Tavarone, piccolo borgo tra le montagne liguri
Tavarone, piccolo borgo tra le montagne liguri.
Arrivando nel paese mi sono fermato a osservare il panorama dalla zona della chiesa di San Bartolomeo Apostolo, da dove le case di Tavarone si raccolgono sul pendio e lasciano spazio alle montagne circostanti. È una di quelle immagini che mi ricordano cosa vedere a Tavarone e, più in generale, quanto possa essere interessante l’entroterra della Liguria.
La fotografia l’ho scattata personalmente durante la mia visita e ho scelto di fermare proprio questa visuale perché raccontava bene il carattere del paese. Non cercavo un’immagine particolarmente costruita: mi interessava mostrare Tavarone nel suo ambiente naturale, con le abitazioni, la chiesa e il verde delle montagne tutti nello stesso quadro.
Tavarone è una frazione del comune di Maissana, in provincia della Spezia, in Liguria, e si trova a circa 600 metri di altitudine. È un piccolo centro dell’entroterra, lontano dall’immagine più conosciuta della regione fatta di mare, spiagge e borghi affacciati sulla costa. Qui il paesaggio cambia rapidamente e le strade che arrivano dalla Riviera salgono verso boschi, vallate e piccoli paesi.
È proprio questo passaggio dalla costa alla montagna che mi aveva incuriosito. Tavarone non è un luogo che si presenta con grandi monumenti o con una piazza monumentale. La sua particolarità è soprattutto nel rapporto tra il paese e il territorio che lo circonda. Guardandolo da questo punto si capisce immediatamente la posizione del borgo e quanto sia legato al paesaggio montano.
Al centro della fotografia si riconosce la chiesa di San Bartolomeo Apostolo, uno dei principali riferimenti del paese. La chiesa attuale risale al XVII secolo e conserva al suo interno un coro ligneo datato 1715. È una piccola curiosità storica, ma aiuta a comprendere come, dietro l’aspetto semplice di un paese di montagna, ci sia una storia che affonda le proprie radici nel passato.
Anche il nome Tavarone ha una storia curiosa. Secondo le informazioni riportate dal Comune di Maissana, potrebbe derivare da un’antica taverna con alloggio che offriva ospitalità ai viandanti lungo una strada di collegamento tra la costa e l’entroterra. Da Taverna il nome sarebbe poi passato a Tavernone e successivamente a Tavarone. È un dettaglio che mi piace perché collega direttamente il nome del paese alla sua posizione lungo gli antichi percorsi attraverso le montagne.
Per chi cerca cosa vedere a Tavarone, la visita può naturalmente partire dal centro e dalla chiesa di San Bartolomeo, ma il vero interesse del territorio si trova anche fuori dall’abitato. Intorno al paese ci sono boschi, montagne e diversi percorsi escursionistici che permettono di conoscere meglio questa parte della Val di Vara.
Tra gli itinerari della zona c’è l’Anello del Benessere, una rete di percorsi che collega diverse località del territorio di Maissana e può essere affrontata a piedi, in mountain bike o a cavallo. Il percorso permette di allontanarsi dal centro abitato e di entrare progressivamente nel paesaggio dell’entroterra, tra sentieri e zone boschive.
Un altro punto interessante per chi ama camminare è la Valle Lagorara, conosciuta anche per le sue caratteristiche geologiche e per la presenza di antiche attività legate all’estrazione della pietra. Anche le montagne della zona, come Monte Porcile e Monte Alpe, offrono un motivo per proseguire l’esplorazione oltre il paese.
Tavarone si trova inoltre in una posizione interessante per chi arriva dalla costa. Da Sestri Levante e dal Tigullio si entra progressivamente nell’entroterra e il cambiamento del paesaggio è abbastanza evidente. In poco tempo si passa dalle località marine alle strade di montagna, ai boschi e ai piccoli centri della provincia della Spezia.
Per arrivare a Tavarone conviene quindi considerare il paese come una piccola deviazione dall’itinerario costiero, soprattutto se si vuole conoscere una Liguria meno conosciuta. Per informazioni aggiornate sulla viabilità, sulle iniziative locali e sulle attività è possibile consultare il sito ufficiale del Comune di Maissana oppure il sito della Pro Loco di Tavarone.
Riguardando questa fotografia, quello che continua a piacermi è soprattutto la semplicità della scena. Non c’è un monumento imponente da mettere al centro dell’immagine e non c’è bisogno di cercare una composizione particolare. Il paese è lì, raccolto sul fianco della montagna, e basta guardarlo dalla posizione giusta per capire qualcosa della sua identità.
È anche il genere di fotografia che mi piace conservare nel tempo. Quando fotografo un piccolo paese non penso soltanto all’immagine del momento, ma anche a quello che quella fotografia potrà raccontare qualche anno dopo. Le case possono cambiare, le strade possono essere modificate e le persone possono avere nuovi motivi per frequentare un luogo. La fotografia rimane invece come una piccola testimonianza di come l’ho visto io quel giorno.
Tavarone mi ha lasciato proprio questa impressione: un paese da osservare con calma, senza la necessità di cercare continuamente qualcosa di spettacolare. Il suo interesse sta nella posizione, nel paesaggio e nel modo in cui il piccolo centro si inserisce tra le montagne.
Sul mio fotoblog ho raccontato anche altri luoghi dell’entroterra ligure e della zona del Tigullio. Mi piace creare questo collegamento tra fotografie diverse perché permette di vedere la Liguria da più punti di vista: non soltanto attraverso le località conosciute della costa, ma anche attraverso quei paesi che si incontrano salendo verso l’interno.
Questa fotografia di Tavarone nasce proprio da questo desiderio di fermare un luogo che forse non tutti inserirebbero immediatamente tra le mete da vedere in Liguria. Eppure, osservando il paese da questo punto, credo che sia facile capire perché vale la pena arrivare fin qui.
Se siete già stati a Tavarone, qual è il dettaglio o il panorama che vi è rimasto più impresso? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.
Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.
Per vedere tutte le foto che ho scattato nel borgo clicca qui:

Ecco dove si trova il borgo:
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Se volete cercare qualche spunto o per saperne di più sulla Liguria vi rimando al sito del Turismo della Regione Liguria: lamialiguria.it. Questo invece è il sito istituzionale della Regione: regione.liguria.it.
Se siete appassionati di sentieri vi invito a leggere la guida: I 50 sentieri più belli della Liguria oppure Sentieri sul mare. Se siete appassionati di misteri e leggende allora vi suggerisco questi libri: Liguria magica e misteriosa ed anche Liguria nascosta e dimenticata.
Buon divertimento!
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