Dessert dolcissimi in quel di Ibiza

Dessert dolcissimi in quel di Ibiza

Dessert dolcissimi in quel di Ibiza.
Tre ottimi dolci gustati in una splendida location di Ibiza. Vi ho fatto venire l’acquolina in bocca?
Sono gia’ trascorse diverse settimane dal giorno in cui ho scattato queste foto ai tre dessert proposti dal ristorante del resort Casa Maca ad Ibiza.
Purtroppo devo essere onesto e non ricordo nemmeno piu’ le descrizioni di questo tris di prelibatezze dolci ma erano veramente buonissimi, questo lo ricordo chiaramente.

Dessert dolcissimi in quel di Ibiza

Dessert in quel di Ibiza

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Il dolce è uno dei cinque gusti fondamentali, quasi universalmente considerato una sensazione piacevole. I cibi ricchi di carboidrati semplici, come gli zuccheri, sono normalmente associati alla dolcezza. Esistono anche alcune molecole di origine naturale o di invenzione umana che vengono percepite come dolci a concentrazioni molto inferiori e possono essere utilizzate come dolcificanti ipocalorici. Infine, alcune sostanze, pur non attivando direttamente i recettori del dolce possono modificarne la percezione.
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[ENG] Sweet desserts in Ibiza.
Three excellent desserts enjoyed in a beautiful location in Ibiza. Did I make your mouth water?
Several weeks have already passed since the day I took these pictures of the three desserts proposed by the resort restaurant Casa Maca in Ibiza.
Unfortunately I have to be honest and I don’t even remember the descriptions of this trio of sweet delicacies but they were really delicious, I remember this clearly.

Piatto di jamon ad Ibiza

Piatto di jamon ad Ibiza

Piatto di jamon ad Ibiza.
Uno dei cibi che piu’ mi soddifa in Spagna e un bel piatto di jamon appena tagliato e pronto da mangiare con le mani.
A dire il vero questo non mi sembrava nemmeno appena tagliato e sicuramente non era Pata Negra (il piu’ buono e costoso prosciutto spagnolo) ma comunque devo dire che mi aveva soddisfatto.
Lo avevo preso, assieme ad alcuni amici, qualche settimana fa in un chiringuito sul mare a Ibiza.

Piatto di jamon ad Ibiza

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Il Jamón ibérico (prosciutto iberico), o pata negra, o carna negra, è un tipo di prosciutto proveniente da maiale di razza iberica, molto apprezzato nella cucina spagnola e nella cucina portoghese, dove è considerato un prodotto di alta cucina. Per la sua produzione, e potersi fregiare di questo nome, le carni devono provenire da esemplari derivanti da un incrocio in cui partecipi, dal punto di vista genetico, almeno per il 50% la razza iberica.
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[ENG] Plate of jamon in Ibiza.
One of the foods that satisfies me most in Spain and a nice plate of freshly cut jamon ready to eat with your hands.
To be honest this did not even seem to me to be freshly cut and certainly it was not Pata Negra (the best and most expensive Spanish ham) but I must say that I was satisfied.
I had taken it, along with some friends, a few weeks ago in a chiringuito on the sea in Ibiza.

Un piatto di paella di pesce

Un piatto di paella di pesce

Un piatto di paella di pesce

Un piatto di paella di pesce.
Andare in Spagna e non mangiare questo piatto sembra quasi un’offesa al buon gusto.
A dire la verta’ questa non e’ sicuramente stata una delle migliori (pertanto non vi diro’ dove l’ho mangiata) mai provate ma che fare, era l’unico ristorante disponibile nella caletta dove eravamo al mare.
Diversi tipi di pesce (che era impossibile riconoscere), qualche muscolo, qualche pezzetto di granchio (veramente io ho visto solo le zampe, nmmeno le chele) e qualche pezzo di calamaro.
Le foto sono sicuramente meglio del sapore che pero’ dai non era cosi’ disastroso alla fine.

Un piatto di paella di pesce

Un piatto di paella di pesce

Un piatto di paella di pesce

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

La paella è un piatto tradizionale della cucina spagnola, diffusosi in tutto il Mar Mediterraneo e nell’America Latina. Il piatto, a base di riso, zafferano e frutti di mare o carne, è simile al pilaf turco o al biryani indo-pakistano e viene preparato nella tipica padella da cui prende il nome, la paella o paellera.
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[ENG] A plate of fish paella.
Going to Spain and not eating this dish seems almost an offense to good taste.
To tell you the truth this was certainly not one of the best (therefore I will not tell you where I ate it) but never tried but what to do, it was the only restaurant available in the cove where we were at the sea.
Different types of fish (which it was impossible to recognize), some muscle, a few pieces of crab (really I only saw the legs, nmmeno claws) and a few pieces of squid.
The photos are certainly better than the taste but from the end it was not so disastrous.

Funghi e uovo ad Ibiza

Funghi e uovo ad Ibiza

Funghi e uovo ad Ibiza

Funghi e uovo ad Ibiza.
Non amo i funghi e per questa ragione non posso darvi un mio parere sul gusto.
Ma a detta dei miei amici era proprio delicato, specialmente l’uovo cotto a bassa temperatura (che poi e’ sempre un uovo).
Il tutto fotografato ad Ibiza nel ristorante Casa Maca.

Funghi e uovo ad Ibiza

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

L’uovo è un alimento consumabile direttamente o come ingrediente in numerosi piatti delle cucine di tutto il mondo. Il più utilizzato è l’uovo di gallina, ma si consumano anche le uova di altri volatili: quaglia, anatra, oca, struzzo, eccetera. Nell’uso corrente il termine “uovo” senza altre precisazioni indica quello di gallina. Si consumano anche uova di pesci (caviale, uova di lompo, bottarga), di tartarughe, di molluschi (lumache), di insetti ecc.
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[ENG] Mushrooms and egg in Ibiza.
I don’t like mushrooms and for this reason I can’t give you my opinion on taste.
But according to my friends it was really delicate, especially the low-temperature cooked egg (which is always an egg).
All photographed in Ibiza in the restaurant Casa Maca.

Riso fritto con frutti di mare

Riso fritto con frutti di mare

Riso fritto con frutti di mare

Riso fritto con frutti di mare.
Uno dei piatti tipici della cucina cinese fotografato in Thailandia qualche mese fa.
Gamberi, verdure e uova con una spruzzatina di lime ed il piatto e’ finito!
Veramente credevo di averla gia postata questa foto ma alla fine non lo avevo ancora fatto!

Riso fritto con frutti di mare

Foto scattata con Honor 10.

Il riso non glutinoso è il riso maggiormente consumato dai cinesi, solitamente bollito in acqua senza sale. In linea di massima, i cinesi preferiscono il loro riso sbramato, bianco e a chicco lungo in modo da rendere “arioso” e asciutto il piatto. Nelle regioni orientali e a Taiwan si preferisce un riso un po’ più vischioso e a chicco medio.
Può essere fritto insieme con carne e verdure; i vari piatti cinesi di riso fritto/saltato prendono il nome collettivo di chao fan, tra i quali vi è il popolare riso cantonese.
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Ossobuchi alla milanese, la ricetta

Ossobuchi alla milanese

Ossobuchi alla milanese, la ricetta

Ossobuchi alla milanese, la ricetta.

Questa mattina sono passato da Alfredo, il mio macellaio di fiducia. Alfredo è un macellaio all’antica: ha un banco che sembrerebbe piuttosto povero ma tutto è conservato nella cella frigo per mantenere la giusta umidità e temperatura; basta chiedere e Alfredo tira fuori dalla cella i tagli più belli…

Questa mattina insolitamente aveva in vetrina un bellissimo pezzo di stinco di posteriore di vitellone*, da cui mi sono fatto tagliare tre splendidi ossibuchi con cui ho preparato il mio piatto: ossibuchi con risotto allo zafferano e gremolada**

Come procedura ho infarinato gli ossibuchi e li ho fatti soffriggere a fuoco alto per chiudere tutti i pori e non far uscire i succhi della carne.
In una casseruola di terracotta ho fatto soffriggere una cipolla ed uno spicchio d’aglio, ho aggiunto gli ossibuchi ed ho fatto prendere calore.Ho poi aggiunto alcuni pezzetti di carota, patate e zucchini, ho bagnato con vino rosso ed ho fatto iniziare la cottura a fuoco basso.
Intanto a parte ho preparato con calma la base per il risotto, tritando un po’ di cipolla, facendo scaldare un pentolino di buon brodo di carne e facendo fondere lo zafferano in acqua. Agli ossibuchi ho aggiunto poco concentrato di pomodoro e li ho fatti cuocere lentamente, sempre controllando che la carne fosse tenera e le verdure cotte bene. A cottura quasi ultimata ho aggiunto un po’ di sale grosso (cerco di stare sempre attento al sale).
Poi ho iniziato la cottura del riso, facendo soffriggere la cipolla in poco olio d’oliva, aggiungendo il riso che, una volta tostato, ho bagnato con poco vino bianco. Evaporato il vino ho aggiunto il brodo caldo (ormai conosco le quantità e riesco, dopo una piccola leggera rimescolatura a non continuare a muovere il riso che cuoce lentamente muovendo da solo grazie all’ebollizione dei liquidi). A cottura quasi ultimata ho aggiunto lo zafferano e, a cottura ultimata, lo ho mantecato con un pezzo di burro ma non ho aggiunto formaggio, che per me, altera il sapore dello zafferano.
Poi ho preparato il piatto con il risotto, l’ossobuco che ho bagnato con il suo sugo ed ho aggiunto la gremolada. Tutto fatto…

Buon appetito!!!

Ossobuchi alla milanese

Ossobuchi alla milanese

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

* il vitellone è la carne di solito usata per questo piatto perché è più tenera ma l’importante è che provenga dal posteriore perché meno fibrosa e più grande di diametro. Io ho usato il vitellone: ne sapevo la provenienza e la scelta mi ha dato ragione.

** la gremolada è una semplicissima salsa fatta tritando buccia di limone senza il bianco, aglio e prezzemolo e serve a profumare l’ossobuco

Nota: Come sempre la qualità delle materie prima è essenziale: per prima cose bisogna scegliere bene la qualità della carne, se è il caso prenotandola dal proprio macellaio di fiducia chiedendo espressamente che sia di posteriore. Importante poi è anche la qualità dei vini per bagnare la carne ed il riso.