La focaccia genovese

La focaccia genovese

La focaccia genovese.
Mi tengo sempre una foto di un paio di pezzetti di focaccia all’olio da pubblicare quando sono lontano da casa.
Non e’, lo ammetto, una delle foto che faranno la storia del mio sito o di questo cibo ma mi piace sempre poter postare uno dei miei piatti preferiti!

La focaccia genovese

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

La focaccia genovese, (in lingua ligure a fugässa), è una specialità tipica della cucina ligure: alta all’incirca un centimetro, di colore dorato/ambrato e con alveoli ben marcati, si distingue perché prima dell’ultima lievitazione viene spennellata con un’emulsione composta da olio extravergine d’oliva, acqua e sale grosso.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

[ENG] The Genoese focaccia.
I always keep a photo of a few pieces of oil focaccia to be published when I am away from home.
It is not, I admit, one of the photos that will make the history of my site or this food but I always like being able to post one of my favorite dishes!

Sale e peperoncino in Vietnam

Sale e peperoncino in Vietnam

Sale e peperoncino in Vietnam.
Un mix inusuale dalle nostre parti ma molto comune in Vietnam. Credo non servano molte spiegazioni sulla preparazione e l’uso…
Mi piaceva solo far vedere anche a voi.
Io non ne ho mai usato anche perche’ i cibi, in questo paese, hanno gia molto gusto che di solito viene aggiunto tramite il famosissimo glutammato.

Sale e peperoncino in Vietnam

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

[ENG] Salt and hot pepper in Vietnam.
An unusual mix in our area but very common in Vietnam. I don’t think many explanations are needed on preparation and use …
I just liked to show you too.
I have never used it also because the foods in this country already have a lot of taste which is usually added through the famous glutamate
.

Colazione con gipfel svizzeri

Colazione con gipfel svizzeri

Colazione con gipfel svizzeri.
Uno dei tipici cornetti salati che si possono gustare in quasi tutti i caffè in Svizzera.
Come ho già scritto in un altro post è uno dei cornetti che io preferisco e questi sono quelli che i miei genitori, di ritorno da un week-end in famiglia oltralpe, mi hanno portato per la colazione.
Purtroppo da noi è molto difficile trovare brioches salate, sono quasi sempre dolci e ripiene (di crema, cioccolata o marmellata). Queste sono sempre vuote.

Colazione con gipfel svizzeri

Colazione con gipfel svizzeri

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Circolano persistenti storie popolari che attribuiscono erroneamente l’origine e la forma del croissant alla celebrazione della sconfitta dell’Impero ottomano nell’assedio di Vienna del 1683 o in quello di Budapest del 1686. Secondo queste storie un panettiere che stava lavorando alla notte udì il rumore dei turchi che stavano scavando una galleria sotterranea. Come ricompensa per aver salvato la città il panettiere ricevette il diritto esclusivo di produrre pasticceria a forma di mezzaluna per commemorare l’evento. Comunque non ci sono fonti originali dell’epoca che confermino alcuna di queste storie.
Continua e approfondisci su Wikipedia.

[ENG] Breakfast with Swiss gipfels.
One of the typical savory croissants that can be tasted in almost every café in Switzerland.
As I have already written in another post is one of the croissants that I prefer and these are the ones that my parents, returning from a weekend in the family across the Alps, brought me for breakfast.
Unfortunately, it is very difficult for us to find salty buns, they are almost always sweet and stuffed (with cream, chocolate or jam). These are always empty.

Piattino di Jamon spagnolo

Piattino di Jamon spagnolo

Piattino di Jamon spagnolo

Piattino di Jamon spagnolo.
Noi in Italia abbiamo il prosciutto crudo di Parma oppure il San Daniele; in Spagna hanno il Jamon. Ovviamente ce ne sono di decine di tipi, qualita’ e prezzi (il top e’ sicuramente il Pata Negra).
Questo lo avevo acquistato in un supermercato spagnolo e portato, sotto vuoto (come quasi ovunque fanno in terra iberica per i turisti), a casa.
Una bonta’. Chi non lo ha mai provato, probabilmente, dira’ che quello italiano e’ migliore. Secondo me sono due cose diverse e non credo sia possibile dire quale sia il miogliore: tutta questione di gusti!

Piattino di Jamon spagnolo

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S10.

Il Jamón ibérico (prosciutto iberico), o pata negra, o carna negra, è un tipo di prosciutto proveniente da maiale di razza iberica, molto apprezzato nella cucina spagnola e nella cucina portoghese, dove è considerato un prodotto di alta cucina. Per la sua produzione, e potersi fregiare di questo nome, le carni devono provenire da esemplari derivanti da un incrocio in cui partecipi, dal punto di vista genetico, almeno per il 50% la razza iberica.
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[ENG] Spanish Jamon plate.
In Italy we have Parma ham or San Daniele ham; in Spain have the Jamon. Obviously there are dozens of types, qualities and prices.
I bought this in a Spanish supermarket and brought it in vacuum (as almost everywhere they do in the Iberian territory for tourists), at home.
A goodness. Those who have never tried it will probably say that the Italian is better. In my opinion they are two different things and I don’t think it is possible to say which is the best: it’s all a matter of taste!

Salame felino: un bel pezzo pronto da tagliare

salame felino

Salame felino: un bel pezzo pronto da tagliare.
Il salame felino è uno dei miei salumi preferiti.
A me piace quando è bello stagionato e duro. Altri invece lo preferiscono mollo.
Oltre ai doppi sensi automatici vi lascio la foto:

salame felino

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.

Capperi sotto sale

Capperi sotto sale

Capperi sotto sale.
A dire la verità non sono proprio i capperi sotto sale che stavate cercando. Infatti, a casa mia, i capperi si conservano sotto aceto. Il sale grosso lo mettiamo appena i frutti sono raccolti per ridurre l’acqua al loro interno.
Questa perciò è solo una delle prime fasi della preparazione:

Capperi sotto sale

Foto scattata con macchina Canon 600D e lente Canon EF 40.

Successivamente, dopo un paio di giorni sotto sale, noi li mettiamo nei barattoli sotto aceto assieme a qualche foglia (ebbene si anche le foglie si mangiano) e a qualche frutto (vi ricordo che il cappero in sé è il bocciolo del fiore da cui poi nasce un frutto carnoso simile ad un cetriolo).