
Se poi ci troviamo in un locale (Tapullo) che fa della promozione sui prodotti tipici della Riviera servendoli per gli aperitivi siamo al top.
Tranci di focaccia, focaccia rotonde, pane fresco e, sullo sfondo, del bel polpettone di verdure.

pane e focaccia

Foto scattate con iPhone 6.