La preghiera alla Madonna du Ma a Framura
La preghiera alla Madonna du Ma a Framura.
Accanto al piccolo porticciolo di Framura ho trovato questa preghiera dedicata alla Madonna del Mare, scritta sia in genovese sia in italiano, e mi è sembrato naturale fotografarla per conservarne la memoria. È uno di quei dettagli che raccontano Framura e la sua tradizione marinara forse più di un panorama.
Framura si trova in Liguria, in provincia della Spezia, Italia, lungo la Riviera di Levante, e il rapporto con il mare è una parte evidente dell’identità del paese. Qui la Madonna del Mare, chiamata in genovese “a Madonna du Ma”, è legata alla devozione di chi il mare lo ha vissuto e lo vive da vicino, affidandosi alla sua protezione prima di partire e durante il ritorno.
La fotografia che ho scattato mostra proprio il testo della preghiera affisso nei pressi del porticciolo. Non è un’immagine spettacolare nel senso tradizionale del termine, ma è proprio questo il motivo per cui ho voluto inserirla nel blog. Fotografare un luogo significa anche prestare attenzione alle piccole testimonianze che si incontrano lungo il percorso, soprattutto quando hanno un legame diretto con la storia e con le persone che quel luogo lo hanno vissuto.
Se cercate cosa vedere a Framura, oltre alle calette, alla passeggiata sul mare e alle acque trasparenti che ho già fotografato in altri post, vale la pena osservare anche questi piccoli particolari. La preghiera si trova infatti in prossimità del porticciolo, vicino a quella statua della Madonna du Ma che avevo già fotografato e raccontato in un altro articolo del blog.
La tradizione di affidarsi alla protezione della Madonna o dei santi è particolarmente legata alle comunità marinare. Per chi usciva in mare, infatti, il ritorno a casa non era mai qualcosa da dare per scontato, così come una buona pesca rappresentava una parte importante della vita quotidiana. Una preghiera poteva quindi diventare un gesto semplice attraverso cui esprimere speranza, protezione e riconoscenza.
La piccola curiosità che mi ha colpito in questa fotografia è proprio la presenza delle due versioni della preghiera. Il testo in genovese conserva il legame con la lingua locale, mentre quello in italiano permette a chi arriva da fuori di comprenderne il significato. È un modo semplice ma efficace di mantenere insieme tradizione locale e comprensione per i visitatori.
Il genovese, del resto, non è soltanto una lingua legata alla città di Genova. Le sue varietà e le sue espressioni sono state utilizzate storicamente anche lungo diverse località della Liguria, soprattutto nei contesti dove il mare e gli scambi commerciali hanno avuto un ruolo importante. In questo caso, poche parole bastano a collegare la preghiera alla cultura del territorio.
Ho già raccontato la Madonna du Ma in un precedente articolo, quando avevo fotografato la statua posta sul grande scoglio del porticciolo. Potete ritrovare quel racconto nel post dedicato alla Madonna du Ma di Framura. Mi piace mantenere questi collegamenti perché le fotografie, viste una accanto all’altra, permettono di costruire nel tempo un racconto più completo dello stesso luogo.
Questa immagine, infatti, completa idealmente quella della statua. Prima si vede la Madonna che domina il piccolo porto dalla roccia, poi si incontra la preghiera che spiega meglio il significato di quella presenza. Sono due fotografie molto diverse, ma appartengono allo stesso racconto.
È anche questo uno degli aspetti della fotografia che preferisco: non sempre bisogna cercare il panorama più bello. A volte basta fermarsi davanti a una scritta, a una statua o a un piccolo segno lasciato dalla comunità per scoprire qualcosa in più sul posto che si sta attraversando.
A Framura il mare rimane comunque il protagonista. La passeggiata, le calette, il porticciolo e gli scogli fanno da sfondo a una serie di piccole testimonianze che ricordano quanto profondamente la vita del paese sia stata legata alla costa. Questa preghiera è una di quelle tracce che, se osservate con attenzione, rischierebbero altrimenti di passare inosservate.
Per me valeva quindi la pena fotografarla e inserirla nel blog, anche perché completa le altre immagini che ho raccolto durante le mie visite a Framura. È una fotografia più discreta delle solite vedute del mare, ma forse proprio per questo riesce a raccontare un aspetto più intimo del paese.
Avete mai letto la preghiera alla Madonna du Ma durante una visita al porticciolo di Framura? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.
Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Tamron 16-300.
Dove si trova Framura:
Altri articoli su questo argomento:
Se volete cercare qualche spunto o per saperne di più sulla Liguria vi rimando al sito del Turismo della Regione Liguria: lamialiguria.it. Questo invece è il sito istituzionale della Regione: regione.liguria.it.
Se siete appassionati di sentieri vi invito a leggere la guida: I 50 sentieri più belli della Liguria oppure Sentieri sul mare. Se siete appassionati di misteri e leggende allora vi suggerisco questi libri: Liguria magica e misteriosa ed anche Liguria nascosta e dimenticata.
Buon divertimento!
Se sei arrivato a leggere fino a qui significa che il contenuto era interessante e ti è piaciuto. Se vuoi essere informato quando pubblico qualcosa di interessante puoi iscriverti alla mia Newsletter. Non ti invierò decine di messaggi alla settimana ma solamente una mail, ogni tanto, informandoti sui post più interessanti che ho pubblicato recentemente. Clicca qui per accedere alla pagina nella quale iscriverti, ci vuole meno di un minuto.
I diritti su immagini, video, cori, testo e tutto il materiale presente sul sito LUCADEA.com sono disciplinati come da pagina Copyright.

