La concha amarilla, dolce pane messicano
La concha amarilla, dolce pane messicano.
Tra le cose che mi è capitato di fotografare in Messico c’è anche questo particolare pane dolce, riconoscibile subito per il colore giallo e per le caratteristiche striature sulla superficie. Se cercate cosa mangiare in Messico oltre alle tortillas, la concha è sicuramente uno dei prodotti da forno più curiosi da incontrare, soprattutto quando si entra in un panificio locale e ci si trova davanti a tanti dolci diversi.
Queste conchas le ho fotografate proprio in Messico, all’interno di un panificio locale. Mi aveva attirato soprattutto il loro aspetto: una serie di piccoli pani dalla forma arrotondata, con quella superficie decorata che ricorda effettivamente una conchiglia. Non è quindi difficile capire perché venga utilizzata proprio la parola “concha”, che in spagnolo significa conchiglia.
La concha è un tipo di pan dulce, cioè uno dei tanti pani dolci che fanno parte della tradizione della pasticceria messicana. La caratteristica più evidente è la copertura superiore, generalmente realizzata con un impasto dolce che viene inciso o modellato prima della cottura. Le striature rimangono poi ben visibili sulla superficie e sono probabilmente il dettaglio che più facilmente permette di riconoscerla.
Nel caso della fotografia, il colore giallo rende queste conchas ancora più particolari. È proprio questo dettaglio che mi aveva spinto a fermarmi e a fotografarle. Non avevo davanti qualcosa di particolarmente elaborato dal punto di vista estetico, ma un prodotto semplice che, proprio grazie alla sua forma e al suo colore, riusciva a distinguersi tra gli altri prodotti del panificio.
Una delle cose che mi piace delle fotografie scattate durante i miei viaggi è proprio questa possibilità di fermare dettagli che normalmente rischierebbero di passare inosservati. Non sempre fotografo monumenti, paesaggi o luoghi famosi. A volte è sufficiente entrare in un negozio, in un mercato o in un panificio per trovare un soggetto che racconta qualcosa delle abitudini quotidiane del posto.
In questo caso non ho molte altre informazioni personali da aggiungere sulla concha amarilla. La fotografia nasce semplicemente dall’incontro con questo pane dolce durante il mio soggiorno in Messico e dalla curiosità per una preparazione che, almeno per chi arriva dall’Italia, ha un aspetto abbastanza insolito.
La cosa interessante è anche il rapporto tra il nome e la forma. La parola spagnola “concha” richiama immediatamente l’idea di una conchiglia e le decorazioni della superficie sembrano confermare proprio questa associazione. Esistono conchas di diversi colori e con coperture differenti, ma la forma rimane facilmente riconoscibile.
Quando penso al pane messicano, però, la prima cosa che mi viene in mente sono inevitabilmente le tortillas. Nel corso dei miei viaggi e delle mie fotografie ne ho già raccolte diverse immagini e ne ho parlato in altri articoli del blog. La concha appartiene a un mondo completamente diverso: non accompagna i pasti nello stesso modo, ma rappresenta piuttosto quella parte dolce della tradizione dei panifici messicani che vale la pena osservare quando si entra in una panadería.
Ed è proprio questo che mi piace di fotografie come questa. Non hanno bisogno di raccontare un grande avvenimento. Una concha appoggiata sul bancone di un panificio può essere sufficiente per ricordare un viaggio, un quartiere, un momento della giornata o semplicemente la curiosità provata davanti a qualcosa che non avevo mai fotografato prima.
Riguardando questa immagine oggi, quello che mi rimane più impresso è proprio il colore giallo della superficie e il disegno regolare che la attraversa. È un dettaglio semplice, ma rende immediatamente riconoscibile il soggetto anche a distanza di tempo.
La fotografia, in fondo, serve anche a questo: conservare piccoli incontri. Durante un viaggio non possiamo ricordare ogni cosa che vediamo, ma possiamo scegliere alcuni particolari e portarli con noi attraverso le immagini. Questa concha amarilla è uno di quei particolari che per me è rimasto legato al Messico proprio perché l’ho incontrato in un contesto quotidiano e non in un luogo costruito per essere fotografato.
E voi avete mai assaggiato una concha messicana o vi è mai capitato di incontrarla durante un viaggio? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.
Foto scattata con iPhone 6.
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