Ossobuchi alla milanese, la ricetta

Condividi questo contenuto sui tuoi Social:
0
(0)
 
Adv:

L'articolo:

Ossobuchi alla milanese, la ricetta

Ossobuchi alla milanese, la ricetta.

Questa mattina sono passato da Alfredo, il mio macellaio di fiducia. Alfredo è un macellaio all’antica: ha un banco che sembrerebbe piuttosto povero ma tutto è conservato nella cella frigo per mantenere la giusta umidità e temperatura; basta chiedere e Alfredo tira fuori dalla cella i tagli più belli…

Questa mattina insolitamente aveva in vetrina un bellissimo pezzo di stinco di posteriore di vitellone*, da cui mi sono fatto tagliare tre splendidi ossibuchi con cui ho preparato il mio piatto: ossibuchi con risotto allo zafferano e gremolada**

Come procedura ho infarinato gli ossibuchi e li ho fatti soffriggere a fuoco alto per chiudere tutti i pori e non far uscire i succhi della carne.
In una casseruola di terracotta ho fatto soffriggere una cipolla ed uno spicchio d’aglio, ho aggiunto gli ossibuchi ed ho fatto prendere calore.Ho poi aggiunto alcuni pezzetti di carota, patate e zucchini, ho bagnato con vino rosso ed ho fatto iniziare la cottura a fuoco basso.
Intanto a parte ho preparato con calma la base per il risotto, tritando un po’ di cipolla, facendo scaldare un pentolino di buon brodo di carne e facendo fondere lo zafferano in acqua. Agli ossibuchi ho aggiunto poco concentrato di pomodoro e li ho fatti cuocere lentamente, sempre controllando che la carne fosse tenera e le verdure cotte bene. A cottura quasi ultimata ho aggiunto un po’ di sale grosso (cerco di stare sempre attento al sale).
Poi ho iniziato la cottura del riso, facendo soffriggere la cipolla in poco olio d’oliva, aggiungendo il riso che, una volta tostato, ho bagnato con poco vino bianco. Evaporato il vino ho aggiunto il brodo caldo (ormai conosco le quantità e riesco, dopo una piccola leggera rimescolatura a non continuare a muovere il riso che cuoce lentamente muovendo da solo grazie all’ebollizione dei liquidi). A cottura quasi ultimata ho aggiunto lo zafferano e, a cottura ultimata, lo ho mantecato con un pezzo di burro ma non ho aggiunto formaggio, che per me, altera il sapore dello zafferano.
Poi ho preparato il piatto con il risotto, l’ossobuco che ho bagnato con il suo sugo ed ho aggiunto la gremolada. Tutto fatto…

Buon appetito!!!

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

* il vitellone è la carne di solito usata per questo piatto perché è più tenera ma l’importante è che provenga dal posteriore perché meno fibrosa e più grande di diametro. Io ho usato il vitellone: ne sapevo la provenienza e la scelta mi ha dato ragione.

** la gremolada è una semplicissima salsa fatta tritando buccia di limone senza il bianco, aglio e prezzemolo e serve a profumare l’ossobuco

Nota: Come sempre la qualità delle materie prima è essenziale: per prima cose bisogna scegliere bene la qualità della carne, se è il caso prenotandola dal proprio macellaio di fiducia chiedendo espressamente che sia di posteriore. Importante poi è anche la qualità dei vini per bagnare la carne ed il riso.

Ti è piaciuto questo articolo? Clicca sulle stelle per dagli un voto!

La media dei voti è di 0 / 5. Il numero di voti è 0

L'articolo non ha ancora ricevuto alcuna valutazione, votalo tu per primo!

Aggiungi un tuo commento a questo post oppure leggi qui cosa hanno scritto gli altri visitatori.
I miei social:
                       
 
 
Se per caso non la aveste ancora scoperto, in questo sito, c'è una bella sezione con moltissime ricette; sono scritte in parte da Loris, in parte da Luca ed internazionali con la cucina asiatica della Dao.
Voglio darvi qualche consiglio per gli acquisti: per preparare il riso asiatico normalmente uso questo cuociriso, per tagliare questo set di coltelli Victorinox e i cibi asiatici sono quasi sempre serviti in queste ciotole in ceramica.
Se volete sapere quali sono i libri di cucina più venduti nell'ultima ora su Amazon cliccate qui e se vi interessa scoprire quali sono gli utensili da cucina più venduti nell'ultima ora cliccate qui.
 
Adv:
 
Newsletter:
Se sei arrivato a leggere fino a qui significa che il contenuto era interessante e ti è piaciuto. Se vuoi essere informato quando pubblico qualcosa di interessante puoi iscriverti alla mia Newsletter. Non ti invierò decine di messaggi alla settimana ma solamente una mail, ogni tanto, informandoti sui post più interessanti che ho pubblicato recentemente. Clicca qui per accedere alla pagina nella quale iscriverti, ci vuole meno di un minuto.
 
Disclamer:
I diritti su immagini, video e cori sono disciplinati come da pagina Copyright.
Per saperne di più sulla nostra politica relativa a privacy e cookies vai alla pagina relativa alla nostra Privacy.
 
Questa pagina ha avuto 75 visite totali.
Iscriviti
Notificami
guest
3 Commenti
I più vecchi
I più nuovi I più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Lucadea
Admin
Lucadea
9 mesi fa

Per preparare l’ossobuco alla milanese, solitamente si usa il taglio trasversale della zampa posteriore del vitello, che include il midollo osseo al centro. Questo taglio conferisce all’ossobuco il suo caratteristico sapore e consistenza. La carne viene tradizionalmente brasata lentamente con altri ingredienti come cipolla, vino bianco, brodo e zafferano per creare un piatto ricco e gustoso. La parte del midollo osseo al centro dell’ossobuco è una delle caratteristiche più apprezzate di questo piatto e viene spesso raschiata e spalmata sul pane come parte della degustazione.

Mai
Member
Mai
8 mesi fa

Ngon

Last edited 8 mesi fa by Mai
Giancarlo
Member
Giancarlo
8 mesi fa

Detesto gli ossobuchi!!!!

3
0
Mi piacerebbe sapere il tuo pensiero su questo postx